BLOG MENU:



Don Marco, 28 anni
spritzino di Vicenza
CHE FACCIO? Sacerdote
Sono sistemato

utente certificato [ SONO OFFLINE ]
[ PROFILONE ]
[ SCRIVIMI ]


STO LEGGENDO



HO VISTO



STO ASCOLTANDO



ABBIGLIAMENTO del GIORNO



ORA VORREI TANTO...



STO STUDIANDO...



OGGI IL MIO UMORE E'...



ORA VORREI TANTO...



ORA VORREI TANTO...



ORA VORREI TANTO...







PARANOIE


Nessuna scelta effettuata

MERAVIGLIE


Nessuna scelta effettuata

Solo in questo BLOG
in tutti i BLOG

BLOG che SEGUO:


[url=http://www.s

BOOKMARKS


Nessun link inserito: Invita l'utente a segnalare i suoi siti preferiti!

UTENTI ONLINE:




(questo BLOG è stato visitato 95761 volte)
ULTIMI 10 VISITATORI: ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite
[ ELENCO ULTIMI COMMENTI RICEVUTI ]



Sunday, February 24, 2008 - ore 06:26


Collaborazione con Il Mattino di Padova
(categoria: " Riflessioni ")


SULLA STRADA DI EMMAUS
"Il referto medico è preciso: soffre di claustrofobia"

di don Marco Pozza
da Il Mattino di Padova, domenica 24 febbraio 2008

Nella strada che lanciava verso Emmaus, il Maestro di Nazareth partorì uno dei suoi sermoni più intriganti. Cleopa e l’altro amico, tristi nel volto e sconclusionati nel cuore, si sentirono avvicinare da uno Sconosciuto che, passo dopo passo, li riabilitò fino a farli correre. Nella strada. Non nel Tempio, a casa dei dottori, nei luoghi di culto attestati dalle autorità. Nella strada, lambito solamente dalla polvere leggera sbattente sui calzari e dalla luce soffusa del lontano borgo di Emmaus. Divenne “lectio magistralis” da perpetrare nel tempo. Di ieri e di oggi: nato sulla strada, il Vangelo chiede l’aria e la polvere, sguardi, incontri e ricordi, accostamenti, condivisione e strette di mano. Il Vangelo soffoca per claustrofobia! Osservando una chiesa che invade le piazze di Padova al ritmo di danza e balletti, di vesti volanti e macarene al chiaror di luna, di rosari, spritz e giaculatorie moderne, qualcuno ha insinuato che per strada la chiesa ha smarrito se stessa. Non è piuttosto che la chiesa, sedata dagli incensi, avesse smarrito la strada? La Bibbia dimostra come a chi è certo del Cielo la terra non potrà mai risultare indifferente.


E’ direzione obbligatoria oggi la strada. Altro che estrosità! Perché t’accorgi, puntando il volto della tua Chiesa, che mancano troppi volti. I volti figli della notte perché “di notte le ragazze sembrano tutte belle” (Jovanotti). Occhi che sfidano al ritmo di musica, con l’abbigliamento, con la provocazione. Duellano e poi tremano. Sguardi che ti spingono nella strada per indagare i loro luoghi, per assistere alle loro liturgie, per abitare le loro “cattedrali”…per farli sentire importanti. Strano osservare come - al di là di Hi-Tech, Myspace e YouTube, oltre sms, mail, emoticon e blog, dietro Msn, iPod e indagini Istat - la vita, che dovrebbe essere tutto un party, sia scortata dalla paura di non farcela! Sulla via di Damasco si consumò il sogno d’amore di Cristo per Paolo di Tarso. Inseguito, braccato, conquistato. Sulla strada di Padova, arricchita di Ralph Laurent, Gucci e Prada, di Woolrich, Museum e All Star di Aperol, Campari e Tequila.. ci son ragazzi che scoppiano alla ricerca di un Volto nuovo. Osservano: ma se non trovano, se ne vanno. Senza una speranza, ma con una nostalgia di Cristo aggiunta.
Perché quando l’inutile diventa indispensabile, l’Uomo della Croce è ancora una carta da giocare per non apparire scontati ai loro occhi! Altro che gli spogliarelli profetizzati dal giornalista Leon Bertoletti .
Qui c’è da denudare l’anima per rivestirla d’Eterno.
Tutt’altro spettacolo dall’erotismo quotidiano!


LEGGI I COMMENTI (1) PERMALINK



APRILE 2026
<--Prec.     Succ.-->
Do Lu Ma Me Gi Ve Sa
      1 2 3 4
5 6 7 8 9 10 11
12 13 14 15 16 17 18
19 20 21 22 23 24 25
26 27 28 29 30