
Rozzo, 29 anni
spritzino di Regillum Sabinae
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STO LEGGENDO
Premettendo che leggo UN SOLO libro alla volta, gli ultimi acquisti sono:
Le nozze di Cadmo e Armonia - R. CalassoPoesie - E. DickinsonDexter il vendicatore - J. LindsayIl trono di spade - G.R.R. MartinQuando Teresa si arrabbiò con dio - A. JodorowskyLa spada di Shannara - T. Brooks
HO VISTO
Un ammasso di merdacce sioniste ANNICHILIRE una popolazione, e passare da gente perbene.
STO ASCOLTANDO
Gli altri IO, dentro di me, che urlano per venire fuori...
ABBIGLIAMENTO del GIORNO
C’è chi, con molto talento, sta pensando di portare migliorie, sotto questo aspetto... ma questo è... solo aspetto.
ORA VORREI TANTO...
Avere il coraggio...
STO STUDIANDO...
Me stesso, ma niente da fare non riesco ad andare oltre la pagina 11
OGGI IL MIO UMORE E'...
Rosso, rossissimo, quasi nero.
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
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Friday, January 25, 2008 - ore 11:35
Di bene in meglio
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Questi fantomatici governatori della pubblica piazza, che si elevano a bardi della democrazia, difensori strenui dell’ordine pubblico e della legalità, non possono che rendere facile ad un anarchico, far capire il proprio punto di vista e instillarlo dentro a quei pochissimi crani che contengono ancora materia grigia ricettiva, non ancora angosciati da quale telefonino prendere il mese prossimo o a quale autolavaggio fare lavare il SUV del papi, senza che venga graffiato.
Mi rendono sempre più facile il compito nel fare capire al prossimo la loro completa inutilità, e anzi, riescono ogni giorno a raschiare il fondo che hanno raggiunto da molti anni ormai…
E fra dissidenti ipocriti che citano Neruda, attirandosi addosso le critiche di quelle poche persone che ancora credevano in loro, facendo pubblico vilipendio dell’arte, e vecchi uomini che ritornati bambini stappano una bottiglia per festeggiare la sconfitta del nemico, l’Italia comincia a puzzare di morto, dopo che si è vegliato il suo cadavere per decenni, e come in “Weekend col morto” si cercava di farla credere ancora viva e, anzi, prosperante col famigerato
“made in Italy”.
Recenti sondaggi hanno delineato perfettamente il malcontento che gira in noi membri del “popolino”, la fiducia verso magistratura, chiesa e governo è scesa ai minimi storici, e anche quelli che credevano di non appartenere alla schiera dei “coglioni”, stanno ricredendosi e cominciano ad avere dei dubbi qualunquisti.
Io ritengo di avere dei valori: credo nell’amicizia, credo nella pace, credo nella solidarietà verso qualsiasi essere che vuole vivere in pace, credo nella cultura e nello sviluppo dell’umanità. I nostri politici hanno smesso di credere a queste cose, le hanno vendute per quel denaro che si ritroveranno a palate e che si potranno tranquillamente “dare in faccia” perché non servirà a nient’altro. L’umanità al grido di tecnologia, progresso e futuro sta indietreggiando come un gambero e sta ritornando ad avere pensieri di duemila anni fa, quando la legge del più forte vigeva incontrastata, guardando al proprio orticello come all’unica forma di sostentamento.
La televisione ha compiuto il lavoro maggiore, lobotomizzando uomini che hanno dato i natali al mondo, e li ha uniformati alla peggiore feccia del paese che domina il mondo, creando una testa di ponte che ha fatto si che l’Italia diventasse un sobborgo di Washington DC.
Non esiste più oggettività, non si tratta di più di giusto o sbagliato, ma di quanto si è disposti a pagare perché una cosa sia considerata giusta o sbagliata. L’Italia, è noto, ha la memoria corta: si accinge a dimenticare i mali del passato con una facilità disarmante, perciò ci si dimentica del 68, delle regole sul lavoro, di scandali come tangentopoli che avrebbero dovuto far piazza pulita della merda mafiosa che ci governa. Al giorno d’oggi, tremila persone l’anno muoiono sul posto di lavoro, e invece di indignarsi e migliorare le cose, la gente preferisce piangere i morti e dimenticare le battaglie fatte a colpi di sciopero, quarant’anni fa, per far si che quelle morti smettessero di esserci.
Ci saranno le elezioni fra poco, quando sarete nella cabina elettorale pensate bene a quello che farete: scegliete bene, fra un rametto od una bandierina, quale sarà il vostro prossimo problema…
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