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Beirut, Sigur Ros, Taken By Trees, St.Vincent, Emma Pollock, Elvis Perkins, Grimoon...
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tinta unica, han finito le strisce
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Messaggio
di SoundPark da commentare:
Sugli alberi le foglie. Citazione scontata quella del titolo, tanto che mi sono accorto che l’avevo addirittura già usata. Però le foglie cadono e fanno sempre un certo che, anche per il loro colore. Ci stanno annunciando freddi polari anche se per ora il sole riscalda un pochino le ossa. Ottobre è un piccolo mese di certezze, a metà tra i ricordi sbiaditi dell’estate e i geli invernali. Comincia la prima nebbia, tiriamo fuori le robe pesanti e così via. Però a Ottobre c’è pur sempre Banale che riapre. Cheppalle direte. Però le tradizioni sono rassicuranti sotto certi punti di vista. Quest’anno poi ci stiamo stranamente divertendo più del solito, anche se dopo tante stagioni lì facciamo ancora fatica a capire i contorni di quel posto. Meglio cosi, c’è sempre un po’ di sorpresa. Martedì sera inoltre, nell’insolita veste di dj infrasettimanali, ci siamo ritrovati con la consolle spostata in mezzo alla pista. Questa proprio ci mancava. Ma la sensazione è stata piacevole. Per i sabato sera invece credo proprio ci rimetteremo con le spalle al muro, abbiamo bisogno di essere un tantino più riparati. E mi ha fatto sorridere pensare invece quando all’esordio in quel posto eravamo in alto sopra a tutti e lontani dalla folla, quando per bere bisognava urlare giù alla barista e ci voleva chiederci una canzone doveva davvero volerla intensamente, visto che doveva arrampicarsi fin su. C’è stata la piacevole parentesi della consolle, alla fine del bancone del bar, quando ancora occupava la parte centrale della sala. Non una posizione ottimale per “suonare” ma era divertente la gente che si ubriacava davanti a te, non riuscendo a rinunciare a fare lo stesso per puro spirito di emulazione. Fortuna che quell’anno ero in Francia, anche se li non ci siamo molto risparmiati con i drink. Ecco, l’unico Ottobre senza certezze è stato proprio quello, alla scoperta di un posto e di una vita completamente nuove e sconosciute. Non vi tedio oltre con queste vecchie storie. Ottobre ora vuol dire infatti Ombralonga e poi sarà la Fiera di Cittadella, due appuntamenti di folklore, come tanti ce ne sono in giro, speciali a loro modo, almeno per me. Domenica intanto tentiamo un discreto tour de force, oltre agli impegni sportivi la mattina e a quelli enologici il pomeriggio, la serata proseguirà con un meraviglioso momento so ’90, proprio come amo io, tornano i Kula Shaker… a inaugurare la stagione concertistica… poi anche novembre sarà un mese discreto… Bloc Party, Interpol (Blonde Redhead a supporto!) e Editors in sequenza quasi come l’irripetibile novembre 2005 dove il New Age ha sparato uno dopo l’altro Black Rebel, Kaiser Chiefs, Maximo Park e Bloc Party. Bei tempi. Intanto ci sono Radiohead a illuminare. Scriverei troppo. Per ora taccio e mi godo la loro ennesima meraviglia. Non ho interesse a dire a tutti che è un disco bellissimo e che bisogna ascoltarlo. Anche perché non sarebbe vero. De gustibus intendo. Non ho interesse nemmeno a sentirmi dire che tanto non si sa più cosa fanno e cosa vogliono. Ho pagato un pound tutta questa meraviglia. Coi soldi avanzati tutti a bere domenica. Olè.
Foto di repertorio, il mio caro amico Cheng, passaporto francese ma chiare origini cinesi, cresciuto a Parigi e ora al lavoro a Shanghai, conosciuto durante il nostro soggiorno a Nantes e già noto ballerino dei dancefloor padovani. Nell’occasione immortalato all’Ombralonga 2006, scopre l’ultima bellezza del nostro amato paese, il musetto. C’est la vie.
KULA SHAKER "Govinda" (live version)
RADIOHEAD "Weird Fishes/Arpeggi"
In the deepest ocean The bottom of the sea Your eyes They turn me Why should I stay here? Why should I stay?
I’d be crazy not to follow Follow where you lead Your eyes They turn me
Turn me on to phantoms I follow to the edge of the earth And fall off Everybody leaves If they get the chance And this is my chance
I get eaten by the worms Weird fishes Get picked over by the worms Weird fishes Weird fishes Weird fishes
I’ll hit the bottom Hit the bottom and escape Escape
I’ll hit the bottom Hit the bottom and escape Escape
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