STO LEGGENDO
In effetti non leggo mai un libro alla volta anche perchè rischierei di finirlo troppo in fretta... Al momento leggo "Agnes" di P.Stamm, e "La natura dello spazio e del tempo" di S.W. Hawking
HO VISTO
Ho visto Così tante cose nella mia vita che sono una persona pazza e responsabile allo stesso tempo!
STO ASCOLTANDO
ABBIGLIAMENTO del GIORNO
Tutto quello che ha a che fare con il verde e il nero
ORA VORREI TANTO...
Avere vicino una persona che sappia ascoltare, e che riesca a farmi sentire protetta.
STO STUDIANDO...
Astronomia 2, chimica 2, fisica 1...e che più...
OGGI IL MIO UMORE E'...
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
PARANOIE
1) Dimenticare
2) ...aprire il vasetto e vedere che è finita la Nutella.....
MERAVIGLIE
1) ... l'instabilità del caso ... sapere che vivere nn è una teoria matematica e in ogni attimo tutto può essere rivoluzionato anche da una semplice frase...
2) Sentire che per qualcuno tu conti davvero
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Thursday, February 14, 2008 - ore 11:18
Addio Pino
(categoria: " Pensieri ")
Pino Zimba, ovvero il ritmo travolgente del tamburello e l’evoluzione strumentale nella pizzica del salento. Figlio di Ciccio Mighali (un contadino di Aradeo (Le) suonatore di tamburello "morsicato" dalla taranta).
Straordinario tamburellista del Salento, personaggio carismatico amatissimo dal pubblico, e anche il grande protagonista nel pluripremiato "Sangue Vivo" di E.Winspeare. Con il suo tamburello tiene vivo il ritmo profondo della vita, sostiene le voci più intense e gli accordi di una armonia antica. Proprio dall’arte gli arriva il coraggio per ribellarsi alle avversità e nella musica trova la maniera per esprimersi al meglio. Fino a quattro anni fa ha espresso il meglio della sua abilità nel gruppo salentino "Officina Zoè" partecipando a numerosi convegni e rassegne di musica etnica in Italia e all’estero.
Un pensiero per un uomo che ha inseguito e diffuso la tradizione salentina.
Addio mesciu, anzi "arrivederci" nu giurnu speru cu putuiamu ballare na beddra pizzica te paru.
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