Messaggio
di Il Messia da commentare:
Troppe volte abbiamo sentito parlare di questo fantomatico dio. Ora è venuto il momento di affrontare la questione, una volta per tutte. Distinguiamo tra due identità: il dio cristiano (o in genere delle religioni monoteiste) e Barto.
Esistenza del dio cristiano/monoteista:
Onnipotenza: Per definizione, il dio monoteista è onnipotente. Onnipotente = può fare e creare tutto. Tuttavia non gli è possibile creare un essere più potente di lui, perchè l’esistenza di qualcosa di superiore (= con qualcosa in più) implicherebbe che c’era qualcosa che l’onnipotente non poteva fare, a differenza del nuovo essere. Dunque non può creare un essere a lui superiore. Quindi non può creare TUTTO. Dunque non è onnipotente. Il motivo è lo stesso per cui non esiste un numero più grande in assoluto.
Infinito susseguirsi di cause e effetti: La logica non è contemplata dai cristiani per spiegare le loro credenze (nonostante spesso si rifacciano a chi ha creato l’universo... basterebbe chiedere chi ha creato il creatore dell’universo e siamo daccapo). Anzi, essi affermano che dio abbia creato tutto. Anche la logica. La logica, intesa come un insieme di precisi rapporti causa-effetto, è condizione fondamentale per il concetto stesso di esistenza: senza rapporti causa-effetto, niente può essere inventato, niente può esistere, venendo meno tutte le leggi fondamentali della materia. Se 2+2 non facesse SEMPRE 4, vorrebbe dire per esempio che non è garantito che gli atomi si combinino SEMPRE tra di loro. Dunque senza la stabilità delle leggi, qualsiasi cosa esistente potrebbe disintegrarsi da un momento all’altro. Anzi, si disintegrerebbe subito. Dire che dio ha creato tutto, compresa la logica, significa dire che prima della creazione, dio viveva in un posto senza logica. Quindi, per definizione, non esisteva. Non esistendo, non può aver creato lui tutto quanto. In alternativa: esisteva eccome, ma non essendoci leggi fisiche, si è subito disintegrato.
il dio cristiano come essere intelligente Non può esserci creazione senza invenzione. Non può esserci invenzione senza intelligenza, e non può esserci intelligenza senza informazioni da processare (l’intelligenza altro non è che la capacità di processo). Siccome prima della creazione non c’era niente, dio non aveva informazioni, quindi non poteva essere un’entità intelligente. Dire che dio era intelligente vuol dire affermare che questi aveva delle informazioni da processare. Dunque non tutto è stato creato da lui. Ergo, non si può parlare del nulla, non esiste il prima-non essere e dopo-essere.
dio senza tempo: Come ha dimostrato Einstein, il tessuto della realtà è dato dallo spazio e dal tempo. Se dio ha creato il tempo, significa che lui trascende il concetto di tempo e ha della realtà una visione globale, passato e futuro compresso. Insomma, come noi vediamo il lato destro e sinistro del monitor, lui vede tutto insieme. Ciò significa che tutto è già stato creato. Anche il futuro. Ovvero, anche le nostre azioni sono state create da lui. Ciò esclude qualsiasi concetto di libero arbitrio. Se invece non è stato dio a creare il tempo, allora si tratta dell’ennesma conferma che ci sono delle leggi a cui anche dio deve obbedire.
Conclusione: Basandosi su alcune delle ipotesi sopra enunciate, ovvero che dio - deve sottostare alle leggi della fisica e della logica - non è onnipotente - non è intellignte l’intera immagine dell’essere supremo che crea l’universo è completamente compromessa. Dunque si tratterebbe di un essere supremo che però è solo un vegetale... insomma un dio inutile che non ha potere di influenzare niente. Ergo, non è un essere superiore. Anzi, è inferiore all’uomo, che almeno ha una forma basilare di intelligenza e può interagire con la realtà.
La conclusione è: o dio non esiste, o è un essere insignificante di cui considerare l’esistenza non porta alcun vantaggio, così come non porta vantaggi l’ammettere l’esistenza della formica.
Prove dell’esistenza del dio Barto:
- ha una forma fisica, un domicilio, e un maglione a quadri.
Naturalmente il Messia è aperto alla discussione: se dio vuole difendersi dalle accuse mosse, è libero di farlo commentando. Ma secondo il precedente ragionamento, se esistesse non sarebbe in grado di farlo. |
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COMMENTI:
Autore:
pennylane*
( domenica 22 gennaio 2006, ore 09:07
)
Eccezziunale veramente
Autore:
Barto
( giovedì 19 gennaio 2006, ore 09:11
)
Infatti io posso commentare
Autore:
Il Messia
( martedì 10 gennaio 2006, ore 17:07
)
Io, Dio è una buona idea, ma le battute sono abbastanza facili e a volte scende sul banalotto. Inoltre segnala il whiskey come una punizione divina pensata mentre dio beveva cognac. Casomai aveva senso il contrario. Unica cosa veramente azzeccata è il figlio che continua a lasciare messaggi in segreteria telefonica "padre perchè mi hai abbandonato"
Autore:
Il Messia
( martedì 10 gennaio 2006, ore 16:58
)
Infatti un essere umano non può risolvere certi misteri, per ora: può solo inventare una risposta. E dio esiste come risposta a tutto. "chi ha creato tutto? dio" "cosa cè dopo? dio" "chi vincerà i mondiali? dio". Ma essendo che una risposta vera e propria non può essere data, ogni risposta ha lo stesso valore delle altre.
Essendo che si possono formulare infinite teorie sulla natura di tutto, la possibilità dellesistenza di un dio è 1 su infinite. Ovvero, matematicamente tende a 0.
Autore:
void
( martedì 10 gennaio 2006, ore 15:00
)
mmmh.
cè solo un dubbio in tutta questa dimostrazionee formale (per assurdo) dellesistenza di dio:
il fatto che è stata usata la logica stessa delluomo per farla.
la smentita dei religiosi si basa sul fatto che la mente degli uomini (logica) non può comprendere misteri di un ordine di grandezza superiore.
Sai che io sono daccordo con queste dimostrazioni (di incoerenza delluomo più che di esistenza di dio)... ma la visione "matrixiana" dei religiosi non è da scartare. Trova diverse applicazioni sia in matematica sia in filosofia.
Autore:
glendida
( martedì 10 gennaio 2006, ore 14:42
)
Messia, mi permettete di consigliarVi un libro? Io, Dio di Fournier,Meridiano Zero. Chiedo venia se non mi rivolgo a Voi nel modo più appropriato...ma con le celebrità sono timida...
Autore:
glendida
( martedì 10 gennaio 2006, ore 14:40
)
Messia, mi permettete di consigliarVi un libro? Io, Dio di Fournier,Meridiano Zero. Chiedo venia se non mi rivolgo a Voi nel modo più appropriato...ma con le celebrità sono timida...
Autore:
Il Messia
( lunedì 9 gennaio 2006, ore 12:11
)
non si tratta di una sfida. egli è il mio uomo migliore e per questo lho mandato in missione in vaticano. da laggiù sta dando un grande contributo alla causa del superamento delle religioni
Autore:
jijotdl
( lunedì 9 gennaio 2006, ore 12:03
)
Eletto, il papa la sfida sul suo blog:
Papa
Autore:
Mist
( lunedì 9 gennaio 2006, ore 12:02
)
Geniali.
Autore:
Il Messia
( lunedì 9 gennaio 2006, ore 11:59
)
no. cè una letteratura di prove che dio esiste prodotta dai credenti. Si dice anche però che la prova è la negazione della fede, e senza la fede dio non ci sarebbe. Dunque provando che dio esiste, negano il concetto di fede e dimostrano che dio non esiste
Autore:
kais
( lunedì 9 gennaio 2006, ore 11:56
)
in filosofia credo che questi discorsi siano quasi "scontati"...poichè logici e corretti.
I credenti dicono però che bisogna avere fede se si è credenti. gli altri sono atei.
Ergo un ateo è intelligente ed in grado di giudicare le cose in modo oggettivo...
o no?!
Autore:
Mist
( lunedì 9 gennaio 2006, ore 11:35
)
Non fa una piega.