Messaggio
di Jashugan da commentare:
Io voglio il nucleare!!!!!!!!! 

Uff, quand’è che ci sarà la possibilità di andare a votare per eliminare quella stupida legge dell’87? 
Uff parte due, ci sarà pur qualche sotterfugio per aggirare la legge, o bisogna indire un referendum per forza? |
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COMMENTI:
Autore:
GTOnizuka
( lunedì 15 maggio 2006, ore 13:41
)
Mi associo al nucleare! e poi lItalia è circondata da paesi che hanno il nucleare.. perchè non farlo anche noi? minori costi di produzione dellenergia (a lungo andare), sicurezza, potenza economica.. perchè no?!
Autore:
Jashugan
( venerdì 5 maggio 2006, ore 14:25
)
RickyF: non credo sarebbe a basso costo la fusione nucleare.. E la fusione fredda sembra ancora un miraggio... (credo sia più probabile riusciremo prima a ottenere la fusione calda di quella fredda).
Autore:
Jethro
( venerdì 5 maggio 2006, ore 12:07
)
Mi hai convinto, firmo anchio per il nucleare.
Autore:
RickyF
( domenica 30 aprile 2006, ore 18:54
)
ah dimenticavo... la ricerca per nuove fonti rinnovabili deve continuare...
e la soluzione a poco costo ci sarebbe...
una certa cosa chiamata FUSIONE NUCLEARE, o meglio FUSIONE FREDDA...
basta prendere due atomi di idrogeno, farli diventare elio, e abbiamo calore a sufficienza per produrre elettricità per settimane... il problema è semplice: il calore viene liberato tutto insieme, e non a rate...
si, direte voi: è la BOMBA H.
certo, è quella. ma quella è la vera e propria fusione. il problema sta nel confinare il calore entro un plasma, e per ora non sono riusciti a trattenerlo per poco più di qualche secondo... ci vuole altra tecnologia...
Autore:
RickyF
( domenica 30 aprile 2006, ore 18:49
)
allora, immagino che chi è contro il progresso in questo momento stia usando un PC, che magari abbia emule acceso tutta la notte, che la sera vada tranquillamente sulle strade totalmente illuminate, che usi la sveglia a led, che non spenga la TV con il pulsante generale, che usi lampadine normali anzichè a risparmio, e che non sappia che un neon consuma MOLTO meno di una lampada alogena a parità di luminosità.
soprattutto immagino che faccia esami medici, magari TAC, RNM. ah, poi di sicuro non ascolta musica con i lettori portatili perchè le pile costano, oppure che non abbia il palmare o liPOD. potrei andare avanti allinfinito...
il problema è semplice: le centrali elettriche producono corrente "on the fly", vuol dire, quello che producono o viene consumato o viene perso... ciò significa che le centrali termoelettriche bruciano petrolio in continuazione ANCHE SE NON USIAMO TUTTA LELETTRICITA PRODOTTA...
vero che col nucleare ci sarebbero lo scorie, ma come dice Jash quelle di tutta Europa non sono in Africa ma in Basilicata...
Noi, popolo contro il nucleare, paghiamo Germania e Francia per la corrente, e loro ci danno in cambio scorie...
a questo punto, non è che ci convenga veramente fare da noi?
soprattutto dite "se succede qualcosa"...
ma è da chiedersi "e se succede qualcosa in Germania e Francia"??? siamo nelle stesse identiche condizioni... non è che le Alpi ci proteggono...
quindi costruirle non comporta differenze significative dal punto di vista "salutista", ma dal punto di vista economico queste sono NOTEVOLI!
io firmo ancora per rimettere il nucleare!
Autore:
Jashugan
( sabato 29 aprile 2006, ore 12:05
)
Daccordo con te, almeno in parte, Jethro... ma a volte il progresso aiuta davvero tanto. Restando ai computer, ti consente di progettare strumenti utili a tutti noi: per fare un esempio, il cellulare. Non indispensabile, assolutamente, ma utile.
Magari potrei andare in ambito biomedico per quelle cose per cui il progresso è stato fondamentale.
Indipendentemente comunque dal fatto di ridurre il progresso (idea secondo me errata se presa con i paraocchi), il mondo nel futuro avrà bisogno di più energia sicuramente, a meno che non vogliamo mantenere certi popoli a livelli di vita del medioevo.
Autore:
Jethro
( mercoledì 26 aprile 2006, ore 23:12
)
La mia idea è quella di ridurre la corsa senza limiti del progresso.
Il mondo avrà sempre più bisogno di qualsiasi materia prima se il ragionamento fatto è quello del correre sempre e comunque.
Autore:
Jashugan
( lunedì 24 aprile 2006, ore 22:20
)
Le scorie italiane, e anche quelle europee, sono in quella bellissima regione italiana chiamata Basilicata...
Il rischio delle centrali nucleari è ridotto a tal punto che è praticamente impossibile si ripeta una incidente come quello, senza scomodare Chernobyl, di Three Mile Island.
Sono daccordo con voi nel dire di alzare al massimo le misure di sicurezza delle centrali, ma non nel demonizzarle.
Anche comunque adottando una politica di risparmio energetico, come sarei daccordo nel fare (magari non togliendo le materie che ci sono, ma semplicemente affiancando questi semplici principi alle materie scolastiche), il mondo avrà sempre più bisogno di energia elettrica.
Per fare un semplice esempio, i computer... Senza andare tanto nel complicato, il consumo elettrico è salito enormemente rispetto al passato, e continuerà a salire (il 386 aveva 300mila transistor, il P4 ne ha oltre 120 milioni).
Alché si deve per forza andare in cerca di risorse alternative, a meno di non ridurre lo sviluppo generale.
Spero che le idee non siano quelle di usare le energie eoliche, o quelle solari... perchè sarebbe da mettersi le mani nei capelli........
Autore:
D_r_A_k_E
( domenica 23 aprile 2006, ore 20:58
)
Jethro, concordo al 100%.
Autore:
Gino Pongo
( sabato 22 aprile 2006, ore 21:28
)
io firmo!
Autore:
Jethro
( sabato 22 aprile 2006, ore 13:30
)
Non firmo per le ragioni esposte da D_r_a_k_e
Per quanto tu dica che le centrali nucleari siano sicure, e mi fido dato che nel campo sono abbastanza ignorante, costruirne comporta comunque un rischio, seppur basso.
Quindi non vedo perchè rischiare quando non ne abbiamo la necessità.
Allobiezione "prendiamo energia nucleare dalla Francia" ti rispondo "è incoerente, secondo me sbagliato, ma questo non giustifica il nucleare in Italia."
Inoltre io so già che le scorie mi finiscono dritte dritte in un campo di patate in Africa... quindi meglio evitare.
Ti chiedi come spiegare agli italiani che bisogna consumar meno?
Cè la scuola per esempio.
E più importante educare al risparmio che sapere il 5 maggio di Manzoni per quanto mi riguarda... ma evidentemente chi scrive i programmi scolastici non è della stessa opinione mia.
Autore:
rosablu77
( mercoledì 19 aprile 2006, ore 21:49
)
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Autore:
Jashugan
( mercoledì 19 aprile 2006, ore 17:04
)
Nella storia recente, escluso Chernobyl, ci sono stati due incidenti molto gravi nelle centrali nucleari: Three Mile Island 1979 e Tokaimura 1999.
Nel primo caso, la nuvola radioattiva ha contagiato la città vicina.. E si pensa che la persona più esposta abbia ricevuto una dose di 35-40 Millisievert. Alta, probabilmente, ma raffrontata ai 6 mS che ognuno di noi si prende allanno non è tantissimo. La struttura di contenimento è servita per bloccare leventuale fuoriuscita di materiale radiattivo.
A Tokaimura 3 operai per la fretta hanno messo nella vasca per larricchimento delluranio una quantità eccessiva di materiale. Questi tre si sono presi dosi letali di radioattività (e due di loro sono morti).
Ora, le centrali nucleari hanno svariati metodi automatici di salvataggio, di sicurezza, e di isolamento.
Anche perché, mi viene da chiedere... quante persone subiscono ogni anno gli effetti deleteri delle emissioni delle centrali termoelettriche? Quanto dovrà ancora salire il livello di gas serra?
Oppure, se togliamo il nucleare, perché continuiamo a rifornirci da paesi che lo sfruttano intensamente (Francia e Svizzera)?
E come pensiamo di sistemare il problema delle energie rinnovabili (ovvero, come si fa a usare queste energie, visto il misero rendimento)?
Su una cosa sono daccordissimo con te, sul cercare di provare a consumare di meno... Ma come cavolo si fa a farlo entrare in testa agli italiani, e non solo?
Sinceramente, credo sia insostenibile lidea di un progetto di energie alternative... Costoso oltremisura, e sottostimato rispetto al fabbisogno italico.
Ben venga se esistono altre fonti che non mi inquinino con le scorie radioattive (che tra laltro dobbiamo smaltire noi italiani per tutta la CE, se non ricordo male)...
Autore:
D_r_A_k_E
( mercoledì 19 aprile 2006, ore 13:11
)
Jashugan: se crolla una diga, sempre ammesso che vada tutto bene, hai un incidente e muoiono delle persone AL MOMENTO.
Se con una centrale nucleare va tutto bene, perfetto.
Se per caso cè NON DICO unesplosione, ma un errore nello stoccaggio, o nello scarico dellacqua delle torri, o qualsiasi altra cazzata... quantè il tempo di dimezzamento del combustibile fissile e delle scorie? Non mi ricordo, ti prego, dimmelo tu.
Il problema è che SE succede qualcosa, non ne paghiamo le conseguenze soltanto noi.
Le pagheranno quelli dopo di noi per qualche centinaio di anni.
Credete veramente che valga la pena di correre questo rischio, di spendere tutti i soldi per tornare al nucleare, e che non sia invece il caso di provare a consumare meno, e usare fonti rinnovabili?
A me sembra che si cerchi sempre di aggirare i problemi nel modo più semplice, fottendosene che sia il più rischioso e il meno conveniente, a lungo termine.
Cercate di pensare meno a "IO IO IO IO IO MI SERVE ENERGIA VOGLIO ENERGIA SE NO SOFFRO", e di pensare un po di più al futuro, a chi verrà dopo, che erediterà le puttanate che noi stiamo facendo ora.
Saluti
Autore:
[KBL]sandy
( mercoledì 19 aprile 2006, ore 09:42
)
Comunque la risposta è: no, non serve un referendum per forza, la legge la potrebbe cambiare il parlamento.
Ma evidentemente o non sono in grado di accordarsi o non si vogliono prendere la responsabilità.
Autore:
Jashugan
( martedì 18 aprile 2006, ore 13:05
)
Jethro, e questa volta perché?
Autore:
Jashugan
( martedì 18 aprile 2006, ore 09:55
)
La risposta alla prima domanda è semplice, Drake: perché è successo Chernobyl.
Per le altre, posso anche essere daccordo con te quando mi dici che siamo degli spreconi, e che dovremmo cercare di sensibilizzare la gente... Fatto sta che prendiamo una fetta molto importante della nostra energia dalla Francia e dalla Svizzera.
Energia che potremmo produrre, tranquillamente, visto che le centrali nucleari sono tra le più sicure (puoi provare a chiedere).
Il problema è che si effettua luguaglianza centrale nucleare=Chernobyl=esplosione=pericolo non visibile=paura estrema.
Chernobyl è stata una serie incredibile di errori...
Che poi il nucleare possa essere usato solo dalla Nato, beh, questo è un problema prettamente politico e che al limite, egoisticamente, potrei dire che non ci riguarda, visto che ne facciamo parte.
Il problema più grave resta sempre lo stesso, ed è quello delle scorie, ahimè...
Per la fine delluranio, sicuramente anche quello finirà, ma:
1) in tempi molto minori: 47 mg U235=770kg gasolio.
2) Lo si può ricavare, sebbene con non poca fatica, anche dal mare.
Autore:
D_r_A_k_E
( lunedì 17 aprile 2006, ore 12:40
)
Jash, se fossero così sicure, come mai non si trova una compagnia di assicurazione disposta ad assicurarne una?
Inoltre, non si fa prima a ridurre i consumi e cercare fonti NON ESAURIBILI? Perchè, stringi stringi, anche il materiale fissile prima o poi finisce.
Se poi questa bella cosa lavessi detta nel 1986, ti avrebbero accoltellato.
Ma tutti hanno la memoria corta.
Meglio avere un condizionatore per stanza, 3 frigo per casa, riscaldamento elettrico a palla tutto lanno, il tutto alimentato a energia nucleare. Vero?
O forse ci si può accontentare di ridurre al minimo sprechi e consumi?
Il nucleare mi sembra la tipica soluzione di comodo che si tira fuori perchè non si vuole rinunciare a qualcosa.
Poi il nucleare può essere utilizzato solo dai Paesi NATO.
Guarda cosa sta per succedere allIran.
Bah.
Saluti impoveriti.
Autore:
Jethro
( lunedì 17 aprile 2006, ore 11:25
)
Io vorrei dire che sono dalla tua parte visto che nella precendente discussione ero dellopinione opposta... ma proprio non ci riesco.
Mi dispiace, per me niente sottoscrizione di referendum.
Autore:
RickyF
( domenica 16 aprile 2006, ore 19:16
)
-499996... ma basta che non ti inventi di mettere la prima centrale nucleare a fusione in italia, perchè te copo!
Autore:
Jashugan
( venerdì 14 aprile 2006, ore 23:49
)
Ma quello che mi chiedo, è perché non si cerchi di distruggere il mito dellinstabilità del nucleare. Sono più sicure le centrali nucleari delle termoelettriche a momenti...
Basterebbe solo far sapere a tutti come funzionano..
Autore:
Nickyts
( venerdì 14 aprile 2006, ore 16:32
)
sono con te amico -499997
Autore:
Jashugan
( giovedì 13 aprile 2006, ore 20:27
)
I dont understand big-tits girl!
Autore:
dulcinea
( giovedì 13 aprile 2006, ore 18:19
)
beh...mi pare che ti lascino andare in bagni non protetti da particolari barriere...eh sì, è già un passo avanti
Autore:
Jashugan
( giovedì 13 aprile 2006, ore 16:48
)
E siamo in due... mancano solo 499.998 persone e indiciamo un referendum!
Autore:
Maraska
( giovedì 13 aprile 2006, ore 16:44
)
poca porca... ma è vero sai!
tra laltro siamo pieni di energia nucleare!
voglio il nucleare!