
shaula, 32 anni
spritzino di Willorba
CHE FACCIO? arranco
Sono sistemato
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HO VISTO
I miei angeli custodi

STO ASCOLTANDO
Il mio cane che abbaia, abbaia, abbaia, abbaia, abbaia...

.. senza dimenticare Grace Papaia.
ABBIGLIAMENTO del GIORNO
Come un’adolescente in crisi di identità.

so anche essere così sportychic o trendychic, come dice la mia consulente d’immagine...

e poi sciatta, soprattutto sciatta... E maldestra, e mi macchio sempre...

... oppure faccio porcherie come questa...

... o quest’altra...

Diciamo che non ho una mia identità. Ma ho una mia moda..
ORA VORREI TANTO...
STO STUDIANDO...
Un modo per limitare il mio pericoloso autolesionismo
OGGI IL MIO UMORE E'...
Arranco... ma con stile.
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
PARANOIE
1) Dimenticare
MERAVIGLIE
1) ... l'instabilità del caso ... sapere che vivere nn è una teoria matematica e in ogni attimo tutto può essere rivoluzionato anche da una semplice frase...
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Monday, January 21, 2008 - ore 21:07
Giornatismi
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Gran bella giornata di merda. Un casino qui, un fallimento lì, un’inculata e una fregatura, un pizzico di sfiga e il gioco è fatto. Mancano i soldi, il lavoro è troppo, manca il tempo libero, lo studio è minimo, a casa si boccheggia, in Italia si sta male. Tutto il contrario di come dovrebbe essere.
E stasera comincia il Grande Fratello. Non ho mai visto una puntata iniziale del GF, anzi, in realtà ne ho viste veramente poche, le conto su una mano. Con convinzione ho visto solo quelle della prima edizione. Poi sono diventata grande e ho smesso.
Ma siccome le proposte del palinsesto non sono interessanti (lo sarebbe Lost, ma ho perso troppe puntate e non reggerei il ritmo e le sorprese) credo che per pace familiare mi rassegnerò, e accetterò il fato che mio fratello minore ha deciso si compia per noi, stasera. Speriamo ci siano cicci, se no è davvero tutto perduto.
[DAY AFTER’S UPDATE: c’era una discreta quantità di cicci. Rifarsi gli occhi prima di andare a letto aiuta a fare sogni belli. Peccato che io non riesca a seguire quella trasmissione per più di 10 minuti consecutivi, non so per la sciocchezza generale del tutto o per l’antipatia cronica che provo per la Marcuzzi]Come non bastasse, la Dany mi ha mandato un Link del Corriere (che ora non si vede più) e ho pensato che non poteva essere vero. E invece è tutto vero, verissimo, perchè hanno reso una cazzata o una coincidenza una serie di azione e reazione propriamente scientifica: come trasformare la sfiga in una logica conseguenza del fluire del tempo.
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Pochi soldi in tasca, brutto tempo, monotonia che segue le feste tra le ragioni. Oggi è la giornata più triste dell’anno. Per gli psicologi britannici il terzo lunedì di gennaio è la giornata più deprimente di tutte
Vi sentite particolarmente depressi? Trsti? Malinconici? Niente paura è comprensibile: è il giorno più triste dell’anno. Secondo gli psicologi britannici, il terzo lunedì di gennaio è il cosidetto «Blue Monday», la giornata più triste del 2008, il lunedì dove la tristezza imperversa a più non posso.
LE MOTIVAZIONI - E le ragioni sono tante: le feste sono finite da un pezzo, il conto in banca è stato prosciugato dallo shopping natalizio, fa freddo e un’altra settimana di lavoro è appena iniziata. Il professor Cliff Arnall, dell’Università di Cardiff, ha cercato di capire perchè oggi è il giorno più deprimente dell’anno ed è arrivato alla conclusione che è dovuto ad un concorso di fattori. I principali sono il tempo grigio, piovoso e freddo; la monotonia che segue un periodo festivo, rilassante e divertente; il precoce fallimento dei buoni propositi per il nuovo anno; i bassi livelli di motivazione; i debiti per avere spesso troppo nel mese di dicembre e una disperata sensazione di dover far qualcosa per cambiare la propria misera esistenza. Sono appena trascorse tre settimane dall’inizio del nuovo anno e molta gente è già stufa.
RISCHIO SUICIDIO - Secondo lo studioso gallese, il «Blue Monday» è il giorno in cui i pensieri suicidi si fanno più concreti e molte persone decidono di farla finita proprio la terza settimana di gennaio. Il lunedì è comunque sempre una brutta giornata: il week end è terminato e ricomincia un’altra settimana lavorativa. Studi precedenti hanno accertato che la maggior parte delle persone perde almeno un’ora di sonno la notte di domenica, pensando che il giorno dopo deve tornare a lavorare. La notte in cui si dorme meglio, invece, è quella del venerdì, perchè il week-end è alle porte. Non bisogna però abbandonarsi fatalisticamente alla disperazione. La soluzione, secondo il professor Arnall, c’è e consiste nel farla finita con un atteggiamento da eterni sconjtenti. «È noioso e voi risultate noiosi. Focalizzatevi - consiglia Arnall - sulle cose positive: smettetela di vedere le persone con cui non vi trovate bene, cominciate a dire di no alle richieste assurde e fate del volontariato».
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E poi, in mezzo a tutto questo, arriva Lui. Che non può cambiare il mondo. Ma può cambiare il mio. Lui che sa come prendermi, e quando non prendermi affatto. Che sa quando non rispondermi, e quando rispondermi per le rime. Che è così diverso da me, che non ha niente in comune con me. Che non grida, perché hanno già gridato troppo gli altri. Che parla con me. Che ride di me. Che ride con me. Che mi dice di essere in dieta, e si arrabbia se non gli tiro fuori i biscotti. Lui che non si ricorda mai quello che dico. Che fa i capricci, che si lamenta del mio essere sciatta, che non si accorge se ho qualcosa di nuovo, che non sente che ho cambiato profumo. Che deve avere l’ultima parola. Che mi stringe fortissima quando mi viene voglia di piangere. Che per non farmi stare male mi aspetta in silenzio. Che si appropria di scuse che dovrebbero essere mie, lui che ormai usa la mia PMS come scusa per i suoi malanni, e non per le mie crisi di nervi.
Lui che a volte mi fa innervosire, mi fa incazzare, mi fa davvero sbottare, perché è indisponente, fastidioso, insensibile. Ma poi, quando si mette...
Grande grande grande - Mina
Con te dovrò combattere
non ti si può pigliare come sei...
i tuoi difetti son talmente tanti
che nemmeno tu li sai...
sei peggio di un bambino capriccioso
la vuoi sempre vinta tu...
sei l’uomo più egoista e prepotente
che abbia conosciuto mai.
Ma c’e’ di buono che al momento giusto
tu sai diventare un altro...
in un attimo tu
sei grande grande grande e le mie pene
non me le ricordo più.
Io vedo tutte quante le mie amiche
son tranquille più di me
non devono discutere ogni cosa
come tu fai fare a me...
ricevono regali e rose rosse
per il loro compleanno
dicon sempre di sì
non han mai problemi e son convinte
che la vita e’ tutta lì...
invece no, invece no
la vita e’ quella che tu dai a me...
in guerra tutti i giorni sono viva
sono come piace a te...
ti odio e poi ti amo e poi ti amo
e poi ti odio e poi ti amo...
non lasciarmi mai più.
sei grande grande grande come te
sei grande solamente tu.
Ti odio e poi ti amo e poi ti amo
e poi ti odio e poi ti amo...
non lasciarmi mai più.
Sei grande grande grande come te
sei grande solamente tu.
Non lasciarmi mai più.
Sei grande grande grande come te
sei grande solamente tu.
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