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di ecce_ da commentare:
"Così le guardie private Usa uccidevano i civili di Bagdad" Lultimo caso: spari sulle auto, 11 morti tra i quali un bimbo di MARIO CALABRESI
NEW YORK - "La diplomazia dei cowboy: i mercenari che uccidono in tuo nome". Questo il titolo della storia di copertina dellinserto di domenica del New York Post, tabloid conservatore di proprietà di Rupert Murdoch, che raccontava le gesta della più grande compagnia di sicurezza privata che lavora in Iraq per il governo americano: la Blackwater.
Da anni le società che gestiscono le quasi cinquemila guardie del corpo occidentali sono accusate per le violenze e gli incidenti causati, e per limpunità di cui godono, ma solo da domenica 16 settembre è cominciata a crescere anche negli Stati Uniti lindignazione per alcuni loro comportamenti. Quel giorno un convoglio della Blackwater, che stava scortando un gruppo di funzionari dellambasciata americana nel quartiere Mansour di Bagdad, temendo unimboscata ha aperto il fuoco su un gruppo di automobili civili uccidendo 11 persone tra cui un bambino di nove anni.
Una strage che ha scatenato la rabbia irachena: il governo dello sciita Al Maliki ha espulso la società dal Paese revocandole la licenza. E lAmministrazione Usa ora ha deciso di inviare una squadra speciale dellFbi a Bagdad per investigare il caso e riferire se ci sono gli estremi per uninchiesta penale da parte di un tribunale americano. Lindagine dei federali andrà ad aggiungersi a quella del governo iracheno e alle inchieste già in corso del Pentagono e del Dipartimento di Stato.
Ma a gettare benzina sul fuoco lunedì è arrivato un rapporto di 15 pagine della Commissione di controllo sulle attività del governo, guidata dal democratico Henry Waxman, in cui si sostiene che dal 2005 a oggi la Blackwater - il principale contractor privato americano in Iraq, che garantisce la sicurezza ai diplomatici dello State Department - è stata coinvolta in almeno 195 conflitti a fuoco e che i suoi uomini hanno sparato per primi in più dellottanta per cento dei casi.
Nel rapporto inoltre si accusa il Dipartimento di Stato di non aver chiesto conto alla società dei troppi incidenti ma anzi di averla coperta ogni volta che accadevano: "La prima preoccupazione del Dipartimento - si legge - sembra essere sempre stata quella di chiedere alla Blackwater di indennizzare economicamente le vittime degli incidenti anziché cercare le responsabilità per laccaduto o indagare se cerano stati comportamenti criminali".
Così si scopre che alla vigilia di Natale dellanno scorso uno degli uomini della compagnia, tornando da una festa completamente ubriaco, uccise uno degli agenti di scorta del vice presidente iracheno Adil Abd-Al-Mahdi. Immediatamente luomo venne rimpatriato e la Blackwater se la cavò con soli 15mila dollari di risarcimento alla famiglia della vittima.
Ma non solo, si scopre ora che la compagnia, che impiega soprattutto ex uomini dei reparti speciali americani e li addestra in un campo in North Carolina, ha dovuto licenziare 122 persone - un settimo delle sue forze in Iraq - per comportamenti violenti e perché sparavano ubriachi o drogati.
Per i suoi servizi la Blackwater è costata al governo americano, solo in Iraq, oltre un miliardo di dollari: negli ultimi due anni ha preso 832 milioni di dollari dal Dipartimento di Stato, la metà dei quali senza neanche una gara dappalto. Soldi ben spesi secondo il fondatore e presidente, lex incursore della Marina, Erik Prince, che ieri è stato sentito al Congresso: "Nessun individuo, diplomatico, funzionario del governo o parlamentare in visita, è stato mai ucciso o ferito e larea in cui operiamo è la più pericolosa dellIraq, mentre noi abbiamo perso 30 uomini e ne abbiamo avuti 125 gravemente feriti. Dallinizio dellanno abbiamo fatto 1873 servizi di scorta fuori dalla green zone di Bagdad e solo 56 volte, meno del tre per cento dei casi, è stato aperto il fuoco. Gli esseri umani fanno errori, e se hai mille persone sul terreno può capitare che ogni tanto qualcuno faccia cose stupide".
Gigantesco, capelli rasati con la sfumatura alta, Prince - al centro dellattenzione anche per i suoi rapporti e per i suoi finanziamenti al partito repubblicano - ha rifiutato la ricostruzione della strage di domenica 16 settembre: "Vi sono stati giudizi affrettati basati su informazioni non accurate: i miei uomini hanno solo risposto al fuoco per sfuggire ad unimboscata preparata con un autobomba guidata da un kamikaze e da un gruppo di ribelli armati con i fucili automatici Ak 47".
Quasi contemporaneamente però la Cnn mandava in onda le interviste a due testimoni oculari: il primo è un poliziotto iracheno, Sarhan, il secondo è un uomo di affari di 37 anni, padre del bambino ucciso. Secondo Sarhan il convoglio di quattro veicoli della Blackwater guidava nella direzione sbagliata: "Un vigile ha fermato il traffico per farli passare, le guardie private hanno sparato cinque o sei colpi per allontanare la gente, ma uno di questi ha colpito unauto uccidendo un ragazzo che viaggiava con la madre". A questo punto secondo alcune versioni lauto colpita bloccava il passaggio, secondo altre i poliziotti iracheni spararono verso gli uomini della Blackwater: "Gli americani cominciarono a sparare pesantemente in tutte le direzioni uccidendo tutti quelli che erano nelle macchine davanti a loro e chi era per strada. Nessuno ha sparato verso di loro".
Luomo daffari aggiunge: "Ceravamo fermati per far passare il convoglio ed eravamo tranquilli perché stavamo in una zona sicura, ma un attimo dopo hanno cominciato a sparare su tutte le auto e mio figlio Alì, che era seduto dietro di me, è stato colpito alla testa. Chiunque abbia cercato di scendere è stato ucciso. Era linferno. Ora non voglio soldi ma che dicano la verità".
Ieri, allinizio della seduta al Congresso, Waxman ha chiesto alla Commissione: "La Blackwater sta aiutando o danneggiando i nostri sforzi in Iraq?". A guardare i giornali e le televisioni sembra che la risposta comune cominci ad essere la seconda e che il clima sia cambiato lo dimostra anche il fatto che oggi la Camera voterà una legge che stabilisce che tutti i contractor che operano allestero potranno essere processati dai tribunali penali americani e - se approvata - darà allFbi i poteri per investigarli e perseguirli. |
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COMMENTI:
Autore:
maestron
( mercoledì 3 ottobre 2007, ore 16:49
)
Senpre al servissio dei "merdicani", i portatori de pace e demoniocrassia nel modo. Phua!!!
Autore:
ecce_
( mercoledì 3 ottobre 2007, ore 12:02
)
sì, cè scritto nel titolo
Autore:
( mercoledì 3 ottobre 2007, ore 11:52
)
sono guardie private.
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