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NICK: Mercutio
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STO LEGGENDO
No, sto scrivendo, ora più che mai. D'altronde la narrativa contemporanea fa vomitare. Non ne posso più di Chuck Palaniuk, Kalle Lans, Francesco Dezio, Frédéric Beigbeder e l'infinita pletora di critici della società contemporanea. Criticate, criticate, e intanto fate i soldi criticando il piatto dove mangiate. Avete rotto le palle. Andate a scrivere qualcosa di buono.


HO VISTO
Ho visto così tante belle cose a Barcellona che non so neanche iniziare a descriverle.


STO ASCOLTANDO
Kruder & Dorfmeister


ABBIGLIAMENTO
del GIORNO
Sciccosissimo.


ORA VORREI TANTO...
Niente, sono contento.


IN QS PERIODO STO STUDIANDO...
Come convincere un giornale francese (o spagnolo) ad assumermi.


OGGI IL MIO UMORE E'...
Very good.


ORA VORREI TANTO...


ORA VORREI TANTO...


ORA VORREI TANTO...




PARANOIE
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MERAVIGLIE

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Messaggio di Mercutio da commentare:
[Ho premuto "cancella" per sbaglio, mi tocca reincollarlo. Ma un messaggio di conferma no?]

Eravamo alla fine degli anni '80, e nel mio minuscolo paesino in provincia di Vicenza un piccolo e biondo bimbo dirigevasi alla lezione di catechismo. Trattavasi di me (ora non più biondo).

La mia cara catechista, un bel dì, propose a noi piccoli bimbi di fare una istruttiva gita scolastica nel rinomato Cottolengo. Al tempo nutrivo una timida simpatia per questa vecchia reazionaria e rincoglionita, ma ad ogni modo rifiutai la gentile proposta. In molti modi avevo avuto occasione di vedere persone affette da ogni tipo di malattia mentale, a causa delle professioni esercitate tradizionalmente nella mia famiglia più o meno in tutti i campi della sanità. Ho quindi sviluppato una incredibile sopportazione e sensibilità per le malattie altrui. Comunque, dicevo, me ne stetti a casa e lasciai che gli altri teneri bimbi andassero "dai matti".

Una quindicina di anni dopo, mi sto chiedendo cosa cercasse di ottenere quella cara signora. Sì, perchè quali sono le reazioni che un bambino di media o scarsa intelligenza (come possono nascere in un piccolo borgo come il mio paese natale) può avere confrontato con lo spettacolo della disabilità e demenza altrui? Per giunta, vorrei dire, nella struttura che più d'ogni altra assomiglia a un manicomio ante legge Basaglia, cioè il Cottolengo? La risposta, ovviamente, è che un bambino può nutrire solo comprensibile orrore e disgusto di fronte a questi lati deteriori dell'umanità. Ricordo alle elementari poco simpatici episodi di discriminazione nei confronti di una giovane down (che tra tutti i mentalmente deboli sono di gran lunga i meno problematici, e anzi, sono anche troppo tranquilli). Figuriamoci dunque dei bimbi di sette-otto anni alle prese con una pletora di malati seri, spastici e ritardati gravi.

La reazione dei bimbi è quindi chiara: rifiuto e, ogni ogni probabilità, una successiva rimozione dell'accaduto.

Ma, mi sono chiesto, cosa stava nella mente dell'unica vera ritardata mentale della mia narrazione, cioè la catechista? Tu che devi cercare di spiegarmi tutte le sante ragione per cui dovrei avere fede, perché mi porti a vedere un posto dove l'umanità mostra tutta la sua debolezza? E cosa puoi aspettarti da dei bambini se non il disgusto totale?
E foss'anche il tuo messaggio: "Sono anche loro come noi, bisogna assisterli", in che modo questo può conciliarsi con tutte quelle panzane su Dio buono e misericordioso che raccontava? E inoltre, vent'anni dopo come potresti convincerti ad essere contro l'eugenetica, se prima mi hai mostrato i figli delle alterazioni genetiche? E come potrei essere contro l'aborto terapeutico? Che testa di cazzo.
Comunque, dice lei, siamo NOI che dobbiamo assisterli (e quel "noi" puzza già di razzista).
Ma LORO cosa diavolo ne pensano (se hanno la coscienza per farsene un'idea) della loro triste condizione esistenziale? Disprezzati da tutti, non possono che odiare l'ipotetico creatore che li ha messi al mondo. E' probabilmente da un ragionamento come questo che nasce l'idea calvinista che se sono buono tutto va bene, altrimenti me la prendo nel culo. Gli orientali, che sono un po' più svegli, hanno inventato la storia della reincarnazione per spiegarsi anche perchè alcuni non hanno ancora vissuto e già nascono sfigati.
E' da considerazioni come queste che è nato in età adolescenziale il mio ateismo. Come ho pensato che odino loro, se ne sono capaci, il disgraziato che li ha messi in questa condizione, per solidarietà con esseri realmente esistenti (piuttosto che con un'entità astratta) l'ho odiato anche io. Questa è stata la prima reazione. Passati gli ormoni dell'adolescenza mi sono rassegnato a capire che questo è lo stato delle cose, e che inutile cercare un colpevole.
Curioso che la mia bisnonna materna fosse arrivata al primo stadio di questo ragionamento quarant'anni prima di me. Avendo vissuto con dolore alcune vicende della vita, sul letto di morte rifiutò l'estrema unzione del prete e disse: «Intanto lei mi lasci stare. Quando sarò dall'altra parte quella figura porca dovrà fare i conti con me [era ancora credente, ma in brutti rapporti con Dio]». Morì, la povera, la notte stessa.
Avendo ella fama di donna energica e inarrestabile, e non avendo notato miglioramenti di sorta nello stato del creato negli ultimi anni, dovrei dedurne che non ha trovato nessuno con cui fare i conti. Tanto meglio.

Tornando alla catechista, avendo fatto una riflessione simile, ma su altre tematiche della vita che non ricordo esattamente (tipo "Perchè la gente muore di cancro e Dio si gratta gli infiniti coglioni?"), lei mi disse «Scrivi sul quaderno dieci volte "Dio è amore"». Che risposta del cazzo, "Dio è amore". Ovvio che non lo feci. Frustrato, piangendo lo scrissi la prima volta, mi rifiutai d'andare oltre. "Dio è amore" era veramente una risposta idiota, che poteva provenire solo da una persona profondamente ignorante e in malafede.

Un'altra volta (era il '92) le chiesi come mai i nuovi, simpatici partiti avessero nomi tipo "Centro Cristiano Democratico". Le chiesi cosa aveva a che fare il Nazzareno con la politica. Mi rispose (lo ricorderò per sempre) «Si chiamano così perchè il Signore deve aiutarti a scegliere chi votare». Bella risposta! Allo stesso modo avrebbe potuto dirmi che il candidato comunista era il favorito del Comune.
Nutro grande tristezza per questa poveretta. Ora avrà sessant'anni, e mi chiedo cosa faccia. Vorrei che tutti i deboli mentali potessero conoscerla: forse vedere una persona simile farebbe solo pensare che altri hanno avuto più sfortuna, in dote dalla sorte.

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COMMENTI:


Autore: Vitto
( mercoledì 19 novembre 2003, ore 00:42
)

Effettivamente quella risposta ha senso...ma non a dodici anni e non se non hai fede...se lo avessero detto a me...come in realtà è successo, avrei avuto la stessa tua reazione...e infatti a dodici anni ho abbracciato l'ateismo.
Più per mancanze di chi ha cercato di convertirmi che non per scelta personale...dato che l'agnosticismo mi si addice maggiormente.
Purtroppo, esiste tutta una serie di persone che ha impostato la sua vita su dei presupposti genericamente imposti da una dottrina cattolica che andava e va spesso ben oltre la fede in Cristo.
Sempre nel novantadue, mio nonno e mia nonna mi portarono con loro a votare, mi pare il 6 o il 16 aprile.
All'ingresso del seggio chiesi a mia nonna per cosa votasse mio nonno...che ancora non sapevo essere stato sindaco in gioventù...e lei mi disse che votava per il partito con la croce rossa in campo bianco....quello con la scritta LIBERTAS...pèerchè era il partito dei buoni....ora, all'epoca mi venne in mente che mia mamma di fronte a quel simbolo aveva sempère un moto di disgusto, ma cosa potevo dire ad una signora di settant'anni che nella vita altre scelte non è che non le avesse mai avute, ma non le aveva mai cercate.




Autore: miss
( martedì 18 novembre 2003, ore 16:07
)

Può essere.
Come ti ho già detto fede è sinonimo di fiducia.




Autore: Mercutio
( martedì 18 novembre 2003, ore 16:05
)

Più nichilista di una risposta che non vuol dire nulla? Se Dio è amore, Dio è amore per noi stessi, un tentativo di salvarci il culo a nostra immagine e somiglianza.




Autore: miss
( martedì 18 novembre 2003, ore 16:03
)

luca,lo sai ke ti voglio bene, ma il nichilismo non è una spiegazione.Secondo me Dio è amore era la risposta più azzeccata che potesse darti.
Posso solo biasimarla x l'uscita sui partiti.




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