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devilman79
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COSA COMBINO: Non è da questo che si giudica una persona!
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STO LEGGENDO
il mio diario personale...con tutti i miei pensieri raccolti in questi anni
HO VISTO
il tocco del male....,tanto è uin film che sembra non aver visto nessuno!
STO ASCOLTANDO
prima o poi... tiromancino
ABBIGLIAMENTO
del GIORNO
camicia bianca...e jeans di quelli belli consumati
ORA VORREI TANTO...
dimenticare parecchie cose
IN QS PERIODO STO STUDIANDO...
me stesso......o almeno provo a capirci qualkosa
OGGI IL MIO UMORE E'...
in bilico...tra un alto e un basso
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...

PARANOIE
1)

MERAVIGLIE
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Messaggio
di devilman79 da commentare:
IL SOLE, LA LUNA, LE STELLE E IL CANTO DEI LUPI
In una notte serena la luna e le stelle brillano nel cielo e ciascuna ha una posizione immutevole nell’universo infinito, ma non è sempre stato così!
C’era una volta, tanto tanto tempo fa, prima di te e di me, un tempo in cui non esisteva la notte.Il sole splendeva tutto il giorno, anche s e non si poteva parlare né di giorno, né di notte, poiché nemmeno il tempo esisteva.
La terra era popolata da animali, ricoperta di boschi e di mari, il sole Splendeva ma non era contento era triste, si sentiva solo, non aveva nessuno con cui comunicare.C’erano sì tutti quei pianeti che gli giravano intorno, ma non vi era nessuno che si fermasse con lui, che potesse brillare con lui, avevano semplicemente un linguaggio diverso. Più il tempo passava, più il sole diventava triste e la sua luce diventava debole, ed era già tanto debole che sulla terra gli alberi cominciarono a divenire bianchi, i colori a poco a poco lasciarono il posto all’Uniforme. Il sole affranto si chiedeva: " Perché nessuno vuol fermarsi a parlare con me? Di cosa hanno paura?" Devi infatti sapere che prima che le stelle si fermassero dove tu ora le vedi vagavano in disordine nella galassia alla ricerca di un posto fisso nel cielo, alla ricerca di un posto dove potersi fermare. Il sole infatti, aveva una luce così forte ed abbagliante che impediva loro di avvicinarsi e di fermarsi. Ma come fare? Come poteva il sole non risplendere? Non illuminare? Quello, era il suo modo di comunicare! Fu così che il sole si ammalò di solitudine tra la gente… E fu così che sulla sua superficie cominciarono a comparire delle strane macchie. Il mondo conobbe la notte, il grande buio avvolse tutte le cose . Ed oltre alla notte il mondo conobbe anche il freddo, tanto che gli alberi pregarono il muschio di ricoprirli, gli animali si ricoprirono di pelo e, sul mare, cominciarono a galleggiare zattere di ghiaccio. Né le stelle che vagavano nel cielo si avvicinarono, nonostante non ci fosse più la luce del sole e non fossero più abbagliate. Non si avvicinarono, cari amici, perché è difficile avvicinarsi a qualcuno che ha paura. I pianeti furono terrorizzati per quello che sarebbe successo. Tremavano e per la prima volta nell’universo ci furono i terremoti. Come sarebbe andata a finire? Marte, Giove, e tutti gli altri pianeti si riunirono in assemblea per trovare una soluzione, ma cosa fare? Come si poteva aiutare il Sole? Loro non splendevano, non usano parole per comunicare…Fu allora, che un piccolo pianetino grigio creduto muto, si fece avanti e, tra lo stupore generale parlò: "Pianeti della galassia, voi dovete sapere che prima che voi esistesse, prima che il "Tutto" avesse inizio, io ero più grande e luminosa del Sole! La mia luce era così intensa che il solo colore della galassia intera era il bianco, ed io ero davvero tanto fiera della mia luce…" "Eppoi? Raccontaci…" ".. ero giovane allora, credevo che l’unica cosa cui bisognasse pensare, fosse il proprio splendore, la propria potenza, il proprio benessere, ma mi sbagliavo! Mi accorsi che tutto questo, non mi bastava. Per chi splendevo? Ero sola nel cielo! Divenni allora tanto triste mi ammalai. Cominciai a piangere tanto, e il fuoco che era in me, si spense! Ero tanto debole e caddi in un sonno profondo. Non so cosa successe, ma un giorno, sentii una musica felice percorrermi tutta. Sentii mille suoni. Con una nuova sensazione nel cuore mi svegliai! Vidi che non ero più sola, vidi che accanto a me c’eravate voi che giocavate nello spazio a rincorrervi. Vidi una nuova vita in voi, ed anche in me alla vecchia luce, una nuova se ne era sostituita. Meno evidente, ma più splendente. Avrei voluto esplodere di gioia, Abbracciarvi, parlare, ma non lo feci, rimasi zitta. Mi ero accorta di quanto inutile alcune volte fosse la parola. Quanto più importante fosse invece vivere e sentire determinate sensazioni, cogliere il gesto, uno sguardo, un sorriso. Fui felice e stanca di girare, così mi fermai vicino alla Terra e cominciai a vivere la sua vita insieme con la mia. Ho visto nascere alberi, animali. Ora tutto questo non può morire… Una soluzione ci sarebbe, state a sentire…." Così parlò la Luna, ad una platea di pianeti esterrefatti. Tutti furono però d’accordo con Luna, macome fare a comunicare con il Sole? Anche a questo la Luna pose rimedio e, dentro di lei, quella nuova luce si accese ancora.. Non ti dico la meraviglia del Sole quando vide quella luce. Riconobbe in lei la nuova vita, animali, bellezza, gioia e amore. Il Sole così, in men che non si dica, seguì i consigli della Luna. Si allontanò un pochino, si spostò un po’ a sinistra in modo che i suoi raggi per una parte del giorno colpissero la Luna con un’angolazione tale (che io non so spiegarti) così che, una luce, delicato riflesso del Sole, si accendesse nel buio del cielo. Puoi immaginare lo stupore di tutti nel vedere la Luna illuminare la notte. Si dice che per lo stupore, sulla Terra i lupi cominciarono a ululare. Il Sole così risorse. Rimasero però le macchie a testimonianza di tanta sofferenza. Le stelle smisero di tremare, non sentirono più quella paura irradiarsi nello spazio e curiose si avvicinarono per scoprire l’origine di questa nuova luce. Che fosse nata una stella? Furono così abbagliate dalla tranquillità della nuova luce che presero posto nel cielo e disponendosi in gruppo, formarono le costellazioni.. Mi chiederai allora, perché la Luna non è sempre uguale? Perché alcune volte è piccola, altre è grande? Devi sapere che nello spazio, dove non esiste il tempo, non esistono nemmeno punti fissi ed il Sole si ferma sempre in punti diversi. Non trova mai la stessa posizione, ed allora vedi a cosa servono i lupi? Ad avvisare che il Sole è nella giusta posizione e che c’è la Luna piena! Quando sentì il canto dei lupi, non aver paura. Quando c’è la notte buia, quando ti senti sola, il Sole c’è sempre, anche se tu non lo vedi! E’ lì da qualche parte, cerca la giusta posizione! Se guarderai dentro di te vedrai quella luce, la riconoscerai negli occhi di chi ti ama…E se per caso, lungo il tuo cammino, dovessi incontrare qualcuno in cui questa luce si è spenta, non parlargli. Prendilo per mano, aprigli il tuo cuore, aiutalo a sentire.. ed ora dormi! Fuori cantano i lupi, guarda la tua luce! Buonanotte
CRI
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