

NICK:
matusalem
SESSO:
m
ETA': 0
CITTA': quale delle tre?
COSA COMBINO: Non è da questo che si giudica una persona!
STATUS: sistemato
[ SONO OFFLINE ]
[PROFILONE
COMPLETO]
[
SCRIVIMI
]

STO LEGGENDO
Nicola Lagioia, Riportando tutto a casa, Einaudi, 2008
HO VISTO
cose che è meglio tenga per me, delle persone soffrire, altre star bene, gente indifferente, uomini soli ... vita!
... e poi il blu negli occhi di mio figlio ...
STO ASCOLTANDO
alle ore 12.46 del 18 dicembre: Dido, take my hand.
ABBIGLIAMENTO
del GIORNO
come ogni giorni, molto casual (leggasi: a caso)
ORA VORREI TANTO...
non aver mai avuto utopie
IN QS PERIODO STO STUDIANDO...
il modo di sbarcare il lunario
OGGI IL MIO UMORE E'...
mi avvalgo della facoltà di non rispondere
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...

PARANOIE
Nessuna scelta effettuata

MERAVIGLIE
Nessuna scelta effettuata
|
Messaggio
di matusalem da commentare:
Una settimana è il lasso di tempo di cui il nostro organismo necessita per ristabilire il suo orologio interno e abituarsi ai cambiamenti tipici dellarrivo della stagione primaverile, come laumento della temperatura e delle ore di luce.
Senza alcun dubbio, il riposo è la migliore delle soluzioni per sincronizzare il meccanismo biologico con quello naturale.
Per questo motivo, ognuno a suo modo e con tempi diversi, durante il mese di aprile tutti gli italiani devono fare i conti con le classiche sensazioni che genera l’arrivo della primavera.
Come combattere, allora, sonnolenza, stanchezza e voglia di poltrire tra i morbidi cuscini?
Secondo gli esperti, è inutile cercare di ribellarsi alla natura, forzandosi di restare svegli o cimentandosi in giornate frenetiche, per contrastare fiacchezza, inappetenza e sonno cronico.
Meglio avere pazienza... e assecondare i bisogni del nostro organismo.
In fin dei conti, si tratta solo di pochi giorni, passati i quali lorologio biologico “riprende il suo ritmo”, allineandosi alla bella stagione e... addio sonno e stanchezza!
Sintomi che il nostro fisico sarà in grado di tenere a bada almeno fino al prossimo drastico cambio di stagione, con l’arrivo dell’autunno.
Seppure nessuno lo sfugge, chi paga maggiormente le conseguenze del “mal di primavera” sono le persone anziane.
Proprio come se si trattasse di un vero e proprio cronometro, infatti, il meccanismo che regola la sincronizzazione tra l’organismo e i cicli stagionali, a lungo andare, si usura e, quindi, ha bisogno di maggior tempo per riassestarsi.
Ecco perché gli anziani, in questo periodo, sentono la necessità di andare a dormire presto, rispetto alle loro solite abitudini, e, di conseguenza, si svegliano prima del tempo.
Un’altra categoria “a rischio” è quella degli insonni, che hanno già di natura qualche piccolo problema con i cuscini. Chi, infatti, durante il resto dellanno, ha difficoltà a prendere sonno, in primavera potrebbe accusare ancora maggiormente alcuni disturbi.
In questi casi, di fondamentale importanza è non ricorrere eccessivamente a farmaci o rimedi “fai da te”.
E se la situazione dovesse diventare insopportabile, meglio rivolgersi allo specialista. |
ATTENZIONE:
Per commentare questo BLOG
è necessario essere iscritti
alla community di www.spritz.it
COMMENTI:
NESSUN COMMENTO DISPONIBILE
|
|

APRILE 2026
<--Prec.
Succ.--> |
| Do |
Lu |
Ma |
Me |
Gi |
Ve |
Sa |
| |
|
|
1
|
2
|
3
|
4
|
|
5
|
6
|
7
|
8
|
9
|
10
|
11
|
|
12
|
13
|
14
|
15
|
16
|
17
|
18
|
|
19
|
20
|
21
|
22
|
23
|
24
|
25
|
|
26
|
27
|
28
|
29
|
30
|
|