Messaggio
di SAEUDO da commentare:
..TRATTO DAL BLOG DI WATERMELON..
"Vuoi andartene? Porta via anche lui". Il bambino(sei mesi) in coma, lei fermata LIRIO ABBATE AGRIGENTO Ha penetrato la lama di un coltello da cucina nel collo del figlio di sei mesi perforandogli la carotide, e dopo avergli sferrato il fendente lo ha abbandonato, lasciandolo sanguinare sul letto. L’autore di questa drammatica aggressione è la madre del bimbo, una donna di 24 anni, di origine belga, Marie August Tineke Stevening, che è stata fermata dalla polizia. A salvare il piccolo è stato l’ex convivente della donna, Giuseppe Russo, 38 anni, che è andato a casa di Marie per riprendersi alcuni oggetti, e quando è entrato in casa ha trovato la sua ex fidanzata completamente nuda e il piccolo agonizzante sul letto.
L’uomo ha subito avvolto il bimbo - che la donna ha avuto da una precedente relazione - in una tovaglia ed è corso verso l’ospedale dove il bimbo è stato medicato e in seguito trasportato in elicottero al reparto di chirurgia pediatrica dell’ospedale Civico di Palermo. Adesso il magistrato della procura di Agrigento sta ipotizzando di contestare alla belga l’accusa di tentato omicidio e per questo motivo chiedere al gip un ordine di custodia cautelare in carcere. Il piccolo, secondo i medici, non è in pericolo di vita.
Tutto è successo in una piccola abitazione di Agrigento che è stata trovata in disordine e maleodorante. La polizia, quando è arrivata sul posto per prendere la belga che nel frattempo si era barricata in casa, ha scoperto lo stato di degrado in cui faceva vivere il bimbo e in cui viveva lei. L’accoltellamento si è verificato ieri pomeriggio. Il piccolo gridava, mentre il sangue gli scorreva dal collo finendo sul materasso. La donna dopo averlo colpito ha lasciato il figlio in una pozza di sangue e si è allontanata dal letto in cui si trovava e dopo aver pulito la lama ha riposto il coltello in un cassetto. E poi si è seduta davanti al tavolo della cucina dopo aver chiuso a chiave la porta d’ingresso.
Gli investigatori ed il magistrato hanno interrogato a lungo la donna, ma il movente dell’aggressione non è stato ancora chiarito. Quando Giuseppe Russo è arrivato in casa a riprendersi alcuni oggetti, l’ex fidanzata gli ha detto: «Oltre alle tue cose, portati via anche quel diavoletto del bambino». Marie August vive ad Agrigento da un paio di anni ma non ha un lavoro. I poliziotti ipotizzano che per vivere avrebbe spacciato sostanze stupefacenti, nella sua borsa sono stati trovati due panetti di hashish.
Giuseppe Russo è un bravo ragazzo, che si guadagna da vivere facendo mille lavori, dal giardiniere al lava scale. Lui quel bimbo lo ha visto nascere, anche se non è il padre naturale. E al piccolo si è affezionato come un papà. «Ce l’ho ancora davanti agli occhi, pallidissimo e in un lago di sangue - ha detto Giuseppe ai poliziotti -, quando l’ho visto non ho pensato ad altro che a salvarlo. Di lei non voglio più sapere niente. Mi ha rovinato la vita per otto mesi. Non ne voglio più sapere niente di lei». Il piccolo adesso è coma. «Sulle sue condizioni non posso esprimermi» ha detto il primario del reparto di Rianimazione. La relazione fra Marie August e Giuseppe Russo era finita da alcuni giorni. «Mio figlio - ha detto Gerlando Russo, padre di Giuseppe - non c’entra niente se il bambino si è salvato è merito suo. Ha conosciuto Marie l’estate scorsa nel lido di San Leone. Era incinta e sola. Sono andati a vivere insieme. Amava quel bambino e se lo portava in giro come se fosse suo figlio. Poi lunedì è tornato a casa dicendo che tutto era finito».
NON POSSO CREDERCI!! COME CA..O SI FA A PRENDERSELA CON UN BAMBINO..E PER DI PIU’ CON PROPRIO FIGLIO!!! SAREBBE DA METTERLA AI LAVORI FORZATI A PANE ED ACQUA FINO ALLA FINE DE SUOI GIORNI!!
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COMMENTI:
Autore:
pirata27
( lunedì 19 febbraio 2007, ore 12:09
)
no no, te ghe rason! non esiste giustizia, è uno skifo. qua c vuole solo la tortura xqueste mer**, solo tortura xquesti maledetti infami!
Autore:
watermelon
( lunedì 19 febbraio 2007, ore 11:40
)
eora noto co piasere che no so lunica a pensare che el governo italiano el va sempre pi a puttane!!! scuseme se na signora ea parla cussi...ma xente...co ghe voe ghee voe.
Autore:
SAEUDO
( lunedì 19 febbraio 2007, ore 11:32
)
Autore:
TommyV83
( lunedì 19 febbraio 2007, ore 11:29
)
Vergogna in Italia non esiste la giustizia, e non esiste neanke lo stato ke pensa solo ai cxxxa suoi e a prenderse skei e basta. Vergogna Vergogna Vergogna! e poi dopo qualke mese i delinquenti di nuovo fuori! A sto punto se ammazzi una persona o rubi il portafoglio è la stessa identica cosa....
STATO ITALIANO = CACCA!
Autore:
SAEUDO
( lunedì 19 febbraio 2007, ore 10:11
)
VERAMENTE NESSUNA PIETA!!
X GREZZO: VA BENISSIMO ANCHE LA TORTURA IN QUESTI CASI!!
Autore:
Grezzo
( lunedì 19 febbraio 2007, ore 10:04
)
per me da tortura
Autore:
watermelon
( lunedì 19 febbraio 2007, ore 10:01
)
e dopo...se ti comporti bene sai che fanno? altro che farti pagare la pena...ti lasciano uscire e ti dicono : bravo,ti sei comportato bene in prigione...
stato italiano:sei una vergogna!!!
nessuna pietà ogni tanto!!!