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Friday, January 25, 2008 - ore 16:01
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Secondo la mitologia greca, la ninfa Dafne, per fuggire da Apollo, invaghitosi di lei, si trasformò in una pianta d’alloro. Il dio, impietosito, decise allora di renderla eterna: sempreverde e sacra al suo culto, l’alloro diventò segno di gloria da porre sul capo di coloro capaci di grandi imprese, simbolo di vittoria, di scienza, di gloria. In latino la corona d’alloro era detta “laurus” o “laurea” e da qui il significato moderno di “laurea” come titolo di studio.
Che c’entra tutto questo con il titolo del post?
C’entra e a ragione: essendo il mio nome, appunto, Laura (Daphne, appunto), in esso sarebbe racchiuso il mio destino, il mio essere, e quindi non ho scuse: devo finire la scuola!!
La Santa portatrice del nome in questione pare fosse spagnola, di Cordoba, e fece una triste fine per non aver abiurato la sua fede durante l’occupazione araba: venne gettata nella pece bollente e morì, pare, dopo tre ore (???) di agonia. Molto più famosa è la Laura del Petrarca.Ma ce ne sono una marea di “Laura” famose:.. Laura Pausini, dove la mettiamo?!!........ E “Laura non c’è”, che mi perseguita ancora? E “Lauretta mia”, argh, come la odio questa canzone! E, a proposito di “Lauretta”, pare che sia un nome molto usato in India e che in sanscrito significhi qualcosa tipo “vittoria sugli elementi negativi”. Per me è semplicemente un diminutivo col quale tutti mi chiamano da quando ero piccolissima; penso che i vari “Lauretta, Lauré” me li porterò dietro vita natural durante. (E’ buffo vedere persone che conosco da poco, o con le quali ho rapporti superficiali, anche solo “telefonici”, chiamarmi così. Secondo me è un nome che “incita” proprio al diminutivo/vezzeggiativo!)
E io amo questo nome, lo trovo semplice, essenziale, aggraziato, “piano”, sereno; mi piace il movimento delle labbra quando lo si pronuncia: si aprono e poi si stringono come per schioccare un bacio e poi si riallontanano di nuovo. Mi piace perché è “internazionale”, in molte lingue resta tale e quale... Girando su Internet ho trovato oroscopi, predizioni, auspici, luoghi comuni e stronzate varie legate a questo mio nome, ad esempio come questa:
“Laura è fragile e affascinante, dolce, mite, delicata, tenera e allegra. Chi le sta vicino deve trattarla con la massima cura e la premura più solerte altrimenti la musica soave che diffonde con ogni suo gesto si potrebbe interrompere per sempre.Al suo unico, grande amore Laura resta fedele per tutta la vita. Deve solo sperare di innamorarsi di un uomo sensibile come lei, che non la tradisca o deluda mai. Il numero portafortuna è il 3; il colore è il verde; la pietra è lo smeraldo e il metallo è l’oro.”
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