Messaggio
di Jashugan da commentare:
Oggi caro diario ho rotto il mio primo plettro... da quando suono la chitarra, cioè da circa due anni... è la prima volta, è stato incredibile... i miei occhi non capivano perché la chitarra facesse quel rumore così fico... E invece Appena le mie orecchie hanno visto che cera un taglio... apriti cielo.
Ghò butà via el plettro malsano 
Però in genere i plettri li perdo, non faccio tempo a rovinarli o a romperli |
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COMMENTI:
Autore:
Jashugan
( sabato 31 dicembre 2005, ore 15:59
)
Bisogna sempre avere un plettro tra le dita... ricordate questa massima, verrà additata in ogni occasione
Autore:
Amara
( mercoledì 28 dicembre 2005, ore 15:01
)
caro lui
Autore:
lucadido
( martedì 27 dicembre 2005, ore 20:45
)
Io non faccio in tempo a romperli, non perché li perdo, ma a causa di compagni di gruppo che ne sono cronicamente sprovvisti, ormai sono abituato a sentire quasi ad ogni prova: "oh luca, gheto un pletro?"
Autore:
albicocca
( giovedì 22 dicembre 2005, ore 21:24
)
tu sei pazzo

bacini
!
Autore:
Jashugan
( mercoledì 21 dicembre 2005, ore 22:00
)
Che parole grosse che usi...........
Autore:
dolcemare
( martedì 20 dicembre 2005, ore 23:17
)
ma pensa... io non sapevo neppure che tu suonassi....
Autore:
Jashugan
( lunedì 19 dicembre 2005, ore 09:59
)
ma ho già comprato da un bel pezzo le 0.11.... solo le devo ancora sostituire..
Gino, la tua Ode merita un nome... per originalità la chiamerò: la Ballata del plettro 
Senza contare quelli che cadono, entrano in cartella tua, non te ne preoccupi, ma la tua cartella ha un buchetto nel fondo...
Autore:
dulcinea
( domenica 18 dicembre 2005, ore 23:13
)
mah...a me sembra eccezionale che si sia rotto solo ora...vista la consistenza delle tue corde..
Autore:
Centipede
( domenica 18 dicembre 2005, ore 16:18
)
ta ta da da da da...
Per la rubrica "Creiamo un mondo migliore" abbiamo sentito Gino Galvan. é un iniziativa del ministero dei lavori pubblici e dellinterno, in collaborazione con anas, aiscat, gundam e società autostrade.
ta ta da da da da, nana na naaaaa
Autore:
galvan
( domenica 18 dicembre 2005, ore 09:59
)
Triste è il destino dei plettri. Chi finisce caduto dalle dita a un falò o a un picnic e mai più ritrovato. Chi viene lasciato sul tavolo del ristorante alla fine di una cena. Chi ti cade dentro la chitarra, o almeno credi perché quando vai per cercarlo non cè più. Qualcuno, i più fortunati, si fratturano compiendo eroici il loro lavoro; ma allora, invece di metterli in una piccola bacheca per ricordarsi di loro come si dovrebbe fare, di solito si buttano via e si dimenticano dopo poco.
Se la gente dedicasse più affetto ai plettri il mondo sarebbe un po migliore, io dico. Anche i plettri hanno unanima.
Autore:
rosablu77
( sabato 17 dicembre 2005, ore 21:23
)
ma come si fa a rompere un plettro dico io...