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m.organ, 27 anni spritzino di OZ CHE FACCIO? ascolto einaudi, brindo alla vita che scorre via Sono single [ SONO OFFLINE ] [ PROFILONE ] [ SCRIVIMI ] STO LEGGENDO --how to be good - nick hornby (in inglese) --un libro su gesù HO VISTO la gente abituarsi a qualsiasi dolore, a qualsiasi situazione senza ribellarsi. meglio abituarsi. STO ASCOLTANDO blonde redhead,cristina donà, bach, ludovico e ludvig, vinicio capossela ora yann tiersen ti piacciono le riviste di meccanica? ABBIGLIAMENTO del GIORNO ORA VORREI TANTO... preparare la valigia... STO STUDIANDO... OGGI IL MIO UMORE E'... come sempre allegro con tendenze suicide ma con stile. ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO... PARANOIE Nessuna scelta effettuata MERAVIGLIE Nessuna scelta effettuata BLOG che SEGUO: BOOKMARKS Nessun link inserito: Invita l'utente a segnalare i suoi siti preferiti! UTENTI ONLINE: |
Friday, February 08, 2008 - ore 08:15 lassurdo mondo fuori volevo raccontare favole ecco questo è il principio. volevo far entrare la gente in un mondo fantastico, volevo trascinare le persone che amo fuori dalla realtà, pensavo che se gli avessi costruito attorno un muro fatto di parole belle e semplici nessuno sarebbe riuscito a toccarle. ma poi cosè successo? non so quando il mondo abbia iniziato a contagiarmi, non ricordo più quando abbia iniziato a credere che lamore è solo una parola senza significato e che la gente è incredibilmente egoista. o forse ho solo aperto gli occhi e fuori è sempre stato così... mio nonno ha vissuto la sua vita come se fosse in un grande gioco, o almeno così mi ha sempre raccontato, anche lui fino alla fine ha voluto nascondermi dal mondo, anche alla fine quando lo accompagnavo in ospedale per le cure mi diceva che non faceva cosi male come dicono. poi dallaltra parte cè sempre stato mio padre. lui la realtà me lha sempre sbattuta in faccia. prima ti accorgi di come gira il mondo e meglio è. quando porto la nonna a trovarti devo sempre controllare che non sia troppo freddo, sai lei ha il passo stanco e tu sei sdraiato in fondo al cimitero, si ammala in un attimo avvolta in quello scialle troppo leggero. quando guardo la tua foto non riesco a non pensare che abbiamo perso noi nonno e che il mondo fuori è troppo forte. poi stringo la mano alla nonna e mentre la accompagno alla macchina la porto ancora nel nostro mondo e quando finalmente sorride siamo di nuovo tutti e tre insieme. e il mio muro fatto di parole resiste ancora un po nonno... Racconto favole su di te che ascolti così preziosamente LEGGI I COMMENTI (3) PERMALINK |
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