

NICK:
ecce_
SESSO:
m
ETA': 33
CITTA': padova
COSA COMBINO:
STATUS: single
[ SONO OFFLINE ]
[PROFILONE
COMPLETO]
[
SCRIVIMI
]

STO LEGGENDO
HO VISTO

STO ASCOLTANDO
ABBIGLIAMENTO
del GIORNO
ORA VORREI TANTO...
IN QS PERIODO STO STUDIANDO...
OGGI IL MIO UMORE E'...
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...

PARANOIE
Nessuna scelta effettuata

MERAVIGLIE
Nessuna scelta effettuata
|
Messaggio
di ecce_ da commentare:
"Perquisita e spogliata allesame di maturità" di GIUSEPPE CAPORALE
TERAMO - Perquisita e spogliata in bagno da due insegnanti. Il presidente della quarta commissione desame del liceo scientifico Marie Curie di Giulianova era convinto che una studentessa stesse nascondendo un telefonino ed un auricolare per comunicare con lesterno, copiare, e superare così, la prova scritta. "Lhanno costretta a sollevarsi la maglietta e perfino il reggiseno" racconta il padre sdegnato. Ma quando poi, nel bagno, quei sospetti si sono rivelati infondati, con grande imbarazzo, è stato chiesto alla ragazza, di tornare in classe. Ma quel punto, racconta ancora il padre, "lei non voleva più riprendere a sostenere il compito: sono stati i compagni di classe a convincerla a rimanere nonostante, lumiliazione subita".
La terza prova allesame di Stato, per una studentessa teramana si è trasformata un incubo. Altro che risolvere i quesiti delle cinque materie, la parte più difficile è avvenuta intorno alle dieci di mattina di lunedì: il presidente di commissione, Sergio Centinaro, ha interrotto il compito che la ragazza stava svolgendo, e le ha chiesto di uscire dallaula e andare in bagno assieme a due professoresse. Il presidente, ora, motiva la sua scelta così. "Alcuni insegnanti presenti con me in commissione, avevano raccolto informazioni: pareva che la ragazza avesse sostenuto la prova di matematica, il giorno precedente, utilizzando un telefonino o un microfono. Alla luce di queste informazioni, ho ritenuto opportuno quantomeno verificare, che la studentessa non nascondesse nulla...". E sul motivo per il quale, la ragazza, è stata accompagnata proprio in bagno, aggiunge: "La verifica, non potevo certo farla io, o qualche altro docente di sesso maschile... Ho ritenuto opportuno poi, che il tutto si svolgesse in bagno, per non turbare la classe. Quando si è scoperto che non nascondeva nulla, tutto è rientrato. Non capisco perché tanto clamore...".
Il padre della ragazza ha denunciato lepisodio allassociazione nazionale dei comitati di base degli insegnanti, Gilda, che ha provveduto ad inviare un esposto al ministero della pubblica istruzione. "Un episodio del genere in trentanni di professione, non mi era mai capitato - commenta Angelo Scebba, delegato del Gilda - ho ritenuto doveroso informare lopinione pubblica. Solo le forze dellordine possono procedere, sulla base di motivate ragioni, a delle perquisizioni. Certo, non possono farlo dei docenti in una scuola...".
Ora, il padre della ragazza, teme ripercussioni. "Ho inviato la denuncia allassociazione Gilda, perché, io stesso, sono un insegnante, e davanti ad una vicenda del genere, mi sono sentito mortificato due volte. Da padre e da docente. Spero che mia figlia non abbia ripercussioni, soprattutto nel corretto svolgimento del suo esame". |
ATTENZIONE:
Per commentare questo BLOG
è necessario essere iscritti
alla community di www.spritz.it
COMMENTI:
NESSUN COMMENTO DISPONIBILE
|
|

APRILE 2026
<--Prec.
Succ.--> |
| Do |
Lu |
Ma |
Me |
Gi |
Ve |
Sa |
| |
|
|
1
|
2
|
3
|
4
|
|
5
|
6
|
7
|
8
|
9
|
10
|
11
|
|
12
|
13
|
14
|
15
|
16
|
17
|
18
|
|
19
|
20
|
21
|
22
|
23
|
24
|
25
|
|
26
|
27
|
28
|
29
|
30
|
|