

NICK:
siviblond
SESSO:
w
ETA': 28
CITTA': Treviso provincia
COSA COMBINO: Elemento non identificato
STATUS: sistemato
[ SONO OFFLINE ]
[PROFILONE
COMPLETO]
[
SCRIVIMI
]

STO LEGGENDO
"Il mio esso" di F. Bonetto; "Gocce di resina" di M. Corona
HO VISTO
gli occhi felici di Luna quando torno a casa dopo una giornata che non ci vediamo
STO ASCOLTANDO
Afterhours, Subsonica, System of a Down
ABBIGLIAMENTO
del GIORNO
Morbido e coccoloso
ORA VORREI TANTO...
avere qui il mio amore...
IN QS PERIODO STO STUDIANDO...
Geografia del turismo, storia greca e romana.
OGGI IL MIO UMORE E'...
Stravolto, pieno zeppo d idee, un vortice tempestoso d pensieri sparsi e incazzature varie...
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...

PARANOIE
1)
2)
3)
4)
5)
6)
7)
8)

MERAVIGLIE
1)
2)
3)
4)
5)
6)
7)
|
Messaggio
di siviblond da commentare:
Eccolo qui è arrivato! e come ogni settimana arriva la domanda, ke kakkio facciamo domani sera? Si, ma ke bello pensare ke oggi è venerì e hai 2 giorni d fine sett davanti... èbello, è + bello aspettarlo ke viverlo ahahhaahahahah (minuscolo riferimento al "sabato del villaggio" d Leopardi )! Kakkio, la sapevo tutta a memoria quella poesia è lunghissima! come faceva? Ah si:
La donzelletta vien dalla campagna, In sul calar del sole, Col suo fascio dell'erba; e reca in mano Un mazzolin di rose e di viole, Onde, siccome suole, Ornare ella si appresta Dimani, al dì di festa, il petto e il crine. Siede con le vicine Su la scala a filar la vecchierella, Incontro là dove si perde il giorno; E novellando vien del suo buon tempo, Quando ai dì della festa ella si ornava, Ed ancor sana e snella Solea danzar la sera intra di quei Ch'ebbe compagni dell'età più bella. Già tutta l'aria imbruna, Torna azzurro il sereno, e tornan l'ombre Giù da' colli e da' tetti, Al biancheggiar della recente luna. Or la squilla dà segno Della festa che viene; Ed a quel suon diresti Che il cor si riconforta. I fanciulli gridando Su la piazzuola in frotta, E qua e là saltando, Fanno un lieto romore: E intanto riede alla sua parca mensa, Fischiando, il zappatore, E seco pensa al dì del suo riposo. Poi quando intorno è spenta ogni altra face, E tutto l'altro tace, Odi il martel picchiare, odi la sega Del legnaiuol, che veglia Nella chiusa bottega alla lucerna, E s'affretta, e s'adopra Di fornir l'opra anzi il chiarir dell'alba. Questo di sette è il più gradito giorno, Pien di speme e di gioia: Diman tristezza e noia Recheran l'ore, ed al travaglio usato Ciascuno in suo pensier farà ritorno. Garzoncello scherzoso, Cotesta età fiorita È come un giorno d'allegrezza pieno, Giorno chiaro, sereno, Che precorre alla festa di tua vita. Godi, fanciullo mio; stato soave, Stagion lieta è cotesta. Altro dirti non vo'; ma la tua festa Ch'anco tardi a venir non ti sia grave.
Se, ke credete ke me la ricordi tutta a memoria? Polli! Aiuto informatico Al max mi ricordavo le prime 5righe! |
ATTENZIONE:
Per commentare questo BLOG
è necessario essere iscritti
alla community di www.spritz.it
COMMENTI:
NESSUN COMMENTO DISPONIBILE
|
|

APRILE 2026
<--Prec.
Succ.--> |
| Do |
Lu |
Ma |
Me |
Gi |
Ve |
Sa |
| |
|
|
1
|
2
|
3
|
4
|
|
5
|
6
|
7
|
8
|
9
|
10
|
11
|
|
12
|
13
|
14
|
15
|
16
|
17
|
18
|
|
19
|
20
|
21
|
22
|
23
|
24
|
25
|
|
26
|
27
|
28
|
29
|
30
|
|