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Messaggio
di D17 da commentare:
 Quando torno dalla corsa, dopo il normale stretching, sono uso a fare alcune trazioni sul cornicione che sovrasta la porta d'ingresso. Per evitare di essere infastidito dall'orologio, lo appoggio sopra il pannello dei campanelli. Dopo le trazioni faccio qualche flessione, dimenticando puntualmente l'orologio. Appena me ne rendo conto esco a prenderlo. Così ieri. Però ieri non c'era. Non si trattava di un orologio di valore, assolutamente. Era un vecchio modello al quarzo. Però mi accompagnava da parecchio e ci ero affezionato. Singolare coincidenza, ieri ho finito di leggere "Il libro dell'orologio a polvere", un saggio che tratta gli strumenti segnatempo, la loro evoluzione, il loro significato storico e filosofico. In particolare cura l'orologio a polvere, la clessidra. Nelle conclusioni, risalto è dato al fatto che l'uomo moderno è schiavo dell'orologio, oltre che del tempo. L'uomo antico subisce il tempo, inevitabilmente e ontologicamente. Oltre a ciò, l'uomo moderno si sottopone ad un'ulteriore e peggiore schiavitù, quella della serializzazione delle proprie attività, della regolazione meccanica della propria vita, dell'assoluta e ineluttabile perdita del senso naturale del tempo. Ero intenzionato a comprare quanto prima un altro orologio da polso. Riflettendo sulle parole lette, ho invece deciso di provare, almeno per un po' di tempo, a vivere senza orologio da polso. Inizialmente, a questa prospettiva, ho provato un certo smarrimento. Immotivato, è vero, come immotivata potrebbe apparire la decisione. In effetti, quando sono in ufficio, davanti al pc ho un orologio, se mi trovo in macchina c'e n'è uno sul cruscotto, a casa la sveglia da muro, altrimenti c'è il cellulare. Non correrei certo rischio di restare senza orologio. Tuttavia, l'orologio da polso è in certo senso una parte di noi, lo portiamo sempre, l'abitudine è di portare agli occhi il polso sinistro. E' il marchio della bestia tecnologica che domina la nostra epoca. In fondo una certa prova c'è. Per lo meno mi abituerò a consultare l'ora con meno frequenza...tanto si sa, mors certa, hora incerta...
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COMMENTI:
Autore:
laAlice
( mercoledì 7 gennaio 2004, ore 14:32
)
io non porto l'orologio da polso da circa..due anni...è provato...si sopravvive!
Autore:
D17
( mercoledì 7 gennaio 2004, ore 13:36
)
anzi, salvador daLì cuea
Autore:
sicapunk
( mercoledì 7 gennaio 2004, ore 13:34
)
salvador daLì...AH AH AHAAAAAAAAAAAAAAA
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