![]() |
|
|
![]() |
![]() Vitto, 5 anni spritzina di Paperopoli, ma periferia. CHE FACCIO? essere minchia, però con laurea. Sono middle [ PROFILONE ] [ SCRIVIMI ] STO LEGGENDO Francesco TRENTO, Aureliano AMADEI, VENTI SIGARETTE A NASSIRYA HO VISTO ho visto nascere il Torelli Sudati Rugby Club. e scusate se è poco. STO ASCOLTANDO PIXIES, DE ANDRE’ ABBIGLIAMENTO del GIORNO La felpa del Torelli Sudati Rugby Club ORA VORREI TANTO... Un passaporto malese. E chiamarmi Yanez. STO STUDIANDO... Sono alla ricerca di me stesso. Oh...eccomi! ero sotto al comò. OGGI IL MIO UMORE E'... non so dove sia. ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO... PARANOIE Nessuna scelta effettuata MERAVIGLIE 1) leccare il Poli !!! BLOG che SEGUO: JOHNTRENT MARILESA MIKNESIAC MRSTRENT THELMA RAC SPUATCH JANE_D LAFLETCHER ICY83 BEATRIX_K CHICKFIT ODUM VIOLANTE DRAMAQUEEN SHAULA BOPPE KILLERCOKE CERES SABRY8 APINA HARLOK CATEYE MENTIRA MIRò CHOBIN DANKO ZILVIO VAMPINA DI0 CRUSCA CARAVITA SQUALONOIR BAJI LAH ADEMARKI AZURA TELETE TEMPORALE OSHùN FECK-U DRAUEN ANDREA1000 MATAN TWILIGHT UèUè BOOKMARKS Nessun link inserito: Invita l'utente a segnalare i suoi siti preferiti! UTENTI ONLINE: |
Thursday, January 31, 2008 - ore 00:31 piccola città. La città è una bestiola strana. Cambia, cresce, si muove, sta ferma, rimpicciolisce, a ritmi a volte lenti a volte veloci (a seconda di cosa voglia dire veloce o lento). La città cresce attorno ai suoi abitanti, li definisce alla stessa maniera in cui essi definiscono lei, scolpendoli, aprendo loro prospettive nuove, cambiando o impostando le loro abitudini di vita. Un giorno cammini per le vie del centro, e sotto la gomma morbida delle tue Converse non senti più rassicuranti sanpietrini lisci, ma fastidiosi ciotoli di fiume. Un altro giorno, stai per svoltare in una strada, e scopri che il senso unico è cambiato la sera prima (solitamente lo scopri dopo che il cofano della tua Panda o Uno usata ha conosciuto biblicamente il cofano di una BMW serie 7 schifosamente grande)... Insomma...a camminare per una città, quasi non ti rendi conto di tutte le città che lhanno preceduta....delle miriadi di forme di città-madre che hanno figliato gli angoli dove, magari, hai limonato per la prima volta...hai divorziato per la seconda...hai ricevuto lestrema unzione per la terza. Magari...scopri che la strada su cui cammini prima era un canale...ma prima di essere un canale era un castrum romano. Le città come Padova le sfogli come un carciofo, togliendo via le foglie esterne, che sembran le più dure, che sembran dare la forma alla città che conosci, per trovarci sotto una struttura impansata, quasi mai conosciuta. Cammini per Ponte Molino, ![]() e magari non pensi che quella era lentrata principale della città sin dallepoca romana, e che via Dante, che prima si chiamava Strada Maggiore, era uno dei due assi viari della città liviana. E davanti alla porta, una volta stavano, nel fiume, i mulini, circa 40, che garantivano la farina alla città, prima che nel 1883 una piena li spazzasse via, e i nuovi impianti a vapore li sostituissero. ![]() Guardi passare per le riviere il nuovo tram ![]() e non pensi che ne esisteva uno già a metà ottocento, con uno dei "gobbi" più famosi della città a staccare i biglietti... ![]() Passi in Piazza delle Erbe, e percepisci comunque, nonostante tutto, la centralità che ha sempre avuto, là dove si incontrano da sempre assi viari, mercati, potere politico, vita e morte (dai traditori della Serenissima durante lassedio del 1509, impiccati anche qui, a Enrico Berlinguer, colto da ictus durante un comizio nell85). Centralità che ebbe pure nel 1866, quando le truppe del Regno dItalia entrarono nella città, e la popolazione festeggiò per tre giorni e tre notti, ritirando fuori i giacobini Alberi della Libertà nascosti dopo il 1815... ![]() Cammini per le riviere, e non senti nemmeno più lodore di marcio dei canali tombinati, dove una volta si vendeva il pesce sotto tettoie di ferro battuto ![]() Vai in cima alla torre della Specola, e guardi in fondo, verso i colli, verso Este, e ved una città, che un secolo fa nemmeno esisteva, nemmeno era pensata. LEGGI I COMMENTI (4) PERMALINK |
|||