

NICK:
RickyM.
SESSO:
w
ETA': 28
CITTA': Montegrotto Terme 
COSA COMBINO: Economia (marketing)
STATUS: single
[ SONO OFFLINE ]
[PROFILONE
COMPLETO]
[
SCRIVIMI
]

STO LEGGENDO
HO VISTO
STO ASCOLTANDO
ABBIGLIAMENTO
del GIORNO
 A caso

ORA VORREI TANTO...
Indovina?
IN QS PERIODO STO STUDIANDO...
Cose che non centrano con gli esami che dovrei sostenere.
OGGI IL MIO UMORE E'...
 Antitutto, ma specialmente antijuventino.
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...

PARANOIE
1)

MERAVIGLIE
1)
2)
3)
4)
5)
|
Messaggio
di RickyM. da commentare:
ROMA - Il Veneto e il re dei comuni ricicloni. Su tutti vince Maserada sul Piave (Treviso); tra i capoluoghi di provincia si conferma il primato di Lecco, seguito da Rovigo, Verbania, Treviso e Varese. Debutto assoluto per Lazio e Sardegna, Torino vince tra le grandi citta, lontane da un risultato dignitoso Roma, Palermo e Napoli. E lItalia si divide: nord e sud viaggiano ancora a due velocita. In primo piano il paradosso Campania: emergenza nel napoletano e comuni che superano il 70% di raccolta differenziata.
Questa la fotografia scattata dallannuale classifica di Legambiente che mette in fila i Comuni Ricicloni dItalia. I riconoscimenti per le migliori performance in materia di raccolta differenziata e gestione dei rifiuti, giunti questanno alla XII edizione, sono stati assegnati a Roma in occasione del convegno La revisione del nuovo Codice dellAmbiente per lo sviluppo delle raccolte differenziate.
In particolare, alledizione 2006 hanno partecipato oltre 2 mila comuni, di cui ben 855 si sono guadagnati il titolo di riciclone (+11,5% rispetto al 2005). Male i grandi bene i piccoli. Tra le new entry e unica grande riciclona e Torino con il 35,7% di raccolta differenziata. Milano e Firenze sfiorano il 30%, mentre lontane da un risultato dignitoso sono Roma, Palermo e Napoli.
Tutte trevigiane le prime 5 classificate tra i comuni sopra i 10mila abitanti del Nord, che sono nellordine: Preganziol, San Biagio di Callalta, Spresiano, Ponzano Veneto e Casale sul Sile.
A interrompere il primato veneto si piazza al sesto posto Alzano Lombardo (BG), seguito da altri quattro comuni veneti.
Al centro, tra i comuni over 10mila, non trovano concorrenza le citta toscane, sebbene ferme ai risultati di cinque anni fa: San Casciano Val di Pesa (FI), San Miniato (PI), Capannori (LU) e Montemurlo (PO) occupano i primi quattro posti, seguiti da Gubbio (PG).
Al sud la disfida e tutta tra Campania e Sardegna: vince Bellizzi (SA), seguita da Ozieri (SS), da Mercato San Severino (SA), Terralba (OR) e Macomer (NU).
Tra i comuni sotto i 10mila abitanti, al nord stesso copione: monocolore veneto con Maserada Sul Piave (vincitore assoluto), Sernaglia della Battaglia (TV), Ceggia (VE), Quinto di Treviso (TV) e Santa Lucia di Piave (TV) nei primi cinque posti. Al centro vince Sermoneta, 7mila abitanti in provincia di Latina, seguita da Lenola (LT), che guidano i comuni laziali al debutto assoluto tra i ricicloni. Al terzo posto si piazza Monteroni dArbia (SI), Fara San Martino (CH) e Calci (PI). Al sud vince Rofrano (SA), incalzata da Pimental (CA), Caianello (CE), Padula (SA) e Donori (CA). La menzione speciale Start Up va al comune di Castelbuono, in provincia di Palermo, che da alcuni anni ha avviato un sistema di raccolta della frazione organica dai risultati non eccezionali, ma incoraggianti in una regione dove la raccolta differenziata e tra i livelli piu bassi dItalia.
Fotografiamo ancora una volta un Paese non sincronizzato, con un nord che migliora risultati spesso gia eccellenti e un sud che, salvo alcuni sporadici casi, fatica a ingranare la marcia giusta presentando un quadro dinsieme desolante, ha dichiarato Francesco Ferrante, direttore generale di Legambiente sottolineando che lennesima emergenza campana di queste ultime settimane e il sintomo dellassenza di una seria politica di gestione che stenta a liberarsi dal giogo degli interessi della criminalita organizzata legati al traffico e allo smaltimento dei rifiuti, nonostante lapprezzabile sforzo della protezione civile.
La raccolta differenziata e ormai in meta dellItalia l architrave del trattamento moderno dei rifiuti urbani, ma il rischio di una battuta darresto viene dal decreto legislativo 152 (la famigerata legge delega) - ha concluso Andrea Poggio, vicedirettore nazionale di Legambiente - troppi i trucchi all italiana, come quelli che equiparano il riciclaggio al recupero energetico o che considerano la plastica da petrolio come energia rinnovabile. Ci appelliamo al nuovo governo perche allinei la normativa italiana a quella di tutta europea. |
ATTENZIONE:
Per commentare questo BLOG
è necessario essere iscritti
alla community di www.spritz.it
COMMENTI:
NESSUN COMMENTO DISPONIBILE
|
|

APRILE 2026
<--Prec.
Succ.--> |
| Do |
Lu |
Ma |
Me |
Gi |
Ve |
Sa |
| |
|
|
1
|
2
|
3
|
4
|
|
5
|
6
|
7
|
8
|
9
|
10
|
11
|
|
12
|
13
|
14
|
15
|
16
|
17
|
18
|
|
19
|
20
|
21
|
22
|
23
|
24
|
25
|
|
26
|
27
|
28
|
29
|
30
|
|