
shaula, 32 anni
spritzino di Willorba
CHE FACCIO? arranco
Sono sistemato
[ SONO OFFLINE ]
[
PROFILONE ]
[
SCRIVIMI ]
STO LEGGENDO


HO VISTO
I miei angeli custodi

STO ASCOLTANDO
Il mio cane che abbaia, abbaia, abbaia, abbaia, abbaia...

.. senza dimenticare Grace Papaia.
ABBIGLIAMENTO del GIORNO
Come un’adolescente in crisi di identità.

so anche essere così sportychic o trendychic, come dice la mia consulente d’immagine...

e poi sciatta, soprattutto sciatta... E maldestra, e mi macchio sempre...

... oppure faccio porcherie come questa...

... o quest’altra...

Diciamo che non ho una mia identità. Ma ho una mia moda..
ORA VORREI TANTO...
STO STUDIANDO...
Un modo per limitare il mio pericoloso autolesionismo
OGGI IL MIO UMORE E'...
Arranco... ma con stile.
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
PARANOIE
1) Dimenticare
MERAVIGLIE
1) ... l'instabilità del caso ... sapere che vivere nn è una teoria matematica e in ogni attimo tutto può essere rivoluzionato anche da una semplice frase...
(questo BLOG è stato visitato 64135 volte)
ULTIMI 10 VISITATORI:
ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite
[ ELENCO ULTIMI COMMENTI RICEVUTI ]
Sunday, May 23, 2004 - ore 14:09
giornata da dimenticare
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Dio mi deve delle spiegazioni. Giornate come quella di ieri fanno dubitare di qualsiasi esistenza ultraterrena e di qualsiasi potere superiore, nonché dell’utilità dell’essere buoni e bravi e onesti e via discorrendo.
Persa nei miei infiniti vuoti cerebrali tra un microprocessore e un sistema operativo, evito la spiegazione dettagliata delle mie disgrazie e mi dedico a scrivere un pezzo effettivamente poco esplicativo ma indispensabile per sollevare il morale a chi crede che capitino tutte a lui: sbagliato,
siamo in due come minimo. E una soluzione ci sarebbe: impensabile per chi deficiti in fantasia e immaginazione, o per chi sia esente da pazzia e sdoppiamenti di personalità. Io sono arrivata a questa conclusione tra mille traumi e mille depressioni post tragedia.
Un giorno bisogna che mi faccio dare il numero del
Signore del Piano Di Sopra da qualcuno che gli sta vicino, così lo invito per un caffè e ci facciamo una bella chiacchierata io e lui da soli, in confidenza. Ho un po’ di cose di cui discutere e disquisire. Non vado per il sottile: solo c’è qualcosa che non va in questo cielo, c’è qualcuno che non sa che cos’è un uomo.
Potrebbe andare peggio, dice qualcuno. Si, potrebbe. Dio me ne scampi dall’alto della sua misericordia, e prego in ginocchio flagellandomi la schiena con fruste a 9 code che almeno non mi dia la botta finale. Se dovesse davvero andare peggio salgo sul Gazzettino e mi butto a volo d’angelo (è chiaramente ironico.. ma la tengo come soluzione di riserva nei casi disperati).
Una settimana da Dio: bel film. Interessante e illuminante soprattutto. Dovrò un dì farmi piegare come si fa. C’è un numero da prendere tipo alla coda del banco salumi? Qualcosa tipo lotteria di capodanno? O devo essere particolarmente fortunata e attendere la manna dal cielo? Necessito informazioni.
AAA informazioni cercansi. Ma giuro, se mi capita, altro che dividere la minestra come Mosè sul Mar Rosso! Altro che avvicinarmi la luna alla finestra per rimorchiare! E alla faccia del libero arbitrio, li c’è veramente da scappare in Guatemala per fuggire alla mia ira funesta! Non ce ne sarà per nessuno. Ieri è successo di tutto, non me ne venivo fuori, a ogni goccia di pioggia mi arrivava una brutta notizia. E ha diluviato. Nel vedere i miei occhietti verdi iniettati di sangue qualcuno si è preoccupato, ma inutilmente, erano le persone sbagliate. Non sono loro le mie prede, le mie prede non se lo aspettano, e sarà più divertente. Ho già la lista dei buoni e dei cattivi, tutti schierati, ognuno con la sua casellina con la X o col V. Non mi tolgo così impunemente dalla lista dei cattivi, qualcuno sicuramente può avercela con me per qualcosa, è possibile e ovvio
piuttosto e anzichennò. Ma se veramente per una settimana Dio sono io, certamente i guai non mi tornano indietro, e nulla mi toccherà per quei benedetti 7 giorni e 7 notti. Quando sarà il loro turno vedano un po’ per come regolarsi.
Se veramente per una settimana Dio sono io, c’è da farsi il segno della croce (tanto per stare in tema). Ho già un paio di idee – veramente un poche di più, e li inizia il walzer.
“Le parlava qualche volta di Dio, ma senza calore, quasi ripetendo malamente le spiegazioni di un altro; e attraverso le sue parole, Dio appariva tutt’al più come un distinto ingegnere del quale gli uomini frugano invano i segreti, e Gesù come un intellettuale che ha avuto delle contrarietà.” - Dolicocefala Bionda
LEGGI I COMMENTI (3)
PERMALINK