

NICK:
stefano235
SESSO:
m
ETA': 23
CITTA': Padova
COSA COMBINO: Lavoro...
STATUS: sistemato
[ SONO OFFLINE ]
[PROFILONE
COMPLETO]
[
SCRIVIMI
]

STO LEGGENDO
 BEPPE GRILLO’S BLOG
 PIERO RICCA’S BLOG
AMMASTELLATI!
 WiMax
 FORZA CLEMENTINA!
 TRASFERITECI TUTTI!
HO VISTO
...uno sguardo felice...
....e tanti lesi!
IL MIO FIORELLINO!

TONY RIZZI PRESIDENTE!

RAZ

MENZ

TOM LO YANKEE

’NGLUGENZ

BRASTIFIZ

PORNAZZIN

ER PIPPOZZA

FABIO FAFO

CAE BURI

MIKIZ

FUCKA

Le due lese, e una deve ancora passare a dormire da me

FIGARO - IL BOSS

UGO DRAG QUEEN
.jpg)
NELLO

ENRY!
STO ASCOLTANDO
ABBIGLIAMENTO
del GIORNO

ORA VORREI TANTO...

IN QS PERIODO STO STUDIANDO...
OGGI IL MIO UMORE E'...

ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...

PARANOIE
Nessuna scelta effettuata

MERAVIGLIE
Nessuna scelta effettuata
|
Messaggio
di stefano235 da commentare:
[...]Il problema sono io, e io sono la soluzione. Capire questo è la vera liberazione:la liberazione dallillusione di essere una esistenza individuale, a sè stante, per prendere coscienza della propria perfetta unità col tutto. Individualità significa solo limitazione. Ma come può fare luomo questo salto di coscienza? Come può lessenza delluomo, il Sè, riconoscersi nella totalità? Ha bisogno di qualcuno che lo aiuti, che gli indichi la strada. Il Sè non può conoscersi da solo. Da qui la necessità di un guru, di uno che rompa loscurità dellignoranza. La classica storia con cui da secoli in India si è fatta capire questa necessità è la seguente. In un Gurukulam ci sono dieci studenti. Un giorno decidono di andare in pellegrinaggio e uno di loro viene incaricato di essere il responsabile del gruppo. I dieci partono. A un certo punto devono attraversare un fiume. Il capo chiede se sanno nuotare. Si, tutti. Arrivati sullaltra sponda, il capo li conta e con terribile sorpresa scopre che sono solo nove. Li conta di nuovo e la somma è sempre nove. Disperati, gli studenti si mettono a chiamare, a scrutare lacqua. Dovè il decimo? Di lui non ci sono tracce, non il cadavere, non i vestiti, non un urlo, niente. Piangono, non sanno più cosa fare, quando un vecchio che da lontano ha seguito la scena si avvicina al gruppo e dice: "Non cè ragione di essere tristi. Il decimo uomo non è andato perso. Il decimo cè." "Dove? Come?", chiedono gli shisha. "Il decimo è qui, ora, fra di voi." Gli studenti sono increduli. "E qui e potete trovarlo senza fare un passo", insiste il vecchio. Il capo riprova. Puntando il dito al petto di ognuno dei suoi compagni, lentamente conta: "Uno, due, tre... otto, nove". Il vecchio punta il dito al petto del capo: "...e dieci! Il decimo sei tu!" dice. I ragazzi capiscono e proseguono nel loro pellegrinaggio. IL VECCHIO NON HA FATTO ALTRO CHE INDICARE LOVVIO: COLUI CHE CERCA E IL CERCATO. LUI E IL PROBLEMA E LUI E LA SOLUZIONE. E LA SOLUZIONE STA SEMPLICEMENTE NELLA SCOPERTA DI SE STESSI. IL CAPO NON DEVE DIVENTARE IL DECIMO STUDENTE, DEVE SOLO RICONOSCERE DI ESSERE IL DECIMO. |
ATTENZIONE:
Per commentare questo BLOG
è necessario essere iscritti
alla community di www.spritz.it
COMMENTI:
NESSUN COMMENTO DISPONIBILE
|
|

APRILE 2026
<--Prec.
Succ.--> |
| Do |
Lu |
Ma |
Me |
Gi |
Ve |
Sa |
| |
|
|
1
|
2
|
3
|
4
|
|
5
|
6
|
7
|
8
|
9
|
10
|
11
|
|
12
|
13
|
14
|
15
|
16
|
17
|
18
|
|
19
|
20
|
21
|
22
|
23
|
24
|
25
|
|
26
|
27
|
28
|
29
|
30
|
|