

NICK:
ecce_
SESSO:
m
ETA': 33
CITTA': padova
COSA COMBINO:
STATUS: single
[ SONO OFFLINE ]
[PROFILONE
COMPLETO]
[
SCRIVIMI
]

STO LEGGENDO
HO VISTO

STO ASCOLTANDO
ABBIGLIAMENTO
del GIORNO
ORA VORREI TANTO...
IN QS PERIODO STO STUDIANDO...
OGGI IL MIO UMORE E'...
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...

PARANOIE
Nessuna scelta effettuata

MERAVIGLIE
Nessuna scelta effettuata
|
Messaggio
di ecce_ da commentare:
Scuola, gli esami di riparazione torneranno già da questanno di SALVO INTRAVAIA
Dopo 13 anni tornano gli esami di riparazione. Il ministro della Pubblica istruzione, Giuseppe Fioroni, ha presentato le nuove misure per il recupero dei debiti scolastici. Un decreto che gli oltre due milioni di studenti italiani che frequentano i primi quattro anni delle scuole superiori attendevano con ansia. Anche perché - questa la prima novità - il decerto prevede che la riforma parta già dallanno scolastico in corso. Lunico passaggio mancante è lapprovazione della Corte dei conti dove il provvedimento è stato già inviato per la registrazione. Fioroni ha auspicato che liter sia rapidissimo.
Ma lidea che una fetta consistente di alunni, dal 1995 ad oggi, è stata promossa nonostante avesse accumulato lacune anche gravi in una o più discipline non è andata proprio giù allinquilino di viale Trastevere. "Quarantadue studenti su cento - ha sottolineato il ministro - vengono ammessi con debito alla classe successiva, solo 1 su 4 lo recupera, ma gli altri vanno avanti comunque". Ecco che perché correre ai ripari. "Sarebbe imperdonabile - continua Fioroni - prendere atto di questa situazione e non fare nulla. Per questo ho deciso di stabilire una data per accertare di aver colmato le lacune. Le scuole organizzeranno corsi e faranno verifiche anche durante tutto lanno, ma lultima chiamata dovrà essere fatta prima che ricomincino le lezioni: chi ha saldato andrà avanti, chi ha bisogno di più tempo si fermerà".
Tecnicamente non si può parlare di esami di riparazione, nel senso che la normativa sui debiti scolastici non è stata abrogata. Nei fatti, la formula scelta da Fioroni assomiglia moltissimo alla vecchia kermesse di settembre, preceduta per intere generazioni da stressanti estati passate a studiare. Se, infatti, il prossimo mese di giugno i ragazzi che frequentano le classi del superiore non dovessero riportare almeno 6 in tutte le discipline, se riusciranno ad evitare la bocciatura, la loro promozione sarà congelata: il Consiglio di classe procede al rinvio della formulazione del giudizio finale. Niente più, quindi, promozione con debito.
Da questo momento per gli studenti comincerà il calvario estivo. Il dirigente scolastico - recita il decreto - comunicherà alle famiglie, per iscritto, la motivazione delle decisioni assunte dal consiglio di classe. Le famiglie saranno messe al corrente delle specifiche carenze rilevate e dei voti proposti dai prof . E, contrariamente al passato, sarà la scuola a farsi carico dei cosiddetti interventi didattici finalizzati al recupero dei debiti formativi registrati, che gli istituti saranno tenuti a realizzare entro il 31 agosto dellanno di riferimento. Le famiglie, tuttavia, possono decidere di affidare i propri figli alle cure di insegnanti privati, sollevando formalmente la scuola dalladempimento.
Il momento della verità, come in passato, sarà a settembre. Entro il 7 settembre gli stessi insegnanti, in sede di integrazione dello scrutinio finale, procedono alla verifica dei risultati conseguiti e alla formulazione del giudizio definitivo che, in caso di esito positivo della valutazione, consente lammissione dellalunno alla frequenza della classe successiva. La stretta sugli alunni fannulloni del ministro Fioroni si tradurrà in un tour de force anche per i docenti e gli organi collegiali delle scuole che dovranno riprendere in mano i Pof (i Piani dellofferta formativa) per organizzare gli interventi necessari a supporto degli studenti meno bravi.
Lestate scorsa, 42 studenti su 100 hanno ottenuto la promozione malgrado in una o più discipline i risultati finali non fossero, a parere dei prof, del tutto soddisfacenti. Nel 2005 se ne contarono il 30 per cento e due anni prima (nel 2003) se ne contarono 26 su 100. Per i ragazzi e le ragazze delle classi italiane lautentica bestia nera è la Matematica, seguita dallItaliano e dalle Lingue straniere. Loperazione avrà anche un costo, previsto dalla Finanziaria in fase di elaborazione. Attualmente, infatti, le ore di insegnamento dedicate ai corsi di recuperò vengono retribuite agli insegnanti con un compenso extra. |
ATTENZIONE:
Per commentare questo BLOG
è necessario essere iscritti
alla community di www.spritz.it
COMMENTI:
Autore:
caroli88
( mercoledì 3 ottobre 2007, ore 22:56
)
per fortuna non sono più alle superiori!!! ho portato avanti con onore il debito di matematica x ben CINQUE anni!! hehe
Autore:
maestron
( mercoledì 3 ottobre 2007, ore 16:47
)
On casso!!!
Autore:
SweetWine
( mercoledì 3 ottobre 2007, ore 15:29
)
"Per i ragazzi e le ragazze delle classi italiane l’autentica bestia nera è la Matematica, seguita dall’Italiano e dalle Lingue straniere."
ma che cacchio studiano allora?!
|
|

APRILE 2026
<--Prec.
Succ.--> |
| Do |
Lu |
Ma |
Me |
Gi |
Ve |
Sa |
| |
|
|
1
|
2
|
3
|
4
|
|
5
|
6
|
7
|
8
|
9
|
10
|
11
|
|
12
|
13
|
14
|
15
|
16
|
17
|
18
|
|
19
|
20
|
21
|
22
|
23
|
24
|
25
|
|
26
|
27
|
28
|
29
|
30
|
|