
Priscilla pizza una storia vera :-)
La
storia di Betty Pizzarelli , in arte Priscilla Pizza, e\' davvero singolare.
Di lei si sa che nacque a Sorrento da una famiglia molto povera ( il
padre era un commerciante di acqua piovana mentre la madre faceva mozzarelle
con latte di rana) e che nei primi anni del secolo si imbarcò
clandestinamente con l\'intera famiglia sulla "Priscilla",
un cargo che trasportava funghi allucinogeni africani nascosti nelle
branchie di tonnellate di pesci palla cinesi, alla volta dell\'America.
Sbarcarono tre anni dopo con metà del carico (circumnavigarono
l\'oceano atlantico per circa 36 volte scambiando periodicamente gli
spruzzi delle balene per la statua della libertà) e i membri
della famiglia Pizzarelli, che nel frattempo sopravvissero cibandosi
di pesci cinesi ripieni crudi, fottendosi il 70% dei neuroni disponibili,
posarono finalmente il loro deretano sul suolo americano a
New
Orleans per la precisione. Mentre la piccola Priscilla cresceva a stretto
contatto con l\'ambiente più musicale del mondo, la famiglia,
insediata in un battello abbandonato sulle rive del Mississippi, cominciava
ad assaporare il senso del sogno americano ed apriva una pizzeria casalinga
(a mò di agriturismo) dove si potevano assaporare straordinarie
specialità napoletane. Ma proprio quando le cose sembravano andare
per il meglio
la tragedia! L\'intera famiglia fu divorata dagli
ALLIGATORI (che notoriamente infestano le acque del Mississippi)sotto
gli occhi della quattordicenne Priscilla. I giornali dell\'epoca fecero
riferimento a questo terribile fatto di cronaca, soffermandosi in modo
particolare sul comportamento bizzarro degli alligatori che dopo il
macabro pasto cominciarono a fornicare con le proprie code recitando
litanie in una lingua sconosciuta: pare che la quantità di amanita
muscaria in circolo nel sangue delle vittime avesse superato il limite
di guardia. Questa era la parte più interessante della sua vita.
Poi vennero le solite cose: prostituzione,
alcool,
cinema, fama, scandali, la solita routine insomma. Noi l\'abbiamo incontrata
Priscilla, in un night di Jackson nel Mississippi. Bellissima malgrado
i suoi 87 anni mal portati, bella dentro insomma; incantevole quando
intona con approssimata passione una vecchia melodia napoletana di cui
non ricorda le parole; dolcissima quando accarezzandomi il volto ritrova
i lineamenti dell\'antico amore di una notte soltanto. Premurosa quando
si assicura che ci siano piaciuti i pesci palla con crema di funghi
che ci ha cucinato per cena. Tornati in Italia creammo una band, battezzandola
con il suo nome
Ma
questa è un\'altra storia.