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Chiudere gli occhi e ritrovarti ancora una volta... sulle rive di quel fiume, sotto le fronde dell’albero che piange, al tramonto di una nuova alba....

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OGGI IL MIO UMORE E'...



ORA VORREI TANTO...



ORA VORREI TANTO...



ORA VORREI TANTO...







PARANOIE


Nessuna scelta effettuata

MERAVIGLIE


1) quando senti qualcuno che ti arriva da dietro e ti abbraccia..e d'un tratto provi la sensazione che non può succederti nulla di male e che non c'è altro posto al mondo dove vorresti essere se non nello spazio di quell'abbraccio....


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mercoledì 16 settembre 2009 - ore 18:16


Prima ero...
(categoria: " Vita Quotidiana ")




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venerdì 14 agosto 2009 - ore 14:51


Ladyhawke
(categoria: " Vita Quotidiana ")


C’era una storia di un cavaliere e di un falco...
di un uomo e di una donna separati da un destino avverso...
C’era una storia di un lupo e di una donna...
che solo il giorno divideva la notte dal sogno di un amore grande...
C’era una storia di una storia tra la luce ed il buio...
di un grande amore per cui è bello sconfiggere la notte,
illuminare tutto il giorno e tutti i giorni che verranno...
ricordi di un’opera d’arte, di una poesia o forse solo di un sogno...


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domenica 2 agosto 2009 - ore 00:56


2 Agosto 1980, h10.25, Bologna... io non dimentico...
(categoria: " Vita Quotidiana ")


Roberto aspetta il treno che lo riporterà a casa. La prima licenza dopo tre mesi. Sopraffatto dal caldo, inganna il tempo di attesa canticchiando una canzone, poi si accende una sigaretta senza pensare. Una grande confusione intorno. È il primo fine settimana di agosto e tutti partono per le vacanze. A lui in vece interessa solo tornarsene al suo paesello per riabbracciare genitori ed amici. Muore dalla voglia di fare un pasto decente, l’amore ed una partita a calcio. Guarda l’orologio della stazione sbuffando: ancora le 10.20. Il treno sembra non voler mai arrivare, si accarezza una guancia col dorso della mano, vi tamburella sopra le dita, è impaziente. Infila una mano nella tasca destra dei jeans troppo larghi. Cerca un gettone per chiamare il padre ed avvertirlo del suo arrivo. Si sente quasi stordire mentre osserva i binari riflettere la luce del sole. Si guarda intorno alla ricerca di una cabina telefonica. Alza di nuovo lo sguardo verso l’orologio: le 10.25...

Roberto Procelli , classe 1959, militare di leva al 121° Battaglione di artiglieria leggera di stanza a Bologna. La prima vittima ad essere identificata grazie alla piastrina che portava al collo. Il suo corpo è stato trovato accanto alla cabina telefonica di Piazza delle Medaglie d’Oro.
Roberto aveva ventun’anni e veniva da San Leo di Anghiari, un pugno di case a 30 km da Arezzo, in bilico fra Umbria e Toscana.

Non dimenticare mai... io non dimentico...

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mercoledì 22 luglio 2009 - ore 08:51


...è come quando...
(categoria: " Vita Quotidiana ")


E’ come quando capita nell’aria di cogliere note famigliari
Non ti ricordi dove le hai sentite prima di preciso
E non ricordi nemmeno di che canzone siano
L’unica cosa che capisci è che in qualche modo le conosci
E ti ritrovi a non poter pensare ad altro
Sorridi, sentendoti anche un po’ stupido
Eppure ce l’hai lì, sulla punta della lingua
Niente...
Però suonano così bene che non puoi smettere di canticchiarle
Alla fine decidi che non t’importa di sapere cosa siano
Le intoni, sorridi e tutto il resto non conta



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sabato 11 luglio 2009 - ore 00:18


Unga Bunga vs Svetlana
(categoria: " Vita Quotidiana ")


Io vorrei capire una cosa... (tra le tante che non capisco...).

Questo governo fa passare a colpi di fiducia (!) una legge che trasforma in reato penale lo status di clandestino (è la prima volta dal governo Mussolini che fece le leggi razziali, che in Italia non si faceva una legge che condanna ciò che si è e non ciò che si fa’... ma va tutto bene... è tutto normale).

OK, a me sembra una stronzata, ma va bene, tecnicamente il Parlamento ha legittimamente legiferato e io da italiano non golpista e non anarchico mi devo adeguare...

Poi, notizia di oggi ( cito Repubblica non per faziosità ma per comodità... l’ho aperta or ora... ), si pensa di "sanare" la posizione di badanti e colf (dopo avere disquisito sulla sottile differenza che intercorre tra badanti e colf, sembrava infatti che la regolarizzazione potesse toccare solo alle badanti e non alle colf... stronzata nella stronzata... ma va tutto bene) perché, immagino, si vede che a molti elettori del centro-destra stava sui maroni (non so mai se scrivere questo termine di uso comune con la maiuscola o la minuscola...) che le loro tate e schiave domestiche irregolari venissero messe in galera o dovessero pagare ammende impossibili da sborsare.

Altro principio che fino ad oggi in Italia valeva era "La Legge è Uguale per Tutti"...

Domanda agli amici di destra: che differenza c’è tra un Vu Cumprà nero nero unga bunga clandestino e una badante polacca bianca e bionda, ugualmente clandestina, che lavora in casa di un signorotto milanese ?



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sabato 4 luglio 2009 - ore 11:03



(categoria: " Vita Quotidiana ")


"Sono molto preoccupato e turbato per la tensione che si sta creando nel mondo della giustizia e della stampa su questa legge. I miei consiglieri mi spiegano che se dovesse passare così al Senato i vizi di palese incostituzionalità mi costringerebbero a fare un passo che di certo non vi sarebbe gradito" - G.Napolitano, Presidente della Repubblica , chiama Alfano e boccia il DL sulle intercettazione.

Finalmente qualcuno che li ferma... Io penso che è vero... in Italia non c’è attualmente un regime fascista... non è vero che il berlusconismo si sia andato fascistizzando; la situazione è peggiore.. è il fascismo che si è andato berlusconizzando...

Per fortuna che qualcuno dall’Alto fà il tifo per noi, resistenza moderna senza fucile e ancora in città...



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domenica 28 giugno 2009 - ore 17:47


Notte prima degli esami
(categoria: " Vita Quotidiana ")


Per un attimo faccio finta di tornare ragazzino seduto sui banchi del Liceo a scrivere il tema di maturità... Allora non c’era internet... ok... immaginiamo ho detto...

TITOLO "L’Italia di oggi tra populismo e legalità, dopo gli -ismi del 900, tutto passato ?"

Wikipedia : La dittatura è una forma autoritaria di governo in cui il potere è accentrato in un solo organo, se non addirittura nelle mani del solo dittatore, non limitato da leggi, costituzioni, o altri fattori politici e sociali interni allo stato.

Analizziamo per benino la situazione italiana:

La prima cosa che, di solito, mi dicono i berlusconiani, quando ventilo l’ipotesi che qualcosa qui in Italia non sia normale è « ma che sei scemo? Qui puoi dire quello che pensi liberamente, non come in Iran che ti ammazzano o ti arrestano ». Citando addirittura la situazione iraniana a sproposito in una discussione su Vittorio Sgarbi che diceva delle stronzate machiste a cui io mi sono ribellato

Manifestare liberamente

Non è cosi infatti, qui tu puoi dire quello che vuoi ai tuoi amici, ai tuoi parenti e su internet, ma se t’azzardi a contestare in pubblico un politico vieni subito identificato e portato in caserma video , se invece ti organizzi con qualcuno per una libera e pacifica manifestazione ecco che la polizia inizia ad usare il manganello video . Non hai nemmeno la possibilità di andare a manifestare in una piazza pubblica, perché questo diritto lo hanno solo quelli che « vogliono applaudire Berlusconi » video , e nemmeno di fare delle domande video .

Prego che non accada, ma temo che non siamo molto lontani dal pericolo "che ci scappi il morto". Violenza e manganello producono solo altra violenza in maniera esponenziale. La storia insegna.

Possiamo già dire che si tratta di dittatura? Non ancora, solo questo non basta. Ma sicuramente la libertà di manifestare è un elemeno fondamentale di ogni democrazia, che evidentemente in Italia non esiste.

Mantenere il potere in maniera illeggittima

Continuiamo l’analisi. Una dittatura inizia sempre con un voto democratico: è stato così per il fascismo, è stato cosi per la più recente dittatura iraniana ed è stato così in Italia, nel lontano 1994; quando Berlusconi e la sua truppa sono saliti al potere. In Iran il governo ha utilizzato poi, le forze armate per mantenere il potere, in Italia, invece, è stato sufficente modificare la legge elettorale. In un colpo solo è scomparsa l’opposizione (la sinistra, i verdi e i radicali sono praticamente scomparsi dal panorama politico) ed è stato possibile far sedere in parlamento personaggi che nessuno di noi ha mai votato e che nessuno di noi avrebbe mai votato se non ci fosse l’attuale legge voluta...indovinate da chi?

Ma perché sono stati scelti ? E da chi ?. Anche questa è facile e non ve la dico cari Professori della Commissione...

Chi avrebbe avuto altresì il coraggio di votare Dell’Utri (condannato a 9 anni per mafia), la Carfagna (ex subrette, esperienza politica 0), la Brambilla (vedi Carfagna), Cuffaro, Ghedini(« avvocarlamentare», quello che ha definito Berlusconi "Utilizzatore finale"... un grande...) ecc...? Quindi possiamo affermare che quello attuale è un governo che non rappresenta e non ha mai rappresentato il popolo italiano, né di destra né di sinistra.

Non solo, infatti ci sarebbe anche da dire come questo governo nel momento in cui deve varare una nuova legge vergogna - vedi lodo alfano o ddl sicurezza - (che, com’è già successo, potrebbe suscitare perplessità all’interno della maggioranza stessa), ricorra sempre al voto di fiducia. Non è normale che un governo dopo un anno di mandato abbia già utilizzato per ben 21 volte il voto di fiducia.

Se il voto sulla legge sicurezza e sul Lodo Alfano fosse stato anonimo (come accade per le votazioni ordinarie, diverse dalla "fiducia") state certi che né l’una né l’altro sarebbero passati. Non vi basta per sentirvi sotto un regime? Ok continuiamo.

Repressione

Un regime che si rispetti deve avere i suoi morti innocenti no? In Iran è cosi, a Cuba anche ecc...

E in Italia? In Italia non è più cosi, non ci sono più morti ammazzati, ma ne abbiamo avuti migliaia e migliaia e non è un segreto. Tutti sanno che questa attuale classe politica è nata dalle stragi degli anni ’90, tutti sanno che questo governo è nato grazie a accordi occulti con la criminalità organizzata. E tutti sanno quanti morti ci sono stati negli anni ’90 in Italia. Ben 656 solamente in Sicilia dal 1983 alle stragi degli anni ’90, non vi bastano questi morti? Oppure non li consideriamo tali perché non esiste il video su youtube?

Controllo della magistratura

Ma perché uccidere? Che senso ha? Si rischia una rivolta dell’opinione pubblica se vengono uccisi degli eroi come Falcone e Borsellino. Ecco allora le uccisioni « senza tritolo » (come le chiama Salvatore Borsellino), le uccisioni senza uccidere, gli omicidi come quelli di De Magistris, di Clementina Forleo, di Gioacchino Genchi, di Apicella, di tutta la procura di Salerno, di Luttazzi, di Biagi, di Montanelli e chi più ne ha più ne metta... Quando qualcuno indaga sui poteri forti, il procedimento che adottano è sempre lo stesso, danneggiano la sua immagine e trovano una scusa per toglierli l’indagine se si tratta di un magistrato, o per licenziarlo, se si tratta di un giornalista, più veloce, più indolore e soprattutto molto più discreto.

Se proprio la situazione è critica ecco l’avvocato di Berlusconi (nonchè parlamentare) Ghedini sempre pronto a sfornare una nuova legge ad personam che depenalizza il reato o rende immune il padrone, magari, come detto prima, ricorrendo al voto di fiducia.

Controllo dell’informazione

Tutto quello che abbiamo detto chiaramente non potrebbe avvenire mai in nessun Paese al mondo e tantomeno in Italia se non si controllasse la quasi totalità dell’informazione.

In effetti il controllo dell’informazione è il punto cardine di ogni dittatura, così come d’altronde è scritto nel « Piano di rinascita democratica » di Licio Gelli (padre fondatore della P2, di cui Berlusconi faceva parte).

Vediamo i dati: in Italia siamo 60.000.000 di abitanti, il 100% ha la possibilità di guardare la televisione in cui 7 canali su 7 sono di proprietà del governo, questo mi sembra innegabile. Mediaset è del premier, la Rai governativa ( le nomine le hanno addirittura fatta a casa di Berlu ) e La7 è palesemente di parte, non potrebbe essere altrimenti visto che è controllata da Telecom Italia.

Da ciò deriva quindi che il 100% degli italiani possono vedere l’informazione del governo e tutto quello che ci propinano. Non voglio entrare nel dettaglio perché è chiaro a tutti che le informazioni sono spesso distorte o addirittura potremmo definirla disinformazione bella e buona.

Le uniche voci fuori dal coro sono, o meglio erano, "Annozero" (ripreso a seguito di una senteza della magistratura) e "Report" (cancellato in questi giorni).

Qualcuno dirà che l’informazione la puoi trovare anche su internet ed è vero. Ma se consideriamo che un accesso a internet lo ha solo il 45,7% degli italiani ci rendiamo conto di come oggi questa informazione sia accessibile solo a meno della metà della popolazione. Ma Internet fa ugualmente paura ed è per questo che nel nuovo disegno di legge si cerca di imbavagliarla. Questa nota per esempio non la leggerete mai in un giornale e non la potreste mai e poi mai sentire al telegiornale o in televisione.

Lotta all’opposizione

Nelle dittature che si rispettano le opposizioni sono sterminate a fucilate o messe in galera. Per qualche misterioso motivo in Italia, sfiorando il grottesco, l’opposizione si è autoeliminata. Non parla, non protesta, non si sente volare una mosca dal lato del PD. Il buon Antonio fa quello che può, ma sicuramente non è abbastanza visto che viene lasciato completamente solo.

Complicità? Stupidità? Non so, ma è un altro dato di fatto che in Italia non esista una vera solida opposizione.

Ricapitoliamo, in Italia non è possibile manifestare liberamente se lo fai ti picchiano, ti arrestano o ti censurano, in Italia non è possibile e non è stato possibile eleggere democraticamente i parlamentari, in Italia l’informazione è sotto controllo di una ed una sola persona, in Italia non esiste l’opposizione, in Italia la magistratura è imbavagliata dall’avvocato Ghedini e dalle leggi ad personam. E’ lecito domandarsi seriamente se in Italia siamo o no sotto dittatura? A voi l’ardua sentenza.

Sono uno stronzo... perchè scrivo queste cose ? che poi i miei amici Berlusconiani si incazzano come delle pantere ? Vi prego... prima di commentare mettetevi una mano sul cuore... Biagi è zitto, Montanelli è zitto... Luttazzi è zitto... Report è stato cancellato... il direttore del TG1 sembra Bisio, ma non è affatto simpatico...
Stavo scherzando... quello che ho scritto nel tema sono tutte balle... mi sono inventato tutto... avete ragione voi amici della destra italiana... è tutto normale... siamo tutti felici...









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sabato 20 giugno 2009 - ore 15:01


Escort 1970 - Escort 2009 Presidente operaio o pappone? comunque sempre papi...
(categoria: " Vita Quotidiana ")


La prima macchina che vidi quando aprii gli occhi fu una Ford Escort... Eravamo nel 1973... Era un 900 ottima per la pianura... ma faceva una fatica boia in montagna... Mi ricordo mio papà che mi raccontava (io ovviamente di allora non ricordo nulla) che si doveva sempre fermare a mettere acqua nel radiatore...
Da quello che leggo oggi la parola "Escort" ha assunto tutt’altro significato... le escort sembrano essere quelle donne che per soldi (molti) o favori di qualche tipo si concedono ai potenti...
Ce ne sono diverse in Italia... e sembra che le più belle siano a disposizione del nostro Primo Ministro... che bello...

Copio/incollo lo stralcio di un intervista di una di queste escort (interrogata in procura a Bari insieme ad altre 5 Ford) relativa ad uno dei festini a palazzo Grazioli... Interessante sottolineare che tutti lo chiamavano Papi...

fonte

Finita la cena, cosa accadde?
"L’accordo era che io, Gianpaolo e l’altra ragazza lasciassimo sola Patrizia con il Presidente e così facemmo".

Perché Patrizia rimase?
"Per lavorare".

Lavorare?
"Sapevano tutti a quella cena che lei era una escort".

Anche il Presidente?
"Presumo proprio di si".

Dunque, ve ne andate e dove?
"Io e Giampaolo veniamo riaccompagnati nei nostri alberghi. E la mattina dopo, alle 8, rientrò anche Patrizia nella stanza che condividevamo".

Le disse qualcosa?
"Mi raccontò di aver avuto un rapporto sessuale con il Presidente. E aggiunse di non essere stata pagata. Aggiunse anche però che non le interessavano tanto i soldi quanto che lui le desse una mano con una questione che riguardava la costruzione di un residence".


Anche questo in un certo senso è creare posti di lavoro... Si da lavoro all’escort e ai muratori, geometri, architetti, ingegneri, elettricisti, idraulici ecc ecc per la costruzione del residence... Il nostro Presidente... operaio e pappone...

... Chissà se il nostro Presidente ha mai portato l’Escort in montagna... e chissà dove le ha messo l’acqua... Mah....



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giovedì 4 giugno 2009 - ore 12:39



(categoria: " Vita Quotidiana ")


A me questa beota italietta, piccola, provinciale, misera di cuore e di idee, falsa come il suo Presidente del Consiglio mi comincia a stare proprio stretta... Depresso per non potere combiare le cose... in esigua ma fiera minoranza, mi ritiro in un angolo ed ascolto Radio Londra (come faceva mio nonno tanti anni fa in una italia fascista in cerca di un poco di libertà) in attesa del discorso di Obama all’Università del Cairo...

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giovedì 4 giugno 2009 - ore 08:16


La sinistra Italiana
(categoria: " Vita Quotidiana ")


Si fa presto a fare ironia, battute e scrivere articoli sulla stampa italiana ed estera (controllata dalla sinistra italiana) sul nostro amatissimo Presidente psicopedonano... Eccovi allora, per par condicio e su espressa richiesta della mia carissima Jane_D un video che con tagliente umorismo disegna quanto può essere ridicola e lacerata e lacerante la nostra sinistra... Viva l’Italia





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