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Monday, January 14, 2008 - ore 23:54
..Style it takes. Lou Reeds Songbook
(categoria: " Vita Quotidiana ")
giovedì 24 gennaio, ore 21.00
Centro Culturale Candiani di Mestre auditorium quarto piano - Piazzale Candiani
Vuoi comprendere e vivere la Musica della Factory di Andy Warhol degli Anni Sessanta?
Sabrina Bighignoli voce
Ottavio Giacopuzzi sax tenore, soprano ed armonica
Andrea Temporin pianoforte
Enrico Terragnoli basso
Paolo Mappa batteria e cajon
Con lEXPLODING PLASTIC INEVITABLE dal vivo ANDY WARHOL, i VELVET UNDERGROUND e NICO. Musica dal vivo, ultra suoni, proiezioni, luci di Daniel Williams, diapositive a colori di Jackie Cassen, Discoteca, Rinfresco di Ingrid Superstar. Celebrità e film tra cui: Vinyl, Whips, Faces, Harlot, Hedy Butch, Mario Banana, ecc. TUTTO NELLO STESSO LUOGO ALLA STESSA ORA".
Questo è lannuncio che comparve sul Village Voice di New York nel gennaio del 1966 per presentare lo spettacolo multimediale EXPLODING PLASTIC INEVITABLE (E.P.I) di Warhol & C.
Lartista aveva incontrato poco tempo prima al Cafè Bizzarre i quattro componenti del gruppo rock alternativo Velvet Underground (Lou Reed, John Cale, Maureen Tucker, Sterling Morrison) e aveva pensato - con il suo solito intuito artistico-commerciale - di iniziare una proficua collaborazione con la band. Il primo evento artistico-musicale-cinematografico derivante dal sodalizio fu appunto Up Tight, un light show che intendeva connettere tutte le arti tra loro, successivamente denominato E.P.I.
Nle 1967 esce The Velvet Underground & Nico, il primo album del gruppo prodotto da Andy Warhol, famosissimo Lp con la banana gialla in copertina (che allorigine presentava una buccia rosa adesiva da togliere con la scritta "Solleva delicatamente e guarda"), uno dei dischi fondamentali della storia del rock.
Lintento, quindi, era quello di unire nello stesso luogo e nello stesso tempo la musica suggestiva e allo stesso tempo graffiante di Lou Reed (amplificata ad un volume altissimo) con le proiezioni sul gruppo dei film minimali-sperimantali girati da Warhol in quel periodo. Dalla balconata del Dom, una vecchia balera del Lower East Side, Warhol e amici infilavano filtri di gelatina colorata nei proiettori per dare una dimensione pop allo spettacolo.
Due ballerini (Gerald Malanga, principale collaboratore di Warhol e Mary Waronov, modella e superstar della Factory) improvvisavano coreografie facendo roteare e schioccare per terra una frusta per tori.
Sono gli stessi anni in cui John Coltrane registra A love Suprime, nascono gli Art Ensamble of Chicago, Miles Davis sta per registrare Bitches Brew... Molto di quanto sta accadendo nel mondo del jazz è presente nella musica dei Velvet che restano forse il gruppo rock più jazz che abbia mai calcato le scene. Il processo con cui questo complesso intreccio di influenze viene metabolizzato allinterno della produzione dei Velvet e di Lou Reed solista ripercorre lo stesso procedimento di estraniazione ed alienazione presente in Cadeau di Man Ray, il celebre ferro da stiro con i chiodi. Spesso quando il jazz attinge dalla musica rock tende ad addolcire, smussare gli angoli, riportare tutto in un contesto predefinito, il quintetto di Sabrina Bighignoli raccoglie invece la sfida e con quel ferro stira camicie e lenzuola ...
i chiodi risultano anzi ancor più pungenti quando tornano ad unirsi alle immagini di Chelsea Girls, Vinyl, Mario Banana, Kiss, quando sullo schermo tornano a scorrere i volti di Nico, Edie Sedwick, Father Ondine, Andy Warhol
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