

NICK:
ecce_
SESSO:
m
ETA': 33
CITTA': padova
COSA COMBINO:
STATUS: single
[ SONO OFFLINE ]
[PROFILONE
COMPLETO]
[
SCRIVIMI
]

STO LEGGENDO
HO VISTO

STO ASCOLTANDO
ABBIGLIAMENTO
del GIORNO
ORA VORREI TANTO...
IN QS PERIODO STO STUDIANDO...
OGGI IL MIO UMORE E'...
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...

PARANOIE
Nessuna scelta effettuata

MERAVIGLIE
Nessuna scelta effettuata
|
Messaggio
di ecce_ da commentare:
Vacanze-studio? Evitate Londra Critiche a chi ospita studenti: cibo cattivo e troppa tv
KAUNAS — Testimonianza di madame Marie-Hélène Rivière, parigina, che ha spedito il figlio quindicenne a casa di una famiglia di Brighton per studiare linglese: «Il ragazzo ha perso cinque chili in tre settimane. Quella madre dava la sveglia alle sei del mattino perché era lora in cui si doveva far colazione prima che il marito uscisse per il lavoro: tutto per una tazza di latte con cereali. Lospitalità non corrispondeva certo al prezzo pagato». Ricordo di Flavien Moreau, liceale parigino che un paio danni fa è stato ospite a Edimburgo: «Sempre sandwich alla cipolla, e la doccia si doveva fare con la pompa, perché stavano riparando il bagno».
Le due storie sono state raccolte dal Times, che ieri ha dato lallarme: in Gran Bretagna i programmi di studio con alloggio in famiglia stanno diventando unindustria nella quale i giovani ospiti trovano unaccoglienza fredda e per niente familiare. «In molte case inglesi ricevere bambini stranieri si è trasformato in un commercio; spesso ne prendono diversi insieme, guardando solo al guadagno, senza dedicare loro attenzione; questo tradisce lo scopo del soggiorno in famiglia che dovrebbe essere di offrire una immersione dello studente nella realtà locale» ha detto il francese Jean-Pierre van Deth, presidente dell«Office national de garantie des séjours et stages linguistiques».
Anche il British Council ammette di essere preoccupato dalla commercializzazione e promette controlli più severi sugli standard. Ma le organizzazioni riconosciute dal British sottolineano come la selezione delle famiglie sia già rigorosa: tra quelle che si offrono, tre su quattro sono respinte. «Accettiamo solo quelle di professionisti con buona istruzione in cui la madre non lavori e abbia tempo da dedicare alla casa e ai ragazzi stranieri», dicono alla «Host a French Child».
Però ci sono famiglie che presentano un conto da 50 sterline al giorno (75 euro) e che, secondo i racconti da Parigi, lasciano i giovani ospiti spaesati seduti di fronte alla televisione a guardare da soli programmi che non capiscono. Per questo molti genitori francesi negli ultimi anni si stanno rivolgendo ad altri Paesi anglofoni, in particolare la Repubblica dIrlanda. Oltretutto Dublino ha avuto una testimonial popolare come Ségolène Royal, di cui è spuntata una foto che la ritrae ragazza, seduta a tavola con dei bambini irlandesi in una casa dove era andata per studiare langlais. Larticolo ha suscitato un dibattito sul sito online del Times. Un lettore di Edimburgo sostiene che per trovare una famiglia dove la madre non lavora, con quel che costa la vita nel Regno Unito, si deve cercare o tra i pensionati o tra i banchieri. «Vorrei sapere quanto stazzava langioletto di madame Rivière prima di perdere 11 libbre», chiede Tom da Londra. Sulla temuta cucina inglese un aneddoto di Kirk di Rotherham: «Spiegare i nostri piatti non è sempre facile. Prendete il Toad in the hole (letteralmente Rospo nel buco), è chiaro che suscita diffidenza prima di scoprire che sono salsicce immerse in salsa di cipolla dentro una sfoglia di pasta: buonissime». Nella polemica si coglie la vecchia rivalità anglo-francese. Dopotutto i francesi da questa parte della Manica (The Channel, come dicono gli inglesi) sono ancora chiamati les frogs, o frog-eaters, mangia-rane. A Parigi continuano a definire gli inglesi les rosbifs. La storia è fatta anche di pregiudizi e stereotipi. |
ATTENZIONE:
Per commentare questo BLOG
è necessario essere iscritti
alla community di www.spritz.it
COMMENTI:
NESSUN COMMENTO DISPONIBILE
|
|

APRILE 2026
<--Prec.
Succ.--> |
| Do |
Lu |
Ma |
Me |
Gi |
Ve |
Sa |
| |
|
|
1
|
2
|
3
|
4
|
|
5
|
6
|
7
|
8
|
9
|
10
|
11
|
|
12
|
13
|
14
|
15
|
16
|
17
|
18
|
|
19
|
20
|
21
|
22
|
23
|
24
|
25
|
|
26
|
27
|
28
|
29
|
30
|
|