

NICK:
sally
SESSO:
w
ETA': 21
CITTA': Padova
COSA COMBINO: Mantenuta
STATUS: sistemato
[ SONO OFFLINE ]
[PROFILONE
COMPLETO]
[
SCRIVIMI
]

STO LEGGENDO
quello che devo scrivere
HO VISTO
tante cose
STO ASCOLTANDO
una canzone
ABBIGLIAMENTO
del GIORNO
solito
ORA VORREI TANTO...
spaccare la testa a qualcuno
IN QS PERIODO STO STUDIANDO...
cose interessanti
OGGI IL MIO UMORE E'...
nzomma
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...

PARANOIE
1)
2)
3)

MERAVIGLIE
1)
2)
3)
4)
5)
6)
7)
|
Messaggio
di sally da commentare:
 Maltrattamenti su animali: in aumento l'attenzione dell'opinione pubblica ALMENNO SAN BARTOLOMEO (Bergamo) Una corda al collo che gli legava anche la zampa destra e poi si stringeva intorno a quella anteriore sinistra. È stato trovato così, costretto a saltellare goffamente su due zampe, il cucciolo femmina di pastore tedesco liberato domenica pomeriggio da una pattuglia del Corpo forestale di Bergamo ad Almenno San Bartolomeo. Gli agenti lo hanno slegato immediatamente e sottoposto a un controllo per verificarne le condizioni. I padroni, denunciati per maltrattamento di animali, hanno assicurato di volerlo riaccogliere in casa e di migliorare le sue condizioni di vita. Le segnalazioni che giungono al centralino della Forestale sono più numerose che mai, ma ancora, a livello regionale, non esistono normative che regolino, ad esempio, le dimensioni minime dei box, o la lunghezza della catena. Marcello Lazzarini, che da circa tre anni si occupa in prima persona del maltrattamento degli animali all'interno del Nucleo investigativo della polizia ambientale di Stato, sottolinea come, in generale, l'attenzione della gente nei confronti delle problematiche legate al mondo a quattro zampe sia in aumento. «Il fenomeno del maltrattamento di per sé non ha subito cambiamenti significativi in questi ultimi anni – spiega Lazzarini – anzi le condizioni degli animali domestici, in particolare dei cani, sono sicuramente migliorate rispetto al passato. La differenza sta nel fatto che la gente, anche grazie ai mass media, è più sensibile e attenta all'argomento». Tanto sensibile e tanto attenta da preoccuparsi di allertare le associazioni animaliste o la polizia ambientale anche per i più piccoli segni di possibile violenza. «Il nostro compito – prosegue Lazzarini – è quello di ricevere le segnalazioni dalle associazioni o dai singoli cittadini, verificare il presunto maltrattamento e, nel peggiore dei casi, intervenire con una denuncia e un sequestro dell'animale. Il punto è che gran parte delle segnalazioni coincide con situazioni di disagio dell'animale e non di vero e proprio maltrattamento. Ci vuole buon senso anche da questo punto di vista». E alla domanda di quale sia il vero nodo da districare per arrivare a soluzioni più efficaci risponde Domenico Tavian, presidente regionale dell'associazione «Dimensione animale»: «Mancano normative che stabiliscano le condizioni di cura dell'animale, manca un corpo di polizia zoofila formata da tecnici, manca un adeguato sistema di anagrafe canina e mancano strutture adatte. Basti pensare che in tutta la Bergamasca non c'è un solo canile dotato di cucce con paglia o lana per l'inverno. Nella maggior parte dei casi, in qualsiasi stato si trovi, il cane viene accolto in vasche di plastica e nulla più. Il che la dice lunga su quanto sarebbe auspicabile la realizzazione di canili consortili». Maddalena Berbenni |
ATTENZIONE:
Per commentare questo BLOG
è necessario essere iscritti
alla community di www.spritz.it
COMMENTI:
NESSUN COMMENTO DISPONIBILE
|
|

APRILE 2026
<--Prec.
Succ.--> |
| Do |
Lu |
Ma |
Me |
Gi |
Ve |
Sa |
| |
|
|
1
|
2
|
3
|
4
|
|
5
|
6
|
7
|
8
|
9
|
10
|
11
|
|
12
|
13
|
14
|
15
|
16
|
17
|
18
|
|
19
|
20
|
21
|
22
|
23
|
24
|
25
|
|
26
|
27
|
28
|
29
|
30
|
|