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Sunday, January 20, 2008 - ore 18:43
Serie A - Vince la Roma de-Tottizzata
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Tutto facile? Mica tanto... La Roma (senza Totti e Perrotta ma anche senza Juan, assente dellultima ora) ha faticato molto più di quanto non dica il punteggio contro un Catania aggressivo, ordinato e che ha creato anche parecchie palle gol.
Una bella partita, divertente e ricca di occasioni, giocata su ottimi ritmi che la Roma ha il merito di sbloccare quasi subito: gran conclusione di Taddei che si stampa sul palo e Giuly è a due passi e insacca. La Roma gioca splendidamente sullasse Vucinic-Giuly che costruisce, solo con rapidi inserimenti delluno e i lanci dellaltro, almeno tre palle gol. Mancini, Taddei e lo stesso Giuly, per due volte, vanno vicino al raddoppio.
Passata la burrasca il Catania si riorganizza e spinge con ordine. E questo, a cavallo tra la metà del primo e linizio del secondo tempo, il momento più divertente del match con capovolgimenti di fronte continui, e tante belle azioni. Terlizzi, di testa in tuffo, impegna Doni in un bellintervento e in pochi minuti il portiere della Roma è chiamato a ripetersi su una gran conclusione di Mascara.
La pressione del Catania prosegue anche nel secondo tempo che almeno inizialmente vede la Roma in grande difficoltà: Mascara, con un gran tiro al volo e poi su assist di Vargas, per ben due volte ha loccasione del pareggio. La Roma sembra in difficoltà poi, su unaccelerazione di Giuly, abile a rubare palla nellarea avversaria a Terlizzi, si creano i presupposti per un calcio di rigore concesso molto ingenuamente dal difensore catanese. Rigore netto, ma errore evitabile.
Curiosamente sul dischetto, invece di Pizarro, si porta De Rossi che trasforma con un violentissimo tiro allincrocio: il 2-0 consente alla Roma di vivere con maggiore tranquillità fino al termine riportando in campo Aquilani, assente per infortunio da quattro mesi, e facendo esordire il giovane portoghese Antunes, protagonista di qualche buona iniziativa.
Un Catania certo non ridimensionato dalla Roma; che conferma le qualità e le individualità di una grandissima squadra che distacca ulteriormente la Juve e, pur se da lontano, rimane lunica vera antagonista di unInter che rischia di diventare unaltra volta irraggiungibile già troppo presto.
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