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Friday, January 18, 2008 - ore 14:03


Dreyer e Bergman: il Cinema del Nord-Europa
(categoria: " Vita Quotidiana ")


Voglio dedicare questo post a due dei più grandi registi della storia, il danese Dreyer e lo svedese Bergman. Bravissimi entrambi nell’usare gli effetti luce-ombra nei loro film, sono anche coloro i quali hanno portato il cinema drammatico alla perfezione massima.
Per sintesi ricorderò due dei loro film: il Dies Irae di Dreyer e Il settimo sigillo di Bergman.
Il primo parla della persecuzione delle streghe durante il XII secolo, ma Dreyer se ne serve abilmente come metafora per denunciare lo stesso clima di intolleranza che il suo paese stava vivendo sotto il nazismo. Per il regista danese – al di là delle interpretazioni che se ne possono dare – la più terrificante sequenza musicale della liturgia cristiana diventa qui un inno alla vita e alla libertà contro il fanatismo, l’intolleranza, la cecità spirituale degli uomini.



L’altro film parla di Antonius Block, un cavaliere che dopo dieci anni di crociate fa ritorno in una patria imperversata dalla peste. Ad attenderlo però c’è la Morte in persona. Il cavaliere le chiede di rimandare e per prendere tempo la sfida ad una partita a scacchi che gli permetterà di compiere l’ultimo viaggio spirituale... E’ un film sulla fede ma anche sui dubbi che attanagliano l’esistenza. La partita a scacchi rompe la dimensione temporale e concede ad Antonius una "dilazione" per poter fare ciò che può dare un senso alla sua vita. Il film ricalca la situzione del periodo del film ossia la Guerra Fredda, della Massive Retalation (Apocalisse Atomica).



Entrambi gli autori sono molto spirituali, introspettivi ma allo stesso modo senza tempo riportando alla luce grandi tematiche valide in ogni epoca. La grande differenza è come parlano di Dio. Dreyer è certo dell’esistenza del Signore, non ha dubbi sull’aldilà (complice anche la severa istruzione protestante che ricevette). Dreyer sa che le vittime verranno salvate e redente. Il Paradiso sarà il loro premio.
Bergman già col Settimo sigillo mette un punto interrogativo su questo. Il cavaliere cerca incapace di ottenere una risposta. A questo punto comincia il suo viaggio alla ricerca del senso della vita e...

DREYER


BERGMAN

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