

NICK:
BaRo
SESSO:
m
ETA': 31
CITTA': Padova
COSA COMBINO: Mantenuto
STATUS: sistemato
[ SONO OFFLINE ]
[PROFILONE
COMPLETO]
[
SCRIVIMI
]

STO LEGGENDO
Come scrivere un blog! (For dummy)


HO VISTO
Il mio migliore amico sorridere...







STO ASCOLTANDO
Il mio cuore...



ABBIGLIAMENTO
del GIORNO
Sfumeggiante...


ORA VORREI TANTO...
Ritrovare le cose perdute...


IN QS PERIODO STO STUDIANDO...
Una maniera per aumentarmi il budget....


OGGI IL MIO UMORE E'...
Sono buono, ma non rompetemi i cocones...



ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...

PARANOIE
Nessuna scelta effettuata

MERAVIGLIE
Nessuna scelta effettuata
|
Messaggio
di BaRo da commentare:
Ho letto questa poesia... Stanotte una lacrima ha solcato il mio viso nel ricordo di un tenue ricordo....
Posso scrivere i versi...
Posso scrivere i versi più tristi stanotte.
Scrivere, per esempio. "La notte è stellata, e tremano, azzurri, gli astri in lontananza".
E il vento della notte gira nel cielo e canta.
Posso scrivere i versi più tristi stanotte. Io l'ho amata e a volte anche lei mi amava.
In notti come questa l'ho tenuta tra le braccia. L'ho baciata tante volte sotto il cielo infinito.
Lei mi ha amato e a volte anch'io l'amavo. Come non amare i suoi grandi occhi fissi.
Posso scrivere i versi più tristi stanotte. Pensare che non l'ho più. Sentire che l'ho persa.
Sentire la notte immensa, ancor più immensa senza di lei. E il verso scende sull'anima come la rugiada sul prato.
Poco importa che il mio amore non abbia saputo fermarla. La notte è stellata e lei non è con me.
Questo è tutto. Lontano, qualcuno canta. Lontano. La mia anima non si rassegna d'averla persa.
Come per avvicinarla, il mio sguardo la cerca. Il mio cuore la cerca, e lei non è con me.
La stessa notte che sbianca gli stessi alberi. Noi, quelli d'allora, già non siamo gli stessi.
Io non l'amo più, è vero, ma quanto l'ho amata. La mia voce cercava il vento per arrivare alle sue orecchie.
D'un altro. Sarà d'un altro. Come prima dei miei baci. La sua voce, il suo corpo chiaro. I suoi occhi infiniti.
Ormai non l'amo più, è vero, ma forse l'amo ancora. E' così breve l'amore e così lungo l'oblio.
E siccome in notti come questa l'ho tenuta tra le braccia, la mia anima non si rassegna d'averla persa.
Benchè questo sia l'ultimo dolore che lei mi causa, e questi gli ultimi versi che io le scrivo.
Pablo Neruda |
ATTENZIONE:
Per commentare questo BLOG
è necessario essere iscritti
alla community di www.spritz.it
COMMENTI:
Autore:
kero kero
( domenica 28 marzo 2004, ore 01:13
)
grande pablo
Autore:
Chiara@
( domenica 14 marzo 2004, ore 22:21
)
Bellissima
Autore:
BaRo
( domenica 14 marzo 2004, ore 17:17
)
Oramai sei più specializzata di me.... Non andrà a finire che ci iscriviamo tutti e due a Lettere?
Autore:
Sabrina71
( domenica 14 marzo 2004, ore 17:11
)
tratta da "Venti poesie d'amore e una canzone disperata"... grazie Michele per avermi fatto incontrare Neruda...
|
|

APRILE 2026
<--Prec.
Succ.--> |
| Do |
Lu |
Ma |
Me |
Gi |
Ve |
Sa |
| |
|
|
1
|
2
|
3
|
4
|
|
5
|
6
|
7
|
8
|
9
|
10
|
11
|
|
12
|
13
|
14
|
15
|
16
|
17
|
18
|
|
19
|
20
|
21
|
22
|
23
|
24
|
25
|
|
26
|
27
|
28
|
29
|
30
|
|