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PARANOIE
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MERAVIGLIE
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Messaggio
di Spruatz da commentare:
 
Ieri sera la visita a Toto è stata molto fruttuosa. Qualcosa si sta muovendo, questo album non me lo perdo di sicuro!
Un evento unico, quello che ha visto Gianni Maroccolo e una serie di ospiti davvero speciali ieri sera suonare a Venezia, in un ex-monastero del cinquecento che oggi è la sede del Telecom Italia Future Centre. Non si è trattato soltanto della presentazione di un album particolare come A.C.A.U. - La nostra meraviglia, ma di un vero e proprio evento multimediale in cui si sono esibiti Manuel Agnelli, Giovanni Lindo Ferretti, Cristina Donà, Francesco Renga, Cristiano Godano, Andrea Chimenti e Fiamma. Un concerto che MTV ha trasmesso direttamente in streaming dal suo sito, in tempo reale, e che ha fotografato una delle avventure più interessanti di un artista interessato a "non restare solo, soprattutto, a dialogare attraverso la musica con tutti i miei amici (sono parole sue)". Questo è il significato fondamentale del cd che viene pubblicato oggi da Universal, una raccolta di canzoni a più voci che ha visto gli amici - fra cui Jovanotti, Carmen Consoli e Franco Battiato - portare testi e suggestioni a musiche che Maroccolo aveva composto nel corso di due anni, con "una specie di idea circolare in mente, un modo di far fluire i suoni senza una direzione definita a priori, ma sempre movimentata".
Il progetto è stato raccontato al pubblico presente e soprattutto a chi si era messo davanti al computer in una maniera assolutamente innovativa: i giornalisti si sono collegati attraverso il web e per la prima volta hanno dialogato a distanza, vedendoli, con gli artisti coinvolti. Pochi intoppi tecnici e la possibilità di assistere a una conferenza stampa i cui punti salienti sono stati la costruzione del progetto A.C.A.U., "un modo per fare un disco solista non da solo, ma assieme a tante persone, e anche di mettere insieme teste e spunti diversi", la dimostrazione che in Italia ci si può incontrare, assolutamente senza gelosie, fra musicisti solo per il gusto di condividere passioni e ispirazione (è stato il nodo centrale dell'intervento di Cristiano Godano) e il rapporto fra nuovo e antico ("fare qualcosa di totalmente nuovo è un ossessione tipicamente occidentale": è ancora Maroccolo a parlare). E' stato pure proiettato un documentario che racconta la lavorazione del disco, gli incontri e gli spunti condivisi con gli ospiti del suo studio davanti all'isolotto della Meloria:, inframmezzati dal musicista che vaga lungo il "suo" mare vestito da pesce, oppure viene inquadrato sott'acqua. In effetti l'elemento marino è un po' il motore del progetto, almeno nelle intenzioni del suo creatore, che è riuscito nell'invidiabile intento di firmare una serie di canzoni indefinibili, suggestive, evanescenti, che non distruggono la forma, ma in qualche modo la arricchiscono di suggestioni nuove. Una prova delle qualità "alchemiche" di Maroccolo, che si è detto molto affascinato dalla tecnologia, senza esserne sovrastato, e che ha suonato con i suoi ospiti con una naturalezza e una gioia evidente, contagiosa.
Il concerto vero e proprio ha retto bene la trasmissione via Internet, regalando due interpretazione di grande impatto emotivo, quelle di Godano e Ferretti, e concedendosi spazi più decisamente rock con le voci di Francesco Renga e Cristina Donà, per planare sull'inquietudine di Manuel Agnelli e Giorgio Canali, sul folk di Fiamma e la suggestione poetica di Andrea Cimenti. In sostanza, un evento dall'alto valore artistico, che ha dimostrato come la Rete non debba essere per forza di cose uno strumento di indagine superficiale e frettoloso: legata a eventi culturali come questo può arrivare a fornire una chance in più alla buona musica per diffondersi in maniera capillare e felice.
1. Fugge L'Abbraccio (Piero Pelù) 2. Adàm Qaudmòn (Raiz) 3. Carezza D'Autunno (Carmen Consoli) 4. Night And Storms (Franco Battiato) 5. Meloria's Ballad (Cristina Donà) 6. Da Raccontarti All'Alba (Lorenzo) 7. Deriva Finita (Cristiano Godano) 8. Elianto (Ginevra Di Marco) 9. End Coming Over (Manuel Agnelli / Giorgio Canali) 10. Sabbia (Francesco Renga) 11. Una Prima Volta (Andrea Chimenti) 12. Deus Ti Salvet Maria (A.A.V.V.) 13. Infondo (Fiamma) 14. Delicato Delirio (Federico Fiumani) 15. S'Ostina (Giovanni Lindo Ferretti) |
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COMMENTI:
Autore:
Guglielmo
( venerdì 23 aprile 2004, ore 13:21
)
Senti maaaaaaaaaaaaa...... perche' cazzo non comunichi meglio sti eventi????? Maroccolo che bella parola, suona bene pronunciare la parola Maroccolo, e chi se li scorda piu' i 3 mitici concerti dei Litfiba di una volta a Catania quando ancora non riempivano nemmeno una discoteca: 1° concerto tour di Desaparacido (sara' stato il 1986?) non eravamo piu' di 200-250 persone in un cinema all'aperto in quel di Belpasso (CT) noto paese solo perche' patria natia di un certo "Malpassotu".
2° concerto, tour di 17 RE in una sala dell'hotel La Perla Jonica di Capomulini (CT) saremmo stati circa un migliaio.
3° concerto mi pare correva l'anno 1988 per il tuor di Litfiba 3 al Metropolitan di Catania (mai posto fu scelto piu' sbagliato, devastate le prime tre file di uno dei piu' bei cine-teatro della citta') 3000 paganti circa.
Ovviamente concerti visti tutti posizionandomi dal lato in cui suonava Maroccolo, ma si vedevano bene anche Pierone l'istrione e quel gran batterista del fu, bonanima, Ringo De Palma. Aiazzi nel mezzo ma sempre il piu' anonimo Ghigo sempre gran faccia di minchia ma erano mitici.
Tutto questo per ricordarti, please, fammi sapere quando accadono ste cose.
P.S. in quegli anni tra i mille mila concerti che ho visto a Catania, non mi sono perso nemmeno quello dei CCCP (visto che hai citato pure il Ferretti )
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