BIOGRAFIA
MAMA.IN.INCA,
trio pop-rock in equilibrio tra sonorità ruvide e vellutate, attivo
da circa tre anni.
A fine 2000 registriamo un promo CD, ben accolto dal pubblico e dalla
critica specializzata che lo recensisce positivamente. L'attività
live si intensifica tanto da permetterci di suonare nei maggiori locali,
centri sociali e festival del nord e centro Italia, anche da supporto
ad artisti affermati nel panorama musicale italiano; interviste e passaggi
in radio ci fanno conoscere e apprezzare ad un numero sempre maggiore
di persone, oltre che portarci all'attenzione del Red House Recording
di Senigallia (AN), realtà che vanta uscite di prestigio nazionale
ed internazionale, che decide di produrre il nostro primo cd. Il disco,
registrato con la produzione artistica di David Lenci, vedrà la
luce prossimamente.
DISCOGRAFIA:
2000: demo CD autoprodotto
2001: "Alchimie" compilation (Edgard Records, ITA)
2002: Compilation n.1 (Iradidio Recordi SWE) e Samigo Top 100 (Samigo,
ITA)
RASSEGNA
STAMPA:
.. Un buon
mini-esordio che evidenzia tutti i pregi che la band possiede per addentrarsi
nei territori, talvolta inaccessibili, del pop/rock italiano..La musica
dei Mama.in.inca riesce a restare alternativa ed originale, nonostante
la grande orecchiabilità dei pezzi e richiama il suono di Placebo,
Motorpsycho e Verdena.. (da idbox.it)
..traducono in chiave strettamente personale il verbo glam dei Placebo..
(da Il Gazzettino)
.. questo cd (Compilation Samigo TOP100) porta finalmente alla luce band
che da tempo segnaliamo tra le migliori in Italia, come i Mama.In.Inca..
(da Musicalnews.com)
.. Stupirsi - ancora - di fronte ad un' autoproduzione italiana è
sempre evento piacevole: questa volta i responsabili sono i mama.in.inca,
solido terzetto (chitarra, basso, batteria) proveniente dalla provincia
di Padova.. un gioiellino di pop noir che da' parecchi punti a tanto rock
italiano e che meriterebbe tutta la fortuna necessaria ad una diffusione
di massa.. Nel nostro piccolo, facciamo il possibile consigliandovi di
contattare il gruppo all'indirizzo a lato e chiedere una copia del CD.
Non ve ne pentirete. (da Musicboom.net)
..il loro show è dannatamente energico e nonostante siano in tre
riescono a sprigionare un'energia davvero invidiale.. (da RockON.it)
..quattro brani che sono un perfetto biglietto da visita.. (da Mescalina.it)
.. buoni arrangiamenti, testi curati, maturi, sound duro ma orecchiabile,
un buon esordio, alternativo ed originale. Bravi! (da Altatensione.it)
.. Ho avuto modo di ascoltare, in anteprima, alcuni pezzi del primo cd
ufficiale dei Mama.In.Inca e sono rimasta piacevolmente impressionata
nello scoprire come questo terzetto veneto abbia sviluppato, nella maniera
più piena gli spunti e le premesse contenute nel demo precedente,
un lavoro anch'esso di forte presa, ma dal quale ancora non si erano dipanate
al meglio le potenzialità del gruppo.
Se la bellissima "Aprile" ci ha fatto vibrare di pura emozione,
quasi tutti i nuovi pezzi dei Mama.In.Inca nascono con la stessa aspirazione
ad una pienezza espressiva e sono caratterizzati da un lirismo piacevolmente
insinuante.. (da freemol.com)
..non vi nascondo di essere felice di venire a conoscenza che la scena
"indie" Italiana esiste e non è rappresentata soltanto
dai Verdena e dai suoi cloni. L'alternative rock Italiano dà buona
prova di se dimostrando di saper elaborare in modo originale gli "input
sonori" delle band Inglesi e Americane e di non aver nulla da invidiare..
(da Liverock.it)
.. i tre veneti ci
sanno fare senza dubbio alcuno; le canzoni chiaramente ispirate a Smashing
Pumpkins e Placebo, sono suonate e registrate in modo impeccabile, chitarra,
basso e batteria si coagulano in un sound energico ed eterogeneo che rimanda
a "Pisces iscariot" e "Gish" (anche se solo a tratti)
e la voce fa tranquillamente il suo dovere.. (da Rockit.it)