...5 anni sono passati ormai... Eppure me lo ricordo come fosse ieri.
Mio padre non mi aveva detto nulla fino al giorno prima... e continuavo a dirgli guardando la tv: "Papà c’è Bono al Pavarotti&Friends, ci posso andare???" e lui rispondeva: "No" e non capivo perchè voleva negarmi la possibilità di vedere "il mio idolo dei 17 anni"...

Poi la sera: "Elena mi hanno invitato ad andare al Pavarotti&Friends come "organizzatore" ma ho detto di no perchè c’è troppa strada e poi non me ne frega niente".
Quel giorno ho bestemmiato.
In realtà aveva già pronto tutto e il mattino seguente ore 5.00 siamo partiti alla volta di Modena. (Ovviamente ero in piedi dalle 3.00 ed ero andata a letto alle 2.00).
Il problema era uno: mi ero appena tagliata i capelli e mi vergognavo di quella cosa che avevo in testa. MA MIRACOLOSAMENTE QUESTO PASSO’ IN SECONDO PIANO.
Arrivo a Modena alle 11... Inizio a piangere come una scema perchè nessuno mi da un pass, dopo due ore ne avevo 2. Mio padre lavora, mia madre è più emozionata di me, aspetto inesorabilmente l’arrivo di Bono.... che puntualmente arriverà 5 minuti prima della diretta, l’ultimo artista arrivato.
Avevo tutti i cd da fargli firmare ma quando l’ho visto ho gettato tutto e gli sono corsa incontro... Lui, speciale, di un umiltà quasi imbarazzante... Si ferma per la foto, mi dice cos’ha scritto nell’autografo (capito un emerito cazzo) e mi chiede se voglio qualcos’altro. Io di pietra. Poi entra nel backstage salutandomi.
Potete dire quello che volete sul "mio" Bono: venduto, falso pacifista, ipocrita... ma per me è il migliore....
E prima o poi mi farò un bel tatoo sulla schiena con questa frase:
Where are we now?
I’ve got to let you know
A house still doesn’t make a home
Don’t leave me here alone...
P.s.= Ma quanti Post ho scritto in questi giorni???