

NICK:
ecce_
SESSO:
m
ETA': 33
CITTA': padova
COSA COMBINO:
STATUS: single
[ SONO OFFLINE ]
[PROFILONE
COMPLETO]
[
SCRIVIMI
]

STO LEGGENDO
HO VISTO

STO ASCOLTANDO
ABBIGLIAMENTO
del GIORNO
ORA VORREI TANTO...
IN QS PERIODO STO STUDIANDO...
OGGI IL MIO UMORE E'...
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...

PARANOIE
Nessuna scelta effettuata

MERAVIGLIE
Nessuna scelta effettuata
|
Messaggio
di ecce_ da commentare:
Amnesty scrive a Prodi e Mastella "Basta segreti e complicità su voli Cia"
La denuncia cera già nel rapporto annuale, ora Amnesty passa allazione politica contro la complicità europea nei trasferimenti illegali di prigionieri voluto dagli Stati Uniti. Lorganizzazione internazionale che si batte per il rispetto dei diritti umani punta il dito contro i paesi europei, tra i quali quattro membri dellUnione (Germania, Italia, Svezia e Gran Bretagna, Macedonia, Bosnia Erzegovina, Turchia,) che si sono resi complici di una grave infrazione delle leggi internazionali e chiede loro di "smettere di non vedere quanto di male cè stato finora".
La Sezione Italiana di Amnesty International, così come hanno fatte altre sezioni nazionali nei loro paesi, ha scritto oggi al presidente del Consiglio, Romano Prodi, e al ministro della Giustizia, Clemente Mastella, affermando che "la complicità e le omissioni degli Stati coinvolti, contrarie ai loro obblighi di diritto internazionale e interno, hanno contribuito fortemente a rendere possibili gli abusi connessi a questa prassi illegale e tra tali paesi vi è anche lItalia".
Lorganizzazione per i diritti umani descrive nel rapporto Partner in un crimine: il ruolo dellEuropa nelle rendition Usa, il trasferimento illegale di tredici persone nellambito di sei operazioni di rendition che chiamano in causa sette paesi europei, quattro dei quali membri dellUe. Il rapporto analizza i vari livelli di coinvolgimento di questi Stati, evidenziando come essi, in base al diritto internazionale, siano stati complici negli abusi dei diritti umani commessi nellambito delle rendition. Questa, sottolinea Amnesty International, è una pratica illegale in cui una persona viene arrestata illegalmente e trasferita in segreto in un paese terzo, dove è vittima di altri crimini quali la tortura, i maltrattamenti e la sparizione.
"Spesso lEuropa si definisce come un punto di riferimento per i diritti umani - sottolinea Claudio Cordone, Direttore della ricerca di Amnesty International - La scomoda verità è che senza il suo aiuto, ora un po di persone non starebbero cercando di riprendersi dalle torture che hanno subito in prigioni situate in varie parti del mondo. Gli Stati europei devono porre fine allapproccio basato sul detto occhio non vede, cuore non duole e adottare tutte le misure necessarie per porre fine alla pratica delle rendition nel loro territorio".
Inoltre, ha aggiunto Cordone, "gli Stati europei non devono nascondere la propria complicità nel programma Usa delle rendition dietro lo schermo dei propri servizi segreti. Alcuni Stati hanno addirittura consegnato persone alla Cia, assumendosi pertanto la responsabilità delle torture e degli altri abusi loro inflitti".
In base al diritto internazionale, gli Stati che facilitano il trasferimento di persone verso paesi in cui è noto, o dovrebbe essere noto, il rischio che queste subiranno gravi abusi dei diritti umani, sono complici di questi stessi abusi. Le singole persone che si rendono complici di sequestri di persona, torture e sparizioni dovrebbero essere considerate responsabili sul piano penale.
Il programma di rendition ha anche messo in luce il fatto che i servizi segreti Usa possono svolgere operazioni coperte in Europa, al di fuori della legge e senza essere chiamati a rendere conto delle proprie azioni. LUe deve assicurare lo sviluppo di un quadro di regole che disciplini le attività dei servizi segreti nazionali ed esteri.
Il rapporto di Amnesty International si basa su registri di volo, inchieste giornalistiche, dichiarazioni di agenti dellintelligence, denunce di organizzazioni non governative e indagini della magistratura. Tutte queste fonti fanno suonare sempre più false le affermazioni dei paesi europei riguardo alla mancanza di un loro ruolo nelle rendition. "La continua negazione, da parte degli Stati europei, del proprio coinvolgimento nelle rendition e la mancanza di qualsiasi significativa risposta da parte dellUe, con leccezione del Parlamento europeo, rappresentano un grave problema, non solo per la credibilità di questa istituzione ma anche per lefficacia delle misure anti-terrorismo - ha commentato Dick Oosting, direttore dellUfficio di Amnesty International presso lUe.
In ambito italiano il rapporto di Amnesty International sulle rendition fa riferimento al rapimento dellimam egiziano conosciuto con il nome di Abu Omar, da parte di agenti della CIA, evidenziando come, dai molteplici elementi disponibili, appaia inverosimile che tale operazione sia stata svolta senza che alcun pubblico funzionario italiano ne fosse a conoscenza. Amnesty International chiede al governo italiano di contribuire efficacemente a fermare la pratica delle rendition, dichiarando pubblicamente tale impegno, avviando inchieste imparziali e accurate e cooperando attivamente alle indagini internazionali e interne già in corso.
In particolare, lorganizzazione per i diritti umani chiede che alle autorità italiane di collaborare con la magistratura chiedendo lestradizione delle persone per cui è stato emanato un mandato di arresto e di fornire alla stessa tutte le informazioni a propria disposizione circa le azioni compiute da agenti della CIA prima, durante e dopo il rapimento di Abu Omar. |
ATTENZIONE:
Per commentare questo BLOG
è necessario essere iscritti
alla community di www.spritz.it
COMMENTI:
NESSUN COMMENTO DISPONIBILE
|
|

APRILE 2026
<--Prec.
Succ.--> |
| Do |
Lu |
Ma |
Me |
Gi |
Ve |
Sa |
| |
|
|
1
|
2
|
3
|
4
|
|
5
|
6
|
7
|
8
|
9
|
10
|
11
|
|
12
|
13
|
14
|
15
|
16
|
17
|
18
|
|
19
|
20
|
21
|
22
|
23
|
24
|
25
|
|
26
|
27
|
28
|
29
|
30
|
|