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di SAEUDO da commentare:
Morti bianche/ Torino si ferma per lutto: in 20mila fischiano i sindacati. Un padre urla: "Assassini, la pagherete". Napolitano: "Ognuno si assuma le proprie responsabilità"
Basta morti sul lavoro". Dolore e rabbia a Torino. La città si è ferma questa mattina per due ore, per ricordare le vittime e i feriti nell’incendio della ThyssenKrupp. In lacrime gli operai dell’acciaieria in testa al corteo organizzata da Cgil, Cisl e Uil.. Due ali di folla applaudono, e i negozi del centro hanno abbassato in segno di lutto le serrande e spento le luci di Natale. Un corteo di 20mila persone dominato dal dolore, senza slogan, né musiche. A tratti applausi della gente stipata lungo il percorso e poi fischi e contestazioni proprio verso i sindacalisti che hanno parlato in piazza Castello, davanti alla prefettura, dove è arrivato il serpentone umano preceduto dai gonfaloni della Provincia di Torino, la Città, la Regione, altre città piemontesi e lo striscione listato a lutto delle rappresentanze sindacali della Thyssekrupp. Il segretario generale della Fiom Gianni Rinaldini è stato contestato al grido di "vergogna, vergogna".
"Assassini, chi mi ridà mio figlio? Dov’erano gli estintori? Assassini". In prima fila il papà di Bruno Santino, una delle quattro vittime del rogo, con un giornale in mano con la foto del figlio, continua a ripetere queste frasi. Tanto dolore e lacrime alla manifestazione, ma anche rabbia e qualche tensione con i numerosi cameramen e giornalisti presenti mentre il corteo sfila. Dopo lo striscione dell’acciaieria, i gonfaloni, poi via via gli striscioni di decine di consigli di fabbrica.
"Oggi è il funerale simbolico di una intera città che si stringe attorno alle vittime, ai loro familiari e ai feriti - ha sottolineato Ciro Argentino, delegato Fiom della Thyssen - con questa manifestazione, che sarà silenziosa vogliamo sottolineare che oggi non è la fine di una lotta, ma è l’inizio di una lunga battaglia per portare la sicurezza sui luoghi di lavoro". Tra i rappresentanti delle istituzioni, del governo, i ministri della Sanità e della Solidarietà sociale, Livia Turco e Paolo Ferrero e il presidente della Camera, Fausto Bertinotti.
"Non se ne può più di queste stragi sul lavoro - ha detto Bertinotti -, bisogna che si guadagni la consapevolezza che è proprio necessaria una svolta". Per il presidente della Camera "occorre rimettere la questione generale del lavoro al centro della vita pubblica del Paese e dare più potere da subito ai rappresentanti sindacali sulla questione della sicurezza e dell’ambiente, più potere di denuncia e di controllo".
NON SI PUO’ MORIRE COSI’!! LA VITA DI UNA PERSONA (IN QUESTO CASO ANCHE PIU’ DI UNA) NON PUO’ ESSERE SMERCIATA E SCHIAVA DEL PROFITTO AD OGNI COSTO!! PURTROPPO SONO TROPPI I LUOGHI DI LAVORO FUORI NORMA E NESSUNO PARLA, UNA SPECIE DI OMERTA’ PER PAURA DI PERDERE IL POSTO DI LAVORO CHE TANTO SERVE A COSTO DELLA PROPRIA VITA SE NO IN QUESTO CA..O DI MONDO NON SI VA AVANTI...E COSI’ SI FA IL GIOCO DEI TITOLARI CHE SE NE APPROFITTANO... E QUI SON RESPONSABILI TUTTI!! IN PRIMIS QUELLE PERSONE CHE SANNO ESPRIMERE PAROLE DI CIRCOSTANZA DETTATE DAL MOMENTO TANTO PER AUMENTARE LA POPOLARITA’...VOGLIO PROPRIO VEDERE SE TRA QUALCHE MESE QUESTO DISCORSO E’ ANCORA "DI MODA" E QUANTE MIGLIORIE VERRANNO APPORTATE!! LE LEGGI CI SONO OK! DICO IO..BISOGNA FARLE RISPETTARE PERO’!!! HO VISTO IL SERVIZIO SULLE JENE QUALCHE TEMPO FA DOVE NEL CANTIERE CHE LAVORAVA PER SISTEMARE IL PARLAMENTO ...ECCO LI’ C’ERA GENTE SENZA CASCO O ALTRI STRUMENTI REGOLAMENTARI PER LA 626 E QUANDO SON INTERVENUTI? SOLO DOPO CHE LE JENE HANNO REALIZZATO IL SERVIZIO!! MA COSA DOBBIAMO FARE NOI? MANDARE LE JENE IN TUTTE LE AZIENDE D’ITALIA PERCHE’ LA SITUAZIONE CAMBI? NON CI SIAMO,... |
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COMMENTI:
Autore:
SAEUDO
( martedì 11 dicembre 2007, ore 08:48
)
EHEHEHEHEH!! PURTROPPO GNENTE PROGRAMMI QUA!! VAGO A FANTASIA..SECONDO QUEO CHE ME COLPISE!! STO QUA ZE UN BLOG CREATIVO E LIBERO!! 
Autore:
Marco 555
( lunedì 10 dicembre 2007, ore 22:47
)
saeudo..voemo un programma TETTIMANALE dei temi ke ve ad affrontare
Autore:
SAEUDO
( lunedì 10 dicembre 2007, ore 17:01
)
E QUESTO IL PROBLEMA...ADESSO TUTTI LI A RIEMPIRSI DI BELLE PAROLE E POI NN CAMBIA UN CA..O!!! QUANTE NOTIZIE DI QUESTO GENER CI SON STATE SOLO QUESTANNO? E COSE CAMBIATO?
Autore:
emmegi.75
( lunedì 10 dicembre 2007, ore 16:56
)
Un padre urla: "Assassini, la pagherete". Napolitano: "Ognuno si assuma le proprie responsabilità"
Non succederà nessuna delle 2 cose Bellitalia.
Autore:
Grezzo
( lunedì 10 dicembre 2007, ore 16:52
)
no, non si può, non si deve
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