Alcuni gironi fa parlando (amabilmente con una dolce persona

) dei rapporti di coppia, mi sono permesso una metafora a me cara sulle storie sentimentali delle persone.
Poiché l’interlocutrice mi ha chiesto di riportarla, cerco di non incasinavi troppo le idee, esponendola sinteticamente.
Secondo me ogni persona sceglie che “taglio” dare al proprio rapporto in modo molto simile a come si sceglie un’automobile: c’è chi preferisce l’utilitaria e chi la supersportiva.
Io ho scelto di girare in Ferrari in campo sentimentale.
Premettiamo subito che non c’è nessun vincitore o una scelta più azzeccata di altre.
Semplicemente voglio dire che ci sono rapporti che danno molto ma che in termini di costi ti richiedono altrettanto, se non di più.
Girare con una Ferrari certamente da soddisfazione, ma quando ti fermi per un tagliando o una riparazione devi essere pronto a non badare al portafoglio.
Altre persone preferiscono la Punto: meno soddisfazioni, forse, ma anche meno costi.
Sia chiaro che entrambe le automobili svolgono la stessa medesima funzione: trasportarti da un luogo ad un altro, si tratta solo di capire in che maniera viaggiare.
Il punto di tutta l’allegoria è che ogni persona dovrebbe rendersi bene conto di che tipo di “automobile sentimentale” ha sotto il sedere: non posso pretendere di fare lo sborone con la cabriolet e poi piangere per il tagliando troppo caro.
Se uno sa cosa vuole e fino a quanto è disposto a spendere, sicuramente risparmierà almeno sul fegato. Il proprio.