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Messaggio
di sally da commentare:
TRATTO DAL NUMERO 3 DI HANDS AROUND YOUR THROAT ZINE PER INFO: fanza@cartapaglia.cjb.net
Pensavo che ci vorrebbe un "multinazionali liberation front", non per liberare le multinazionali, ma per liberarci da loro, si potrebbe chiamare (anche se suona male) MLF, agirebbe nello stesso modo dell’alf (animal liberation front), potrebbe liberare ovviamente bambini sfruttati o altre persone, e agire in modo forte sul danno economico. Mi è venuto in mente perché mentre giravo per un parco all’entrata c’era questa tipa che regalava degli yogurt o roba del genere (sapete quelle cazzate supervitaminiche che a quanto ti dicono se non le prendi ti ammali di certo) e a pensarci dopo, un’azione di quel tipo sarebbe stato solo rovesciarle lo scatolone dove teneva tutti questi yogurt. Non ci vuole niente a non comprare prodotti delle multinazionali (come a non comprare prodotti vegan), se qualcuno pensa che sia difficile voglio dire di no, basta solo stare attenti alle marche (per un vegan agl’ingredienti), e saper rinunciare alla nostra bevanda merdosa preferita o alle merendine "che ci piacciono sol quelle". Ovviamente bisogna crederci (come in ogni cosa), e cercare di invogliare e far aprire gli occhi agl’altri. Poi io non è che voglia essere "il profeta del boicottaggio" eh? Ma secondo me è una buona pratica perché se il numero delle persone boicottanti salisse (e di certo sale) si potrebbe incidere molto sul budget di una multinazionale. Secondo me è una cosa molto importante da fare anche per la coscienza (che dove la mettiamo quella), io non ho più voglia di avere sulla coscienza dello sfruttamento (umano o animale che sia), anche se per certi mangiare verdure potrebbe essere uno sfruttamento ambientale. Voglio dire alle persone che mi chiedono (siccome sono vegan) "ma allora cosa mangi" di pensare di più al perché lo faccio e meno a quello che per loro "rinuncio", ma invece non è per niente una rinuncia, anzi è un guadagno per la mia coscienza.
Tanto per arrivare ad una conclusione volevo invogliare chiunque facesse azioni stile ALF però sulle multinazionali a firmarsi MLF o FLM (Fronte di Liberazione dalle Multinazionali), sperando che nasca anche per questo un movimento.
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COMMENTI:
Autore:
sally
( mercoledì 10 dicembre 2003, ore 17:12
)
e questo che cazzo c'entra???La smetti di scrivere cazzate nel mio blog?
Autore:
sicapunk
( martedì 9 dicembre 2003, ore 19:27
)
Un cinese in vacanza in Italia chiede a un passante:<< Scusi, qui Emilia Lomagna?>> e il passante:<<Guardi, non so se qui Emilia lo magna, ma laggiu' Marisa lo succhia>>.........
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