Messaggio
di Evissa da commentare:
Oggi Evissa è semplicemente Paola e vi vuole raccontare una storia
Vi posso raccontare di una valle già provata dal disastro fiat Vi posso raccontare di una valle dove quasi tutte le aziende sono in procinto di chiudere Per spostare i propri affari in cina o nellest europeo Vi posso raccontare di una valle che per necessità ha dovuto anche contare sullagricoltura per sfamare i propri figli. Ora chi chiedono in nome del progresso e del collegamento Europeo di rinunciare ai nostri terreni. La maggior parte delle nostre case (siccome la valle di susa è un lungo canalone in mezzo alle montagne) è tra due statali , una ferrovia e lautostrada ora ci dicono vi serve lalta velocità abbandonate quei terreni ereditati dai vostri nonni , quei terreni ricchi di profumi e di ricordi e "regalateceli" in nome del progresso. Nel frattempo se non vi dispiace asfaltiamo anche un po le montagne per fare le olimpiadi, una pista da bob, uno scivolo per il salto con gli sci, e ancora strutture, città in montagna. Dateci i vostri ricordi.. il profumo della legna nella stufa, il profumo del sapone di Marsiglia al lavatoio, i prati fioriti in primavera e di un verde impossibile persino da dipingere, il tintinnio dei campanacci delle mucche, lo starnazzare delle oche, il ronzio delle mosche.. fateci spianare i sentieri dei partigiani già battuti dallantica popolazione celtica.. ci chiedono di scordarci delle nostre radici.. Noi non vogliamo essere collegati con leuropa, leuropa non si è collegata con noi per la nostra fame di posti di lavoro, e per le nostre emergenze., ma cosa più grave ci chiedono di mettere allo sbaraglio anche la salute dei nostri figli, per farci vivere con una bomba ad orologeria attaccata alla borsa della spesa, e pretendono che noi si accetti silenziosamente le loro decisioni prese in nome del PROGRESSO. Bene per tutti questi motivi io sono contro e ora lo chiedo a voi, pensate ai vostri nonni, ricordate i profumi di quando bambini passavate del tempo con loro? Voi sareste disposti a dimenticare le vostre radici in nome dellalta velocità?
Vi posso raccontare di una valle che unita combatte una battaglia per il bene di tutti, fatta di notti alladdiaccio, di canti attorno ad un fuoco,e di ideali comuni che ci fanno forti,solo con la FORZA ARMATA ci potranno sconfiggere, ma noi lotteremo fino allultimo.. donne, bambini ed anziani
Paola |
ATTENZIONE:
Per commentare questo BLOG
è necessario essere iscritti
alla community di www.spritz.it
COMMENTI:
Autore:
Evissa
( lunedì 5 dicembre 2005, ore 09:06
)
GRAZIE ...
Autore:
hopeandme
( sabato 3 dicembre 2005, ore 20:01
)
..con calma ho letto qualche tuo vecchio intervento e mi sono soffermata a leggerlo. Interessante, sei una persona interessante. Scrivi molto bene e ho anche letto una canzone, da te postata, di Francesco Guccini.
Complimenti davvero!
Autore:
Thunderrs
( sabato 3 dicembre 2005, ore 18:33
)
buona sera cara....
Autore:
Rozzo
( venerdì 2 dicembre 2005, ore 14:54
)
Fischia il vento e infuria la bufera,
scarpe rotte e pur bisogna andar,
a conquistare la rossa primavera,
dove sorge il sol dellavvenir.
A conquistare...
Ogni contrada è patria del ribelle,
ogni donna a lui dona un sospir,
nella notte lo guidano le stelle,
forte il cuor e il braccio nel colpir.
Nella notte...
Se ci coglie la crudele morte,
dura vendetta verrà dal partigian;
ormai sicura è già la dura sorte
di quei vili che ognor cerchiam.
Ormai sicura...
Cessa il vento, calma è la bufera,
torna a casa il fiero partigian,
sventolando la rossa sua bandiera;
vittoriosi, alfin liberi siam!
Sventolando...
Dimenticare? E possibile, non è doveroso, non si deve dimenticare, canti come questo, cantati da combattenti in una guerra sacrosanta... io non dimentico...
Autore:
tiredbrain
( venerdì 2 dicembre 2005, ore 12:13
)
Se QUESTA Europa, cui chi ci governa giudica giudica indispensabile "collegarsi", fosse consapevole della nostra identità comune, della nostra storia e delle tradizioni, che in molti aspetti non sono italiane ma sono, appunto, europee, allora vi sarebbe davvero rispetto per i nostri ricordi. La coscienza di unidentità comune e la conoscenza del nostro passato legano i popoli in modo molto più forte di qualsiasi strada o ferrovia.
Autore:
Grezzo
( venerdì 2 dicembre 2005, ore 12:04
)
collegarsi con un europa che dove passa prende e sfrutta, come ha sempre fatto. Ciò che hai scritto, mia carissima, mi ha fatto trattenere lacrime di rabbia. E vero, e siamo in declino, abbiamo solo le nostre forze ora, ma sono state abbastanza in passato, saranno sufficienti anche ora
Autore:
Evissa
( venerdì 2 dicembre 2005, ore 11:54
)
wow grazie!
Autore:
acido56
( venerdì 2 dicembre 2005, ore 11:49
)
tutte le cose hanno un inizio e una fine
Autore:
Atacama
( venerdì 2 dicembre 2005, ore 11:49
)
Pubblicato!!
LINK
Autore:
Rohypnol
( venerdì 2 dicembre 2005, ore 10:22
)
Lho riletta, e prima ho dimenticato di scriverti che mi dispiace.
Autore:
Atacama
( venerdì 2 dicembre 2005, ore 10:14
)
Buongiorno Paola. Molto bello quello che hai scritto.
E soprattutto molto vero.
Autore:
Rohypnol
( venerdì 2 dicembre 2005, ore 09:54
)
"abbandonate quei terreni ereditati dai vostri nonni , quei terreni ricchi di profumi e di ricordi e "regalateceli" in nome del progresso. Nel frattempo se non vi dispiace asfaltiamo anche"
brrr, lo so, è dura... ma temo non otterrete nulla (lho vissuto, molto più in piccolo, sulla mia pelle...)
come non otterranno nulla i siciliani contro il ponte.
Lopinione pubblica non conta una sega, il ponte giù non sè fatto finchè tra "politici" non erano daccordo, ora che si sono accordati loro si fa. E tutto il resto non conta. So che viene calpestato tutto, ma so anche che non sarà facile fermare granchè...
Autore:
Teraz
( venerdì 2 dicembre 2005, ore 09:38
)