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NICK: raggioverde
SESSO: m
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CITTA': cittadino mondiale non riconosciuto
COSA COMBINO: scombinato multinazionale
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STO LEGGENDO
dovrei avere più cose da leggere


HO VISTO
Buenos Aires e il Parco delle Brentelle


STO ASCOLTANDO
segnali acustici dalla distanza


ABBIGLIAMENTO
del GIORNO
maglioncino e maglietta sotto


ORA VORREI TANTO...
sapere quale è la decisione giusta


IN QS PERIODO STO STUDIANDO...
cosa penso del mio fidanzamento -- tornare o non tornare, questo è il problema


OGGI IL MIO UMORE E'...
strano


ORA VORREI TANTO...


ORA VORREI TANTO...


ORA VORREI TANTO...




PARANOIE
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MERAVIGLIE

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Messaggio di raggioverde da commentare:
Nessuno è perfetto: anche RickyM porta gli occhiali.
Visto che il sottoscritto aveva una fame da lupo (causata dal ritardo dei treni – eravamo rimasti fermi per mezz’ ora vicino a Pordenone), siamo andati in un piccolo locale dove ho mangiato bavette alla delizia (con panna e salumi) e bevuto una cioccolata bianca calda. E poi scopro la vera qualità dell’ ospitalità montegrottese! (rickyemmese?) Per primo, lo spazio a disposizione non è soltanto una stanza, ma una seconda casa accanto alla sua, con salotto e cucina a pianterreno e poi due stanze da letto sopra, una con letto matrimoniale e una con due letti normali, anche un bagno con vasca lunga più di 2 metri! Poi ho preso il caffé con la famiglia di Ricky (genitori e fratello), accompagnato da un duetto musicale tra Ricky e la sua mamma (Ricky al pianoforte, tutti e due cantavano).
A seguito: breve aggiornamento del blog, breve incontro con il Narra (lui e Ricky andavano in palestra), dopo il loro ritorno Ricky ed io siamo andati a Padova, fatto un piccolo giro delle piazze (con una sosta al Dae Tose), poi lui doveva andare a un allenamento di calcio e io sono andato in piazza. Altre 3 persone contattate da me non potevano arrivarci (c’è stato anche un casino col mio telefono che non mostrava sempre i messaggi o lasciava in sospeso quelli che spedivo) – ma dopo un pò ho incontrato nientedimeno che Miss Occhioni Azzurri, Silvia Vampina in persona. (chi ricorda il forum dei pollici?) Le ho consegnato il pacchetto di anacardi promesso e siamo andati a bere qualcosa insieme (io uno spritz, lei il vino novello). Dopo, tornati in piazza, abbiamo incontrato Syst3m, alcune amiche sue (la più bella però si separava spesso per parlare al telefonino) e alcuni passi più in là, ho colto di sorpresa la mitica Blue_Mad! (Chiara la tua espressione al vedermi era proprio da filmare, e poi coi capelli lunghi così sei oggettivamente uno schianto!). Per non scordarci, anche 1 anno fa al mio arrivo in piazza la prima persona incontrata era stata proprio Blue_Mad. Dopo un pò di conversazioni, tutti hanno cominciato ad andarsene, io ho fatto un piccolo giro e poi sono andato in stazione per tornare a Montegrotto, scoprendo però che dopo le 20.40 c’è soltanto 1 treno ogni 2 ore (infatti l’Intercity che andava a Lecce)… quindi mi sono beccato un’ ora di attesa in stazione ma ho avuto la fortuna di incontrare Ricky dopo di scendere dal treno.

8 novembre
Risveglio lento dopo la stanchezza della sera precedente. Ho trovato fuori porta un gran sacco di frutta e altri cibi lasciati per me dalla mamma di Ricky. Dopo una bella colazione e un pò di pigrizia, ho voluto andare a Padova. E mi sono perso cercando la stazione! Come ho fatto? Mooooooolto semplice. La via per arrivarci è a senso unico, quindi le macchine devono fare tantissimi giri attorno e la segnaletica non è per i pedoni ma per le macchine! Quindi ho impegnato più di un’ ora ad arrivarci, bagnato fradicio perche pioveva di sacco. Così sono arrivato a Padova più tardi di quando pensavo di farcela… andato alla Tana del Luppolo per incontrare Strega! (dopo di averti vista in persona mi è difficile pensarti come una strega, sei sicura di non avermi fatto qualche incantesimo? E poi non sei troppo alta!) Incontrato anche un’ amica sua, Anna, molto simpatica anche lei. Dopo un paio di caffé mi sono ripreso ma poi ho sbagliato l’ora per incontrare Giulia in piazza (era x le 6, ho visto male l’orologio). Purtroppo niente corsa di mezzi strani o combattimento di scherma medievale (causa pioggia), comunque vari goliardi si aggiravano nelle loro vesti (mi sa che non capirò mai un cavolino di Bruxelles di queste cose).
E poi… ecco che migliora tutto! Arriva Giulia con la sua amica e coinquilina Alessia e il vicino Nicola, passa la stregolina a salutarci (ancora sente l’effetto del recente trasloco quindi non riesce a trattenersi), faccio un piccolo giro della zona con Giulia e poi arriva anche Albxxx, destinatario del formaggio greco KEFALOTYRI! Offre spritz a tutti (col bicchiere di vetro alto e magro, diciamo un bicchiere di frappé a dieta) ma purtroppo deve andare via presto per qualche altro impegno. Tornati Nicola e Alessia, vogliono andare alle Cornacchie, io dico di raggiungere tutti tra un pò, faccio un salto verso il portico dove incontro a sorpresa Sica e Sally, mi presentano anche Alcoolpuro e il suo fratello. Segue il rituale dello scambio di bottiglie… mi vengono offerte delle dosi di vino, birra e vodka al melone. Resto con loro un pò e poi raggiungo A+N+G alle Cornacchie, avvalendomi della mia esperienza di ex passaggero degli autobus messicani per aprire varchi tra la gente, trovare loro, tornare al banco per uno spritzetto, e poi tornare da loro per seconda volta. Sì, mangio sempre il pezzetto di limone dopo di bere lo spritz. Poi vado a casa loro dove prendiamo cena insieme. Notato anche il muro creativo dietro la porta di Alessia e Giulia, dove ognuno lascia qualche segno, proverbio, frase, poema o ricordo.
Ed ecco che arriviamo al dolce… crême caramelée o come cavolusmagnus si scrive esattamente, l’ideale sarebbe di capovolgere il piatto di plastica per farlo arrivare nel tuo piatto come si deve, con lo zucchero bruciato sopra. Stringo il piattino tra le dita per convincere la crema a scendere e poi… esplosione! Piatto in frantumi, crema dappertutto, diciamo circa il 25% sulla mia faccia e sul maglione. Però quella che ho potuto mangiare era squisita.
Poi prendo l’autobus per tornare in stazione e l’ormai consueto treno pugliese delle 22.40. Stavolta arrivo a casa di Ricky a piedi senza problemi.

9 novembre
Giornatona anche questa, anche se in mattinata ero troppo pigro per andare in qualche piscina termale. Vengo a conoscere la collezione di libbri vecchi della famiglia di Ricky, giro anche il mercatino di Montegrotto col suo padre, mangiamo un bel pranzetto insieme (Ricky purtroppo era assente, tra calcio e lavoro) e poi prendo il treno per Padova. A Padova incontro Fgth in piazza, passiamo davanti al Verde Oro e lui vede una sua amica dentro, quindi entriamo. Nel frattempo Laurina mi aveva parlato di un incontro che si svolgerebbe in serata, tra persone della sua cooperativa e giovani interessati alla possibilità di un laboratorio multiculturale, un punto di incontro per giovani di varie culture dove si potrebbero anche svolgere varie attività. E risulta che una ragazza che ci sarebbe a quest’ incontro, la spritzina Solare, è proprio l’amica di fgth vista al bar! (accompagnata dalla sua amica Francesca) Spritz Solidarity Strikes Again! (una buona scusa per fare il brindisi, direi)
Restiamo insieme un pò, poi prima Francesca e poi Solare (Adela fuori schermo) devono andare, quindi fgth ed io andiamo a camminare un pò. In qualche momento lui dice “guarda chi c’è” e io mi metto a guardare proprio dalla parte opposta! (girato a sinistra e non a destra) Chi c’è? Una coppia di sconosciuti che mi vengono presentati come Andrea e Martina. Fgth, pensando che io li conoscessi, mi presenta come Raggioverde e riceve la risposta “Non dirmi!” – però, si tratta di Pensiero e Smartyna! (colui che più di un anno fa aveva detto che se il saggio indica la luna io non guardo il dito ma guardo dalla parte opposta – cavolonzi, dovevo proprio dargli ragione al nostro primo incontro ravvicinato???)
Poi dopo due chiamatine con Anna Suomi (che doveva portarmi e poi è arrivata più tardi di me) e Laurina, decido di farmi portare all’ incontro col Riccardomobile (la macchina di fgth) visto che lui conosce la strada dove devo andare (vi abita suo fratello). Dopo alcuni giri arriviamo alla sede delle Generazioni in Gioco, ma la porta non è aperta quindi devo chiamare Laurina e lei mi spedisce… la biodanzatrice superenergetica meglio conosciuta come Maurazione!
Andiamo al sottosuolo dove riabbraccio Laurina dopo quasi un anno, rivedo Solare, conosco varia altra gente. Varie nazionalità presenti: principalmente italiani ma anche un paio di inglesi, uno spagnolo (poi ci arriverà anche un altro), un palestinese, un austriaco, uno statunitense, un serbo che vive in Germania, una ragazza albanese (Adela), un portoricano internazionalizzato (Raggioverde). Cibo: pizza e vari biscotti e salatini, vino da bere (e più tardi ci sarà anche il vin brulé, davvero sbalorditivo!).
Per coincidenza delle sedie disponibili mi trovo all’ angolo al fondo della stanza, avendo alla mia destra AnnaSuomi e alla sinistra due ragazze dai capelli neri che non conoscevo prima, le sorelle Alessia e Michela (Asfodelo su spritz, ma non ci viene molto spesso). Mi sembra che in questi incontri ci divertiamo tanto a conoscerci tra di noi che poi ci dimentichiamo di organizzare qualsiasi lavoro! (animatori troppo animati tra di loro, ma poi chi anima gli altri?) Colpo di ispirazione e mi viene in mente un brindisi da non dimenticare: “all’ eternità dei sorrisi”. Sono rimasto principalmente a parlare con Alessia, vestita di varie tonalità diverse di azzurro, perche Michela a volte andava da altri e tornava. Ma per favore gentili e simpaticissime signorine, se mi avete appena informato dell’ esistenza del vostro fidanzato dopo 2 ore di parlare insieme e vi siete accorte che io sono meno fortunato di lui, NON CHIEDETEMI “COME MAI NON HAI LA FIDANZATA?” – questa domanda mi manda in paranoia anche se riesco a nascondermi dietro risposte diplomatiche tipo “mica è automatico averla”.
Rrrrrrrrrrrrgggggggghhhhhhhhh!!!!!!!!!!!!!
Alla fine, dopo di aver pulito, la compagnia si è sciolta (baci a tutte le ragazze ovviamente) e Laurina, Gino Galván ed io siamo andati con la macchina di lei per trovare Pensiero e Smartyna, poi siamo andati tutti e 5 al pub Easy Mine alla Guizza per una birra. Locale molto simpatico, ventilazione un pò deficiente (troppo odore di fumo), birra buona, cibo buono, musica schifosa. Dopo ci siamo salutati tutti e poi Laurina e Galván mi hanno portato a Montegrotto e sono anche riuscito a spiegarle come portarmi a casa di RickyM, malgrado la presenza della nebbia.

10 novembre
Per la serie “Le padovane non se la tirano, anzi alcune quasi te la lanciano”
In mattinata, dopo di fare colazione, mi tocca trasferirmi coi bagagli da Montegrotto a Padova, da casa di RickyM a quella di Jessicaus. Jessica mi incontra alla stazione e mi porta a casa sua, dopo di una piccola pausa prendiamo un buon piatto di pasta insieme e come dolce c’è una torta al cioccolato. Dopo di questo andiamo al PAM per prendere un pò di provviste, poi al sistemare tutto a casa io torno in centro.
Incontro Lucy alla fontana della piazza. (indimenticabili i suoi messaggi “sei proprio fuori, devo assolutamente conoscerti”, “non posso non vederti” e “non potevo perdermi la tua permanenza”) Andiamo alla Tana del Luppolo per provare lo Spritz made by Stregolina (mmmmmm!!!). Poi facciamo un giro in centro e Lucy mi porta alla sua seconda casa, i Do Archi, dove prendo un bicchiere di Incrocio Manzoni e un paio di sponcetti. (polenta e baccalà, pane e salmone affumicato)
Mentre Lucy parla con un amico suo che lavora al locale, due donne (la bionda coi capelli corti fa di nome Mariuccia e ha la mia età, la mora dai capelli lunghi non si è presentata e usciva ogni tanto per parlare al telefonino) semiattaccano bottone con me. Cominciamo col parlare di cose generiche tipo vini e sponcetti, nomi, cosa fa ognuno nella vita, etc. Quando in qualche momento spiego alla Mariuccia che non so per quanto tempo ci resto ancora al locale perche devo incontrare un amico mio in piazza, lei si mette a insistere che non vada via, che devo portare l’amico e poi dobbiamo prendere tutti insieme il Gewurtztraminner (ma chi ha inventato questi nomi?). Lucy va a casa perche si sente molto stanca, ci salutiamo. E per di più complica tutto lo scambio di messaggini con Emiglino che dopo pochi minuti mi raggiunge (mentre quello a cui mi riferivo era Tia77). La Mariuccia pensa che sia lui l’amico sovracitato e si innamora del suo giubbottino, gli passa le mani addosso addirittura (dimmi un pò, Em, eri anche un pò lusingato da queste attenzioni?). Ora mi sono dimenticato di menzionare che sia Lucy che Emiglino mi hanno riferito che Cherry-Lyn (con cui non avevo mai parlato) voleva incontrarmi (adesso sono, ehm, ero io a sentirmi lusingato). Dopo un pò di minuti la Mariuccia e la mora dicono che ci devono salutare perche vanno a mettere qualcosa (ognuna alza un pò il suo maglione ed esibisce il suo addome concavo palestrato) non ho capito se lì dentro o lì sopra ma mi dicono che poi tornano e dovrei esserci anch’ io (ma non prometto niente, dico “eh, vediamo” perche è arrivata anche l’ora di passare in piazza per incontrare Mattia). Ma quelle volevano andare a mangiare, a farsi il piercing all’ ombellico o il tatuaggio sulla pancia??? Mah…….. Comunque sospetto che almeno una di loro avesse bevuto più di un pò, i comportamenti un pò aggressivi mi rendono sempre sospettoso.
Quando sono appena uscito Emiglino mi ferma per dirmi che è appena arrivata Cherry-Lyn… stretta di mano e presentazione veloce, poi andiamo tutti in piazza, incontriamo anche Fgth e dopo pochi minuti arriva anche Tia77. Dopo alcuni minuti di conversazione prendiamo lo spritz insieme e io gli presento il tsipuro (una specie di grappa greca profumata all’ anisetto) – ne prendiamo tutti un pò, Emiglino e Tia vengono sorpresi un pò dal 44% di alcool che contiene, il resto della bottiglia viene affidato a Tia (mi aveva proposto di portarla per contribuire a qualche serata tra spritzisti, ma visto che è mancata la serata). Alla fine tutti devono partire (la Cherry-Lyn è andata via prima perche doveva ballare) e andiamo verso est con Mattia. Lui mi lancia l’indimenticabile augurio “io mi aspetto di sentire qualche giorno che tu frequenti una spritzina” (n.d.r.: inoltrate a chi di dovere, o meglio detto chi di volere).
Arrivo a casa di Jessica, mangio un pò di torta e di frutta, parlo un pò con lei e la sua coinquilina e poi ronf zzzzz.

11 novembre
Esercizio, doccia, colazione e poi mi preparo per andare a Venezia come prestabilito per incontrare Uvetta all’ ora di pranzo e Gatagorda e Giuseppe M. (non spritzino, ma amico di lei che ho conosciuto al convegno di gemellaggio tra i Comuni di Venezia e Salonicco quest’ estate) di sera quando saranno liberi dal lavoro. Con Uvetta (Cami fuori schermo) ci incontriamo alle scale della stazione Santa Lucia, ci dirigiamo verso il centro di Venezia e ci fermiamo per un pranzetto. Tra una forchettata di pasta e un sorso di vino bianco scopriamo che il gatto del ristorante si chiama proprio… Spritz! (ma sto gattone sa di avere un sito?) Prendiamo un traghettino, giriamo varie parti di Venezia (sempre un incanto), purtroppo non posso scattare delle foto perche ho l’apparecchio guasto. Visitiamo anche il chiostro dell’ edificio dove la TIM fa un centro di nuove tecnologie (dove si può imparare storia veneziana sul computer), la Scala del Bovolo, tanti campi, le zattere, la statua di Niccolò Tommaseo. Prendiamo il caffé (caffé per lei, cioccolata calda per me che ancora digerivo il pranzo) in un posto dove prima si faceva la torrefazione, ora è diventato un bar, e conosciamo il simpaticissimo barista che di nome fa proprio Gusto (sospetto sia un Gustavo che si è cambiato dal passato al presente). Quando arrivano le 4 meno qualcosina, Uvetta deve tornare al lavoro in Campo Santo Stefano, quindi io resto libero fino alle 18.30 che incontrerò gli altri amici. Gira di qua, gira di là, prendo un caffettino, compro un regalo per alcune persone in Grecia, attraverso ponti, calli e campi, arrivo in Piazza San Marco al buio (ma è fantastica senza piccioni!), poi torno verso il Rialto dove incontro (dopo un piccolo ritardo) Gatagorda e Giuseppe.
Facciamo un giretto e ci incontriamo vicino al mercato, al banchetto di aperitivi di un personaggio noto di Venezia… il peoco!!! (ora capisco di cosa si tratta, io pensavo che peoco significasse poliziotto invece vuol dire pelato!) Sto peoco fa un aperitivo con ingredienti totalmente sconosciuti… la bomba. Nessuno di noi è esploso, anche se abbiamo fatto delle foto in condizioni proprio fuori, in alcuni casi anche inserendo dei passanti nella scena. Ora che ho visto le foto devo dire che Giuseppe mi risulta un buon conoscente di arte rinascimentale, visto che sa proprio assumere le pose adatte tipo il gesto della mano per indicare “guardate che fa quello lì”. Dopo la prima bomba Silvia (Gatagorda… ma lei stessa non è proprio gorda) mi chiede di cantare la parodia di Vecchioni che ho messo come presentazione del mio blog. (si capisce che il peoco era ubriaco perche ha detto che cantavo bene!) Ridere ridere ridere… Poi andiamo in un localino dove si può mangiare e anche bere (perche ho fame) e prendiamo lo spritz con alcuni cicchetti e io mi prendo un piattino di seppie in umido. Silvia ha il telefonino che fa le fotografie quindi mi mostra anche alcune amiche sue (non dico quale spritzina si include tra di queste, ma ammetto che abbiamo parlato anche al telefono)… in qualche momento telefona anche al suo fidanzato e poi mi passa il telefono. “Mi permetti di invidiarti oggettivamente?” gli chiedo. Come ricordino Silvia e Giuseppe si segnano tantissime delle mie espressioni insolite (matto come un mattone, esatto come un gatto, cavolonzi, ma va’ al bar, piove di sacco etc.). Quando alla fine ci dobbiamo salutare, poi faccio tutto il percorso a labirinto per trovare la ferrovia e poi prendo un treno per Padova (che poi andrà in Francia fino a Nizza).
E non finisce qui… sul treno c’è una ragazza bionda che mi chiede se Padova è la prima fermata, le dico che anch’ io vado lì, quando arriva la aiuto con le valigie, poi mi spiega che deve aspettare un pò d’ore vicino alla stazione per prendere il pullman che la porterà a casa sua dopo due giorni di viaggio, in Romania. Viene dalla provincia di Iasi, si chiama Gina, ha vent’ anni e negli ultimi 5 mesi faceva l’operaia in una fabbrica a Vittorio Veneto. Mi trattengo un pò a parlare con lei, andiamo anche fuori, alla fine lei mi chiede di accompagnarla fino a quando verrà il pullmino perche ha paura di stare da sola, continuiamo a parlare metà in italiano metà in romeno, le do i miei guanti da mettersi quando ha freddo alle mani, andiamo vicino all’ edicola nel parcheggio della stazione come posto un pò più sicuro, alla fine ci scambiamo anche i numeri di telefonino. All’ una della notte arriva l’autista del pullmino e dobbiamo salutarci. Il prossimo mattino riceverò un messaggio che mi dice “sai una cosa? Sono in Austria e mi manchi di già!” Almeno è stato un paio d’ore piacevole.
Ecco la parte meno piacevole: tornare a casa a notte fonda. Faccio il furbostupido, cerco di prendere una scorciatoia e mi perdo nel quartiere fieristico. Alla fine faccio un percorso sensato, torno in centro fino a Via Altinate e poi riesco a trovare la strada. Sono già le due quando arrivo, un pò di latte caldo e poi vado a dormire.

12 novembre
Per pranzo mangio un kebab del “re del kebab” ma dovevo dirgli di risparmiarsi la salsa piccante, inoltre il panino ha spuntato un buco e mi sono sporcato un pò. Poi una focaccia con mozzarella di bufala dal pugliese, con Jessica andiamo a mangiare le nostre focacce in un parco dove ci sono le anatre. Giro della zona istituti universitari, la accompagno a lezione, poi vado alla Tana del Luppolo e più tardi ci sarà tempo per lo Spritz. In piazza incontro Andrea il fratello di Alcoolpuro (lavora servendo alcool alla gente), Cia2003 (che mi stava cercando disperatamente nei giorni precedenti), Sica e Sally che ci stanno per solo un pò, Guglielmo, poi anche Fgth e Ceres. Il resto della scena ve l’ha descritto Fgth nel suo blog, dopo sono andato a casa a leggere Topolino. Aggiungo un dettaglio: l’abbigliamento mio nel ristorante dove c’era anche il presidente del Padova secondo l’occhio acuto di Fgth era nientemeno che la famosa maglia ittica della foto del profilone! (“Ma vi sembra questa una cena d’affari?”) Mangiato pizza con grana e rucola, buona, Ceres ha preso al mais, Fgth una col salamino che non gli è piaciuta per niente.

13 novembre
Malinconia….. mi tocca partire… almeno mangio un bel piatto di pasta e poi melanzane alla parmigiana con Jessica (sugo di invenzione sua: formaggio cremoso e passata di pomodoro, si cucina a fuoco lento e si aggiunge anche l’origano) per pranzo, poi passo alla Virgin per salutare anche Fgth. Prendo il pullman per l’aeroporto di Mestre e torno alla mia pseudovita, ma stavolta con la speranza che eventualmente migliorino le cose.

non è andata perfettamente ma comunque rimane un netto effetto positivo.

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COMMENTI:


Autore: sicapunk
( martedì 18 novembre 2003, ore 19:48
)

in efetti non ha un fratello non è che avevi bevuto un pò troppo??ah ah ahhaaaaaaaaaaaaa




Autore: sally
( lunedì 17 novembre 2003, ore 16:34
)

ma alcoolpuro non ha un fratello!!




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