Si avvicina
minaccioso e puntuale il 14 febbraio:
domani è San Valentino. Personalmente sento la ricorrenza sotto un
duplice, ed opposto, aspetto: è
il mio onomastico e per questo la festeggio sin da piccola, anche perché qui, al paesello, abbiamo uno storico e rinomato Ossario di Santi e, fra i tanti morti per la fede, c’è pure un tal San Valentino, che, pur non essendo l’originale (morto nel 273 d.C. e le cui spoglie mortali riposano a Terni), riscuote da sempre un discreto successo, tanto che, ogni anno, viene elargita una chiavetta commemorativa (previo pagamento di 1 euro) a chi si inerpica fino alla chiesetta. E fin qui poco male...

La parte problematica si ha quando ci si ricorda che domani è, per i più, la
Festa degli Innamorati. Non sono zuccherosa, né tanto meno romantica, sdolcinata, melensa, svenevole, sentimentale o leziosa. Non sono una donna che si raffigura la felicità come un tizio in calzamaglia azzurra che arriva trottante sul cavallo bianco d’ordinanza... E’ vero che il
Bacio Perugina è il mio cioccolatino preferito... E’ vero che mi piacciano le
rose rosse... ma le mie affinità con la festa in questione finiscono qui...

Trovo di fondo sommamente urtante dover
festeggiare per forza l’Amore in un giorno prestabilito! Sono innamorata anche nei 364 restanti giorni dell’anno e manifesto il mio sentimento il più spesso possibile, anche se a modo mio (ammetto di essere originale ed eccentrica anche nelle mie esternazioni amorose)...
Un regalino però all’Uomo l’ho preso (mi piace fargli regali, a prescindere dalla presenza di una qualsiasi festa)... ho ceduto alla corrente e gli ho preparato uno
sfizioso pacchettino... non è da me, ma non mi pareva il caso di non partecipare proprio in alcun modo al
gaudioso evento... Anche perché noi mica festeggiamo domani:
noi due festeggiamo venerdì... solo noi due... senza cuoricini e senza la minacciosa ombra dei fidanzatini di R. Peynet (1908-1999) sopra le nostre teste...
Faccio i miei sentiti auguri a chi domani si cimenta temerariamente nella perigliosa impresa di celebrare l’Amore... spero che per qualcuno (anzi, per molti) il
sentimento sia
vero ed onesto e vada al di là di una scatola di cioccolatini o di un mazzo di fiori...