Sono praticamente 3 giorni che non ho significativi scambi verbali con qualcuno, ad esclusione delle telefonate dell’uomo -senza le quali mi sarei alienata dal mondo- e non considerando i quotidiani dialoghi con i nonni ed i soliloqui che tengo a Taddeo... Ho passato gli ultimi 3 giorni al computer e, attività decisamente più proficua e meritevole, a leggere o a scrivere... così mi sono dedicata al mio
zibaldone che ultimamente se ne stava negletto ed abbandonato in disparte sulla scrivania... Sfogliandolo e appuntandoci alcuni pensieri mi sono soffermata a leggere alcune citazioni...
La prima è di
G. Leopardi (1798-1837): “
Terribile e awful è la potenza del riso: chi ha il coraggio di ridere è padrone degli altri, come chi ha il coraggio di morire” e mi sono accorta che ho tanta voglia di ridere... di me stessa e soprattutto del mondo... mi urge una risata liberatoria...
Mi sono poi imbattuta in un discorso di
M. L. King (1929-1968): “
Prima o poi arriva l’ora in cui bisogna prendere una posizione che non è né sicura, né conveniente, né popolare; ma bisogna prenderla, perché la coscienza dice che è giusta” e mi sono chiesta perché io prenda sempre, o quasi, la posizione meno popolare e opportuna per i più, perché la mia anima mi impedisca di fare altrimenti, urlando furiosamente dal profondo al solo pensare di gettare, anche solo per una volta, la spugna...
Di seguito è toccato a
M. Maccari (1898-1989) che ha giustamente sentenziato: “
L’attività del cretino è molto più dannosa dell’ozio dell’intelligente” ed infatti, a ben pensarci, quasi tutti gli imbecilli che conosco sono iperattivi, invadenti, indelicati e petulanti, tanto che schivarli come la peste o ignorarli sono le uniche azioni possibili per una civile e purtroppo non evitabile convivenza...
Ed infine, mi sono soffermata su una citazione di
H. Poincaré (1854-1912): “
Dubitare di tutto o credere tutto sono due soluzioni egualmente comode che ci dispensano, l’una come l’altra, dal riflettere” rendendomi conto che tendo a dubitare di tutto e che forse dovrei cercare un punto di equilibrio, anche se mi pare di passare diverso tempo a riflettere...
... e
adesso, richiudo il mio personale quaderno di pensieri, e me ne vado a fare le
quotidiane ripetizioni...

...
notazione completamente
avulsa ed estranea da quanto scritto sopra: come vorrei avere la
possibilità di conoscere il dottor Gregory Goodwin Pincus... purtroppo però è morto nel lontano 1967...