Pazienza se a prima lettura conclusa, in chiesa s’accenderà il play e la risposta sarà automatica: “Rendiamo grazie a Dio”. Complice la sua brevità, il fatto che ci si è appena seduti, la sgomitata dell’ultimo arrivato, il vibracall da accendere…risponderemo così per il solo fatto che non abbiamo sentito cos’è stato proclamato. Chi l’ascolta ci pensa due volte a rispondere. Perché?
La Scrittura Sacra, complice l’intuizione divina, ha la capacità unica di innalzarti e azzerarti, commuoverti, intristirti e investirti, sorprenderti, innervosirti, santificarti. Oggi ti presenta la storia di
Abramo, un uomo la cui vecchiaia è stata sconvolta da Dio: tanto per cambiare. Dio gli dimostra che 75 anni sono l’età giusta per iniziare a vivere. Gli impetra un ordine secco:
“Vattene”. Verso una direzione che nessun gprs riconosce:
“verso il paese che ti indicherò”. Con una bussola strana: la Parola. Inconcepibile la pedagogia celeste. Mai che dica:
“Appisolati, fai un po’ di shopping, siediti all’ombra e bevi un aperitivo”. Mai! Ha sempre parole ardue: ad Abramo urla di partire, ad Elia di alzarsi, ai discepoli di seguirlo, a Mosè di scappare, a Giosuè di entrare. Peccato che l’uomo manifesti sintomi d’insofferenza: troppo dolce star seduti e dormire! Comunque sia oggi diremo:
“Rendiamo grazie a Dio”. Come a dire: eccoti il contentino, tanto noi non ci muoviamo!
Poi in edicola capisci l’avvertimento di Dio. La sua Parola ti provocava, nel giornale scopri che t’indottrinano. Cioè ti anestetizzano, ti gonfiano la pancia, ti fanno sentire sazio. I potenti di ogni campo (o quelli che si ritengono tali) per ogni problema forniscono in anticipo la risposta da dare: la scheda da votare e il partito da annettere, il film di Moretti da non guardare e il giornale da leggere, l’acqua da bere e i cibi da deglutire. La strada da percorrere, il vestito da indossare, le parole da dire. Piaci loro seduto, perché ogni movimento è attentato all’autorità!
Dio è magnifico: Dio ti mette in piedi! Risveglia, provoca, fa nascere, interpella, scuote, accende la creatività, spalanca gli orizzonti, dischiude i passi. Ti libera! Ha un difetto: scappa sempre avanti! Il paese promesso è oltre: vietata la nostalgia! Loro t’addottrinano, Lui ti svuota per far ardere la libertà! L’uomo è statico e ripetitivo, Dio è dinamico e sorprendente!
S’avverte efficace che almeno questa domenica la chiesa tutta prepari al
Triduo Pasquale e non al
Triduo elettorale! E nemmeno al film di Nanni Moretti!
No: oggi testimoni un Dio che libera, non un Dio che indottrina.
A questo Dio gridiamo:
“rendiamo grazie”!