

NICK:
ecce_
SESSO:
m
ETA': 33
CITTA': padova
COSA COMBINO:
STATUS: single
[ SONO OFFLINE ]
[PROFILONE
COMPLETO]
[
SCRIVIMI
]

STO LEGGENDO
HO VISTO

STO ASCOLTANDO
ABBIGLIAMENTO
del GIORNO
ORA VORREI TANTO...
IN QS PERIODO STO STUDIANDO...
OGGI IL MIO UMORE E'...
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...

PARANOIE
Nessuna scelta effettuata

MERAVIGLIE
Nessuna scelta effettuata
|
Messaggio
di ecce_ da commentare:
James Watson, dopo le frasi-choc la sorpresa "Aveva antenati neri di origine africana" di ENRICO FRANCESCHINI
LONDRA - Lo scienziato bianco che giudica i neri meno intelligenti dei bianchi è più nero di quanto potesse immaginare. Suona come uno scioglilingua, ma è la verità, scientifica per di più: il genoma di James Watson, il premio Nobel americano che un paio di mesi fa ha suscitato scalpore e condanne per avere dichiarato che i neri sono geneticamente meno intelligenti dei bianchi, ha 16 volte più geni di origine nera nel proprio Dna rispetto al bianco medio occidentale. Ciò significa, con tutta probabilità, che un suo bisnonno o trisavolo era di origine africana.
Come ironia della storia, non poteva essercene una migliore. La notizia è stamane in prima pagina sul Sunday Times di Londra, che riferisce la scoperta fatta da un laboratorio di analisi genetiche. Bisogna sapere che il professor Watson aveva diffuso recentemente su internet il proprio genoma, ovvero la mappa di tutti i suoi geni, "nellinteresse della scienza", in altre parole affinché gli specialisti della materia potessero studiare il suo magnifico cervello, grazia al quale lo scienziato scoprì nel 1953 la struttura del Dna e vinse il premio Nobel.
Ebbene, esaminati i preziosi dati, la società deCode Genetis ha scoperto che il 16 per cento dei geni di Watson provengono da un antenato nero di discendenza africana, mentre gli esseri umani di discendenza europea, ossia europei e americani doggi, hanno mediamente al massimo l1 per cento di geni di questo tipo. "Un livello del 16 per cento dei geni di di tal genere induce a credere che lindividuo in questione abbia avuto un bisnonno che era un nero africano", commenta Karl Stefansson, direttore del laboratorio che ha fatto le analisi. "E stato molto sorprendente ottenere un risultato simile nel genoma di Watson". Lanalisi del suo genoma indica anche che un altro 9 per cento dei geni dello studioso provengono da antenati di origine asiatica.
Nelle sue dichiarazioni, pronunciate alla vigilia di un tour per promuovere in Gran Bretagna luscita di un suo nuovo libro, Watson si era detto pessimista circa le prospettive dellAfrica, "perché le nostre politiche sociali (a favore di quel continente) sono basate sul fatto che la loro intelligenza è la stessa della nostra, quando invece tutti i test dicono che non è così". Contraddetto da tutti i maggiori esperti in materia al mondo, Watson si è visto costretto a cancellare il tour promozionale a causa delle proteste nel Regno Unito da parte di associazioni per i diritti civili e per la difesa delle minoranze. Rientrato immediatamente in America, ha ricevuto una seconda cattiva notizia: il licenziamento dal posto di direttore del Cold Spring Harbour Laboratory, nello stato di New York, del quale era stato alla guida per quasi quarantanni.
Nessun commento, per ora, dal premio Nobel, sulla notizia che lui è "più nero" della maggior parte dei bianchi. Un commento, anche se lo avevamo giù usato la prima volta, ci permettiamo di ripeterlo noi: "Elementare, Watson". |
ATTENZIONE:
Per commentare questo BLOG
è necessario essere iscritti
alla community di www.spritz.it
COMMENTI:
NESSUN COMMENTO DISPONIBILE
|
|

APRILE 2026
<--Prec.
Succ.--> |
| Do |
Lu |
Ma |
Me |
Gi |
Ve |
Sa |
| |
|
|
1
|
2
|
3
|
4
|
|
5
|
6
|
7
|
8
|
9
|
10
|
11
|
|
12
|
13
|
14
|
15
|
16
|
17
|
18
|
|
19
|
20
|
21
|
22
|
23
|
24
|
25
|
|
26
|
27
|
28
|
29
|
30
|
|