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SENTOWATT
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GENERE
MUSICALE:
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Covers |
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PROVENIENZA:
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Venezia |
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INIZIO
ATTIVITA':
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2000 |
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SITO
WEB:
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SENTOWATT
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EMAIL:
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sentowatt@libero.it |


Il genere
cui si ispira la cover band è quello del rock melodico italiano e non,
a partire cioè da Vasco Rossi e Litfiba fino ad arrivare alle grandi
hit mondiali (Queen, Bon Jovi, dire Straits), passando per classici
della musica italiana (De Andrè/PFM) e attingendo pure dal passato (revival
e classici dei Beatles). La band nasce nel 2000 da un'idea di Mhaxx
e Ale (batterista e chitarrista), cui si aggiugono quasi subito Ema
e Holland (cantante e tastierista). Bassista: MarcoWar. Attualmente
la band suona nei locali della provincia di Venezia.
LA
STORIA:
I PRIMI
PASSI
Il gruppo nasce nell'estate 2000 da un'idea di Ale e Mhaxx, desiderosi
di riprendere il filone rock melodico già intrapreso assieme con gli
"Alba Infinita", formazione spentasi appena due anni prima. I due, amici
dai tempi delle scuole superiori e rispettivamente chitarrista e batterista,
provano subito a contattare Ema, loro vecchio amico nonchè ex-cantante
delle "AnimeRoke" (formazione in cui militava, fra gli altri, lo stesso
Mhaxx), per dar voce al loro progetto.
LA
DURA SCELTA DEL TASTIERISTA
Accettando al volo la proposta, Ema lancia la candidatura del vecchio
De Bei alle tastiere, anch'egli a suo tempo componente delle "AnimeRoke".
Ma i Corallo, come si è soliti chiamarlo per via della sua passata partecipazione
all'omonimo gruppo da liscio, lascia la band quasi subito: iniziano
quindi le consultazioni per trovare un degno sostituto. La scelta non
è facile: all'orizzonte nessun candidato!
Ma è proprio quando il gruppo sembra sul punto di gettare i remi in
barca che Ema se ne esce con una delle sue sparate... ...di quelle però
destinate a lasciare il segno, in qualche modo. È così che the vocalist
trascina con sè un amico tastierista (Holland), del quale Ale e Mhaxx
dubitano fortemente viste le spiccate tendenze dance, le chiare inflessioni
new age e viceversa la poca attitudine al sound più sporco a cui la
band si ispira.
LA
PRIMA FORMAZIONE È PRONTA
Dopo un periodo di riflessione i quattro, che a tutt'oggi costituiscono
lo zoccolo duro del gruppo, decidono di dare il via all'avventura e
solo allora coivolgono il quinto elemento, Marco Panino, in arte Lorecchione
per via del suo incredibile orecchio musicale, nel ruolo del bassista.
La prima formazione dei Sentowatt è al completo, non resta che trovare
un posto dove poter dare fiato alle trombe... ed ecco saltare fuori
il ripostiglio del buon Panino, pardon Lorecchione! Mhaxx installa cassa
e rullante in un angolino e il resto del gruppo si adatta a ciò che
resta della stanzetta (cosa vuol dire fare di necessità virtù in questo
caso era a tutti stranamente chiaro...), iniziando così quella lunga
e tortuosa via che li condurrà fino ai giorni nostri...
PRIMO
CAMBIO AL BASSO
Il ricambio è nell'aria, Lorecchione non resiste ai forsennati ritmi
imposti dal capo banda (Ale!, n.d.s.) e cede il passo a Franco, altra
vecchia conoscenza del gruppo e soprattutto di Ale, che gioisce del
nuovo inserimento potendone scroccare il viaggiatto in macchina da casa
loro (Marcon) fino alla sala prove. Già... la sala prove, ma quale?!
LA
NUOVA SALA PROVE
Senza Lorecchione la nuova formazione, non avendo più alcun posto in
cui provare, conosce un periodo di pausa forzata... ...stato di cose
che si protrae fino a quando nel giugno 2001 gli sforzi di Mhaxx danno
i suoi frutti: è pronta una sala prove nuova di zecca nel quartiere
di Crea (Spinea), nata dalla collaborazione congiunta di Operatori di
Strada, Comune e musicisti del territorio spinetense in cerca di un
buco dove poter strimpellare. Così la band torna a dar libero sfogo
alla propria rabbia (musicale), gettando le basi per il suo repertorio:
Litfiba, Vasco Rossi, Santana...
IL
PRIMO LIVE
Quasi contemporaneamente arriva la prima occasione per suonare fuori
(Sagra di S.Bertilla - settembre 2001) e con essa arrivano le prime
soddisfazioni. Nulla fa presagire il colpo più duro per la band, giusto
nel periodo di maggior splendore: Franco, oramai in pianta stabile nel
gruppo, decide l'abbandono ad 1 mese dalla seconda esibizione, prevista
per aprile 2002 (Sagra di Fornase)...
NUOVA
SOSTITUZIONE IN CORSA
Ancora una volta la lista dei candidati all'avvicendamento non è particolarmente
ricca, ma ecco comparire all'orizzonte un bassista... ...è Massy, amico
di un vecchio compagno di scuola di Ale e Mhaxx. La fortuna torna a
girare dalla parte della band: il nuovo componente si dimostra audace
e riesce a preparare le canzoni previste nella scaletta del concerto
di Fornase, tutto a tempo di record
AUTUNNO
2002
L'estate 2002 segna un periodo di stasi per il gruppo, ma l'aria autunnale
rianima i prodi musicisti donando loro nuova luce ed entusiasmo. La
formazione, consolidato l'inserimento di Massy, riprende le consuete
prove
del venerdì sera in vista di una nuova uscita, prevista per fine novembre
al Sagron di Crea.
CONTINUA
L'ALTERNANZA AL BASSO
Tale occasione solidifica il quartetto Ale-Ema-Holland-Mhaxx ma ancora
una volta colpisce il bassista: nuova emergenza, la defezione va risanata
ed al più presto, così il gruppo riprende in mano le vecchie agende
alla ricerca un degno sostituto, trovando fra gli altri il nome di Markwar,
attualmente in prova come quinto componente.
QUALE
DOMANI
Il resto è storia dei giorni d'oggi e chi vivrà vedrà...
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:
La band attinge gran parte del suo repertorio dai grandi successi, italiani e stranieri, degli ultimi vent'anni.
Il filo conduttore nella scelta dei brani è il rock melodico, ma senza pregiudiziali di genere, provenienza ed epoca.
È così possibile ritrovarsi nel mezzo di un loro concerto a cavallo fra pezzi d'altri tempi come Long train running, Help o l'italianissima Il Pescatore di Fabrizio De Andrè, e brani di evidente concezione moderna (molte le canzoni prese a prestito da Vasco e dai vecchi Litfiba), fino a spingersi alle futuristiche graffianti sonorità elettroniche dei Subsonica o addirittura, in qualche caso, affondando nella tradizione latino-americana con il grande Santana, il tutto senza trascurare i classici anni '80, quali Crazy little thing called love (Queen) e Eye of tiger (mitica colonna sonora di Rocky).
Unica eccezione in questo mare di cover è Orso, canzone nata quasi per scherzo durante le consuete prove del venerdì sera e caratterizzata da un ritmo tipicamente popolare. Sul sito trovate l'elenco completo delle canzoni.
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