

NICK:
SoundPark
SESSO:
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ETA': 26
CITTA': Macondo d'estate, Almayer d'inverno
COSA COMBINO: tante cose, forse troppe...
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Messaggio
di SoundPark da commentare:
 Ennesima catarsi collettiva. E da un po’ di anni che aspetto i dEUS. Un pezzo della mia gioventù domenica sera in concerto. Qua e la un po’ di stralci di vita vissuta...
1998 Suds & Soda La si ballava al Vinile, all’epoca sempre pieno strapieno, un posto inimitabile per stile ed atmosfera, soprattutto una volta. Quel piccolo club segnava davvero ciò che era veramente figo; il dancefloor era piccolo, caldo e movimentato. E questa era una canzone che faceva i fuochi d’artificio!
And there’s always something in the air but sometimes, suds & soda mix OK with beer can I can I break your sentiment?
settembre 1999 Jigsaw You Lieve, con quel giro di basso fatato e quasi impalpabile. Mi resta fissa nella testa l’immagine del paesaggio che appariva distorto, guardandolo attraverso il vetro appannato e pieno di pioggia della Clio Rossa del mio amico Pearl. Si era di ritorno dalla mia prima e unica Oktoberfest. Il giorno dopo cominciavo l’università. Ignaro di tutto quello che poi mi sarebbe successo.
Fifty six Falcon, across the old laundry, I tasted jigsaw you. How I hate to see this wasted I’m thinkin’ of a parallel These lines won’t cut but all it takes is finding some... way to weld. Some way to weld
dicembre 1999 Hotellounge Quasi Natale, correvo in giro con la vecchia e compianta Uno grigia, dove il mangia cassette mangiava per davvero le cassette! E di cassette ce n’erano sempre due, Marlene Kuntz "Il Vile", prevalentemente sul lato B e proprio i dEUS "Worst Case Scenario". Era l’ultima volta con i capelli rasati. Quanto freddo. E il cuore che fa bum bum per questa canzone. Anche oggi, ma per altri motivi.
Cause it’s so hard to keep the dream alive And if it all comes down to this how will...
agosto 2000 Right as rain Sempre in giro per l’Europa, stavolta a Digione, sempre in Clio Rossa, sempre col Pearl. Stavamo lasciando il campeggio, diretti verso Parigi, tristemente salutavamo le amiche olandesi sotto il sole cocente di mezzogiorno. Nell’autoradio girava questa canzone crepuscolare. Emozioni variegate. La cosa bella è che il giorno dopo si sarebbe ripetuta la stessa scena alla stessa ora con gli stessi protagonisti. Non chiedetemi il perchè.
Tombstone and the damage done how beautiful the poetry how beautiful the prose This is where the story ends and this is where it goes It just turned into an alibi for a song
agosto 2001 The magic hour L’ora magica. Quella del tramonto, ma non proprio. E’ quando non è più giorno, ma non è ancora notte. In macchina (un’altra volta!), cambiano i luoghi, i compagni di viaggio, e appunto la machina, stavolta la Clio l’abbiamo lasciata a casa. Eravamo in superstrada sopra ad una collina, a pochi chilometri da Aguadulce, nel sud della Spagna e sulle spalle portavamo il peso di giorni intensi di viaggio e divertimento. Girando lo sguardo a sinistra, giù in basso, la spiaggia ed un mare mirabile ed irripetibile. Ed il giorno prima ad Alicante avevo conosciuto una certa Laura, che faceva la mia stessa facoltà proprio a Padova e che il mese dopo mi avrebbe presentato la sua coinquilina e compagna di corso... una certa Alessia...
I had a plan, was all made up, as good it was then the magic hour seemed to be fading. ’Cause lady and I we could not stop as cool as a sigh, as murderous as something you say.
dicembre 2001 Sister dew Ancora al Vinile. Stavolta facevo il dj, ed era giusto la fine della prima SoundPark night ufficiale della storia, ballavo in pista questo gioiello con Alessandra, e giusto qualche mese prima proprio questa canzone era l’apertura di una compilation in una cassettina, regalata a lei che partiva per l’Erasmus.
All around us there were people screaming For half a second I thought I was dreaming my baby looked at me her eyes were beaming, I walked away.
Mi fermo qui. Sarei ancora più prolisso ed un po’ troppo hornbyano...
In più, documento fotografico... la famosa Clio che quella volta ci ha portato fino ad Amsterdam...
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COMMENTI:
Autore:
Mist
( venerdì 5 maggio 2006, ore 17:04
)
Ci ho pensato subito dopo
Autore:
SoundPark
( venerdì 5 maggio 2006, ore 14:50
)
E allora dai, andiamo a vederli insieme? Roses si, è un pezzo che manca... però il fatto è che ho una certa reticenza verso i titoli o testi che contengono la parola "rose"... non che ci sto male, ma la cosa mi da un sacco di pensieri... una delle mie poche debolezze
Autore:
Mist
( venerdì 5 maggio 2006, ore 14:45
)
Anche per me hanno avuto una grande importanza, i dEUS. E anche per me Hotellounge uber alles, da questo punto di vista. Però anche For the roses...
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