

NICK:
pica
SESSO:
w
ETA': 35
CITTA': padova
COSA COMBINO: Non è da questo che si giudica una persona!
STATUS: sistemato
[ SONO OFFLINE ]
[PROFILONE
COMPLETO]
[
SCRIVIMI
]

STO LEGGENDO
nulla!
HO VISTO
ho visto cose che voi umani neanche immaginate!
STO ASCOLTANDO
vado al massimo di vasco
ABBIGLIAMENTO
del GIORNO
pantaloni e maglietta
ORA VORREI TANTO...
ritornare a Cuba
IN QS PERIODO STO STUDIANDO...
inglese
OGGI IL MIO UMORE E'...
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...

PARANOIE
1)

MERAVIGLIE
1)
2)
3)
|
Messaggio
di pica da commentare:
Miti, leggende ed il Palio alla lunga (1000-1300)

Quando iniziò il Palio? Quanto è antico il Palio? La domanda ritorna insistente ogni estate a ogni senese. E se non c'è data certa, risposta certa c'è: il Palio è antico quanto Siena, ne percorre miti, leggende e poi tutta la storia civica. Nei secoli ne diviene progressivamente l'elemento distintivo, alcuni sostengono fino a porsi come quarta dimensione della realtà cittadina, elemento indispensabile, meccanismo modellante primario e ragione ultima dell'essere e del fare. La Contrada forma il fortissimo senso d'identità sociale dei Senesi e il Palio fornisce loro il modello di come fare le cose. Perfino in politica, è stato detto citando in proverbio, il palio si corre tutto l'anno. Siena fu città etrusca, di entità pare assai modesta ma ben collegata ai centri maggiori dell'etruria: Fiesole e Chiusi, Cortona e Volterra. E c'è chi ha sottolineato affascinanti analogie dei Palii delle origini con i giochi equestri degli etruschi e prima ancora dei Greci. Da Poggio Civitale, non lontano da Siena, proviene il famoso frontone, datato al VI secolo a.C., che mostra una serie di cavalieri allineati, che montano a pelo come i fantini di oggi, e come loro sono muniti di nerbi e di berrette, intenti a correre il loro Palio etrusco. Il mito di fondazione che vuole invece Siena nata dalla costola di Roma, fondata dai transfughi figli di Remo, li fa giungere al luogo fatidico di gran carriera, inseguiti dai cavalieri di Romolo. Senio e Aschio fondano Siena alla fine di un mitico "Palio alla lunga". L'insegna della nuova città sarà bianca e nera come i loro cavalli e come le nuvole di fumo che si innalzano dalle due are sulle quali offrono i loro sacrifici agli Dei. La Balzana (antica insegna romana) sarebbe rimasta per sempre lo stemma di Siena. Forse perchè, come ha scritto Geno Pampaloni, è il simbolo perfetto del carattere estremo della città. In apparenza opposizione irriducibile di bianco e nero, la Balzana presenta tutti insieme i colori fusi nel bianco e la loro assenza assoluta nel nero. Lo stesso è nel Palio: la Balzana è dovunque presente come insegna del Comune e come segno del tutto, reductio ad unum della concordia discorde, della faziosa armonia delle Contrade che nei loro colori individuali, sotto le loro bandiere, si dividono e si oppongono, si distinguono e si scontrano. Ma nella Balzana si ritrovano e si riuniscono come i senesi fuori di Siena o contro il resto del mondo-. I marmi ossessivamente bianchi del Duomo, per alcuni segno della gloria e del dolore della Madonna, lo rendono una "Sacra Balzana" esso stesso, appropriato scenario per l'offerta dei ceri, la benedizione del Palio, il Te Deum della vittoria, insomma per tutti i momenti più alti e tumultuosi di una religiosità popolare arcaica nelle sue forme ma sentita come parte sempre attuale e indispensabile dei riti palieschi. ...(continua) |
ATTENZIONE:
Per commentare questo BLOG
è necessario essere iscritti
alla community di www.spritz.it
COMMENTI:
NESSUN COMMENTO DISPONIBILE
|
|

APRILE 2026
<--Prec.
Succ.--> |
| Do |
Lu |
Ma |
Me |
Gi |
Ve |
Sa |
| |
|
|
1
|
2
|
3
|
4
|
|
5
|
6
|
7
|
8
|
9
|
10
|
11
|
|
12
|
13
|
14
|
15
|
16
|
17
|
18
|
|
19
|
20
|
21
|
22
|
23
|
24
|
25
|
|
26
|
27
|
28
|
29
|
30
|
|