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![]() Auri, 28 anni spritzina di Padova CHE FACCIO? Commerciale + Lingue moderne a VE Sono sistemato [ SONO OFFLINE ] [ PROFILONE ] [ SCRIVIMI ] STO LEGGENDO ALESSIA Deriva dal verbo greco alexéin, "difendere, proteggere" e significa dunque "difenditrice, protettrice". Talvolta può rappresentare la forma abbreviata di Alessandra. L’onomastico si festeggia tradizionalmente il 9 gennaio in onore di sant’Alessia, vergine e martire francese. HO VISTO Questa mattina 21.02 ho visto un cielo meraviglioso : Era arancione !!! Sembrava di essere su Marte ( Visto che qui ultimamente va molto di moda ))))......... Da IL GAZZETTINO DEL 22.02.04 VENEZIA - Anche il cielo ieri si è adeguato al "giallo" dell’Oriente che domina questa edizione del Carnevale. Il maltempo e lo strano fenomeno meteorologico che al mattino ha ammantato Venezia di una luce dorata hanno fatto da sfondo a 65mila visitatori sfilati lungo le calli del centro storico. 24.02.04 Fiocchi di neve 14.03.04 ![]() STO ASCOLTANDO vInceroooooooooooòòòòò I MIEI PENSIERI.... ABBIGLIAMENTO del GIORNO ORA VORREI TANTO... POTER URLARE AL MONDO INTERO : CUCCIO MIO SEI LA MIA VITA! SEI LA PERSONA PIU’ ADORABILE CHE ESISTA !!!! TI AMO ![]() 14.03.04 ![]() [IMG] STO STUDIANDO... OGGI IL MIO UMORE E'... Happy. 14.03.04 ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO... PARANOIE Nessuna scelta effettuata MERAVIGLIE Nessuna scelta effettuata |
Sunday, May 16, 2004 - ore 11:58 sofia 2 Ciao a tutti... Questa mattina mi sento particolarmente ispirata percio' ho deciso di RIVEVERE cio' che mi è successo a Sofia in Bulgaria , durante il mio ultimo viaggio di lavoro. La faro' breve e racconterò solamente gli episodi piu' salienti . Siamo partiti di giovedi' mattina io ed un mio collega tranquilli tranquilli per questo viaggio di 4 gg. ( ritorno previsto domenica sera 25 aprile ). Quando siamo giunti all'aeroporto di Sofia ( MA E' UN AEROPORTO ?! - AIUTO ! ) ci aspettavano fuori la mia cliente di Varna ( con la quale dovevamo fare la fiera ) ed un suo collega. Gia' dalle mail e dalle telefonate intercorse tra me e lei nei giorni precedenti , avevo capito che si trattava di una tipa un po' petulante... IL MIO SOSPETTO FU IMMEDIATAMENTE CONFERMATO QUANDO IO E S. ( chiamerò cosi il mio collega per ragioni di privacy ) mettemmo fuori la testa dalla porta degli arrivi... Avevamo due tuboni enormi ( con dei posters ) piu' due valigie a testa e a me cadde il tubone... QUESTA ANCORA PRIMA DI SALUTARCI E DIRE SONO IO , CORSE COME UN FULMINE DA NOI .. un po' alla Superman . Si tuffo' sul tubone prima che questo cadesse, ma non fece in tempo... Allora iniziò : SCUSATE , SCUSATE .. DOVEVO ESSERE PIU' RAPIDA. Noi : Intanto piacere e buongiorno e poi non ti preoccupare , non si rompe nulla.. e' tutto ok. Io e S. ci siamo capiti con lo sguardo : QUA INIZIA BENE ! E in effetti appena fuori dall'aeroporto lei e il collega fecero di tutto per portare da soli tutti le nostre valigie. SAREMO COME LA VOSTRA OMBRA ! NON DOVETE PREOCCUPARVI DI NULLA. SIETE NOSTRI OSPITI! Aiuto pensai io. E di li' iniziò che non potevo neppure portarmi la mia 24 ore da sola , perche' la doveva portare lei . La porta dell'auto la apriva lei .. Insomma mi stendeva tra un po' il tappeto rosso...PUO' SEMBRARE BELLO , MA PER CHI NON E' ABITUATO , DOPO UN PO' TOGIE IL RESPIRO. Diciamo una gentilezza che sfociava nel servilismo piu' totale. ( E POI VEDENDO LA GENTE HO IMPARATO CHE FA PARTE DEL LORO MODO DI FARE ). E' stato da cosi a peggio per tutto il tempo che siamo stati là.. TI POSSO AIUTARE ? TI SENTI BENE ? TUTTO OK ? e basta e lasciami vivere !! Allo stand io e S. ci dovevamo inventare mille balle per toglierci dai piedi rispettivamente l'uno con l'altro sta tipa. Ti sedevi sulla sedia a riposare un istante e questa la subito a riempirti la testa di bla bla bla... Il bello e' venuto il sabato mattina. Io e S. avevamo appuntamento alle 9.30 giu nella hall del nostro hotel ( si perche fortunatamente loro stavano in un altro e li era l'unico posto dove potevamo respirare AUTONOMAMENTE ). Mi sono trovata una busta sotto la porta in cui S. mi diceva che era stato male durante la notte . Mi avrebbe raggiunto piu' tardi lui in fiera. Ci sarei andata da sola. La cosa non mi ispirava molto ma cosi' era... Sono partita ( 5 min. di strada ) a piedi col terrore perche' li devi guardarti mille volte attorno quando cammini.. ( i due amici mi aspettavno in fiera ) e alla fine sono arrivata. Ho raccontato che S. aveva avuto mal di testa ( anche se non sapevo proprio che cosa poteva aver avuto ) per non farli preoccupare... altrimenti era un'ossessione. Verso 12.00 S. mi chiama e mi dice : sei col sidio ? ( chiamavamo cosi l'amica bulgara ) . Si dico io. Ascolta , stai tranquilla e parla in modo che non ti capisca ... ( l'italiano non lo sapeva ma certe parole si capiscono ). Mi dice: stanotte mi hanno portato d'urgenza al pronto soccorso. Ho avuto un attacco di cuore !. Su quello divento bianca io. E non dovevo dar a capire a lei che cosa mi stava dicendo. Si mi dice sono stato malissimo , ora sono in hotel. Poi ti raccontero' meglio. Riesci a venire qua' ?- Si, come no. Arrivo. Metto giu. Le faccio : (seria ma non preoccupata). Devo andare in albergo a prendere dei depliants .Lei : engo anche io !! e te pareva. La parcheggio giu nella hall e salgo e mi trovo S. in tuta. Mi dice che durante la notte ha avuto un'aritmia fortissima , gli sembrava di morire. Allora ha chiamato giu' alla reception e lo hanno portato in una sorta di pronto soccorso. Lo hanno fatto stendere in un lettino che chiamarlo lettino era tanto col lenzuolo sporco di sangue di quello prima e batuffoli di contone pieni di sangue.. Lui che non respirava e l'infermiera gli fumava in faccia. Il medico : lei si è drogato ? - Ma come si permette . Mi curi , invece di insinuare cose assurde - diceva S. e alla fine 7 buchi per trovare la vena. Mi ha fatto vedere un braccio tutto pieno di ematomi. Che senso ! E poi gli fanno l'elettrocardiogramma... si , lei ha due possibilità o va in terapia intensiva o se ne torna in hotel. Intanto , mi raccontava , vicino al mio letto c'era un uomo nudo che urlava ogni 30 secondi. Delle scene terribili. Disse al medico : Me ne vedo a casa , se devo morire , muoio almeno in un posto decente. Io ero inorridita. Pensare che dormivo mentre lui stava vivendo questi drammatici momenti. Mi fa : non volevo disturbarti , avevo dato ordine che se mi succedeva qualcosa , ti chiamassero. Ok Ok. Ora come va ? Si , ora va meglio. Mi hanno dato delle pastiglie e pare si sia stabilizzato. Gli dissi : senti tu da qua oggi non ti muovi. Resti qui e non se ne parla che ti muovi. Intanto la bulgara ignara giu' che mi aspettava.. Non volevamo ulteriore agitazione. Sei sicuro che non vuoi che stia qui con te ? No , vai - mi disse - che altrimenti capiscono. Ora va gia meglio. Intanto chiamo in Italia e sento che mi consigliano. Ok allora presi , scesi e mi ritrovai l'amica che mi aspettava. Andiamo S. ci raggiungerà piu' tardi- le dissi. Su quello che uscivo , mi richiamò per la 5 volta un'altra mia cliente bulgara , anche lei presente in fiera , che voleva incontrarmi. Il marito di questa è italiano. Le spiegai che non ci potevano incontrare per il motivo di S. e lei mi disse che se avevamo bisogno di un ottimo cardiologo , lei sapeva chi chiamare. Ok , presi giu' il suo numero in caso di necessità. Ero preoccupata anche se non lo facevo vedere. Il peggio era senz'altro passato , ma S. doveva tornare a casa in aereo e per chi ha problemi al cuore non e' il mezzo e' sconsigliato... Giusto perchè non avevo mangiato nulla , la bulgara e un collega mi dissero che volevano portarmi a mangiare qualcosa. Via in centro città per un panino o pizzetta per riempirci lo stomaco. Mentre stavo camminando con i due uno a destra e l'altro a sx ( eravamo nella via principale di Sofia - dove ci sono tutti i grandi marchi ) , mi suona il cell. e' S. . Alessia , vieni subito , ti prego. Dobbiamo chiamare un cardiologo. Voglio partire stasera e andarmene da qui. Mi deve visitare e darmi il consenso che posso volare , seno la compagnia non mi lascia partire. Si, dico , stai calmo arrivo. Su quello mi arriva davanti un uomo e mi guarda. Che vuole ? chiedigli che vuole da me - dico alla bulgara. Vuole soldi ? - No ! Sono un poliziotto in borgese. Le hanno appena rubato il portafoglio. Ma chi ? dico io. Ma se ero qui ?! Si, guardi !. Si e' vero , ma se avevo la borsa chiusa e con la mano sopra. No , mamma mia, deve essere stato il momento in cui ho preso il cell. - Ho tutte le carte di credito dentro e i documenti,,, non il passaporto per fortuna. Mi richiama l'altra cliente bulgara , quella del medico : Sign.ra Alessia eccole il numero del cardiologo.... - Si signora grazie mille.. Il fatto e' che mi hanno appena rubato il portafoglio -. Metto giu e arriva un altro uomo. TUTTO DA NOTARE NELL' ARCO DI 5 MINUTI. NON MI SONO NEPPURE RESA CONTO DI CIO' CHE SUCCEDEVA. Buongiorno , dice l'uomo. Li stiamo inseguendo , sono zingari. Ah , dico io. Si , mi dicono che li hanno fermati. Non sapevo che tiri fare.. non capivo piu' nulla. Chiamo S. : Arrivo sai, ti ho trovato il cardiologo , ti viene a visitare tra un' ora in albergo. A me intanto hanno rubato il portafoglio. Forse li hanno fermati. Ti richiamo. Allora attraversiamo la strada. Vedo i due poliziotti con un gruppetto di bambini , il piu' grande avrà avuti 15 anni. Erano bambine per l'appunto. Mi dicono qui li chiamiamo SPAZZATURA. Rimango di pietra. In questa piazzetta io con i due amici bulgari da una parte e dall'altra il gruppetto coi polizziotti. E loro mi guardavano e io li gurdavo. Viene il poliziotto : Sig.ra non volgiono darci nulla. Ma siamo sicuri che sono stati loro. E io : la prego domani devo partire . Faccia il possibile. Piu 'che le carte , non so perche' in quel momento pensavo alla foto della mia famiglia che avevo nella tasca interna. Mi sentivo come se mi avessero strappato il cuore. E iniziai a piangere dalla tensione per tutto quello che stava succedendo. Pensavo a S. da solo che stava male , questi che non volevano darmi il portafoglio. Che situazione. Ad un certo punto la bulgara mi dice : Non guardare , non guradare ! Perche' no ? le rispondo . E poi capii. I due poliziotti con calci e pugni iniziarono a Pestare questi zingaretti. A questo punto rimasi sotto scock. Da noi nenache il criminale piu' criminale , viene trattato cosi. Viene il poliziotto : E' l'unico metodo che abbiamo per portarci via la roba. E' sempre cosi qui,,, e intanto la gente passeggiava ad un metro dal pestaggio senza battere ciglio. CHE ORRORE. Mi veniva davvero da stare male ... Mi portarono un portafoglio : e' suo ? no, non e' il mio. Ma lo devono avere , adesso lo cerchiamo meglio. mi dissero. Dentro di me pensavo a questi poveri bambini costretti a vivere in questa maniera, inviati dalle famiglie a rubare ... CHE MONDO INGIUSTO. Di nuovo presero a calci e pugni una bambina e da sotto i jeaas all'altezza dell'inguine usci' il mio portafoglio. E' suo ? si e' mio. C'e' tutto ? si c'e' tutto. Adesso sign.ra deve solo firmare la denuncia e puo' andare. Presero le tre ragazzine che avevo trovato con la roba addosso e le caricarono in una 128 modello russo ,,, io fuori sul cofano con la penna in mano per firmare e da dentro la bambina che aveva preso il mio portaglio che mi guardava con le mani ginute e piangeva.. anzi non piangeva credo non avesse piu' lacrime per piangere. Firmi qui. Mi sentii stringere il cuore. Firmai e presi il taxi per correre all'hotel da S. ************ fine 1a parte ************ LEGGI I COMMENTI (2) PERMALINK |
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