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BRYCHAN
Brychan
è un songwriter Gallese dotato di una voce dall\'estensione infinita
e canzoni mozzafiato.
I suoi concerti hanno lasciato a bocca aperta il pubblico di tutte le
date dei suoi 40 concerti italiani negli ultimi 12 mesi.
Dopo concerti con Eric Wood, Cristina Donà membri de "Il
Parto delle Nuvole Pesanti" e "Modena City Ramblers",
nel 2001 ha fatto uscire l\'attesissimo album "Peace of mind"
che ha scatenato una pioggia i recensioni entusiastiche.
Nel 1988 forma i JESS, dove è cantante e chitarrista, con i quali
compie diverse tournée in Europa (Italia compresa nel \'95 con
un apparizione a Segnali di Fumo su Videomusic) e incide 4 LP. Le indiscutibili
doti canore e l\'inconfondibile stile permettono ai JESS di vincere i
Wales Sgrin Rock Awards come Miglior Album Gallese, Miglior Gruppo Gallese
e Miglior Cantante (Brychan, appunto).
Nel
\'94 Brychan prende parte alla realizzazione dell\'album Breathe di Mike
Peters (ex-frontman degli Alarm) e relativa tournée.
Dopo lo scioglimento dei Jess Brychan torna in Italia (paese al quale
è rimasto molto legato) per un tour acustico per testare il nuovo
materiale. Il successo delle date dà lo stimolo per formare una
nuova band: gli U4Ria dove le sue composizioni venate di Jazz e Folk
celtico vengono fuse con le nuove tendenze Jungle/Drum\'n Bass/Elettronica
per un progetto che unisce cuore e tecnologia.
Ma l\'amore di Brychan per gli strumenti acustici lo porta a tenere sempre
viva la sua carriera solista con brevi tour europei e apparizioni a
sorpresa nel Regno Unito (come l\'esibizione live alla BBC gallese con
un\'orchestra di 30 elementi). Il nuovo bagaglio di composizioni si tramuta
in un album solista acustico cantato sia in gallese che in inglese.
Una delle canzoni ha un titolo in italiano che è anche quello
dell\'album: Veleno Rumoroso, il disco è una splendida collezione
di pezzi melodici, in bilico tra canzone d\'autore, pop e atmosfere jazzate.
Il 3 Ottobre 1998 Brychan partecipa in UK ad un festival acustico, dal
nome Snowdonation, con i migliori artisti della scena gallese e britannica
(Stereophonics, Mike Peters, Colorsound, Levellers, Manic Street Preachers..)
Nel 1998 Brychan è in tour diverse volte anche in Italia per
numerosi concerti, apparizioni radiofoniche e memorabile è la
sua performance al programma HELP su TMC2. Le date italiane sono state
filmate dalle telecamere della BBC gallese per la realizzazione di un
documentario che è stato trasmesso a Marzo 99.
A Febbraio del 99 Brychan era in Italia per un esperimento sonoro che
ha visto il suo concerto accostato a quello elttronico degli U4Ria che
a sua volta si è fuso nel jungle dj set del noto cantante/conduttore
Alessio Bertallot (da Radio DeeJay/Mtv).
L\'inizio del 1999 coincide anche con l\'inizio delle registrazioni per
il nuovo album, intitolato Vexed Fanatica gli studi utilizzati sono
sia in Galles che in Italia, con ospiti speciali ad aggiungere una nuova
dimensione alle composizioni di Brychan.
Durante l\'Estate del 1999 Brychan torna per un tour che lo porta ad
esibirsi diverse volte in Calabria, avvicinandolo per la prima volta
alle affascinanti strumentazioni tradizionali della zona. L\'alchimia
tra i musicisti locali e Brychan è immediata e nuove canzoni
vengono registrate in uno studio calabrese con diversi ospiti speciali
tra i quali Peppe Voltarelli del Parto delle Nuvole Pesanti. Ed è
proprio durante un loro concerto che Brychan si unisce al gruppo per
una incredibile jam session rendendo unico il finale di questo tour.
Vexed Fanatica esce ai primi di Dicembre 1999, ed il disco ha allungato
la lista degli special guests con Massimo Ghiacci dei Modena City Ramblers,
Fulvio Pinto dei Chupa Capra e l\'incredibile chitarrista gallese Hywel
Maggs. Il risultato è un emozionante viaggio musicale, guidato
dalle magica voce di Brychan, che rimane legato con un filo diretto
all\'Italia. "Panoramic roots music" la definisce Brychan.
Sempre a Dicembre viene lanciato il sito web: www.brychan.com mentre
Brychan torna in Italia per un importante tour in coppia col songwriter
americano Eric Wood. Al "Bloom" di Mezzago Cristina Donà
si unisce a lui ed Eric Wood per una versione da brividi di "Dolphins",
il classico di Fred Neil.
Sull\'onda delle ottime recensioni di Vexed Fanatica sulla stampa specializzata
ed internet, Brychan torna altre volte in Italia portando a quasi 40
il numero di concerti fatti nel nostro paese nel 2000.
Le esibizioni sono state fatte in compagnia di Mimmo Mellace, il batterista
del Il Parto delle Nuvole Pesanti portando su nuovi territori questa
contaminazione tra Galles ed Italia.
Il 5 Marzo 2001 esce il terzo album solista intitolato Bad Pink
Vibe: la stampa musicale adora il disco ed il tour che segue è
un grande successo e culmina con Brychan che condivide il palco con
il Grammy winner Dave Alvin al Fillmore di Cortemaggiore (PC). Seguiranno
anche apparizione ad Help su TMC2 e Perepepe su RAI2, radio sessions
e interviste a RadioRai, Radio Città Futura Roma, Radio Wave
Arezzo, Radio Popolare Verona ed unindimenticabile improvvisata
acustica con i comici dello Zelig a Verona davanti a 2000 persone.
L\'estate 2001 ha visto Brychan a numerosi festival.Ospiti inattesi ed
apparizioni a sorpresa (come sul palco di Cristina Donà) hanno
reso ogni esibizione unica e diversa: così Brychan ha duettato
e suonato con i Fiamma Fumana, Fabio Fiocco, Votiva Lux e con Momo e
Czec (Senagal). Il tour è stato un successo.
Brychan ora è in tour in Italia in seguito all\'uscita il nuovo
singolo Peace of Mind (ottobre 2001) e relativo videoclip.
È un rock caldo e fortemente legato alle radici folk quello del
gallese Brychan, aperto tuttavia alle influenze e suggestioni più
disparate. E un buon esempio di questo è dato proprio da "Peace
Of Mind". Rispetto all\'originale, la versione del singolo, si fa
apprezzare per una maggiore pulizia dei suoni e una migliore resa delle
parti vocali. Le fanno seguito due inediti in studio, Shadows Play,
caratterizzata da un avvolgente mix di sonorità sintetiche, beat
elettronici e strumenti tradizionali, interessante anticipazione delle
direzioni che la musica del cantautore potrebbe prendere in futuro,
e un\'incalzante e acustica Our Aura Show. Chiude il tutto la latineggiante
Little Bitter Skirt, registrata dal vivo e impreziosita dai fraseggi
della chitarra del jazzista.
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