![]() |
|
|
![]() laAlice, 30 anni spritzina di Padova CHE FACCIO? Lavoro e studio Sono middle [ SONO OFFLINE ] [ PROFILONE ] [ SCRIVIMI ] STO LEGGENDO HO VISTO STO ASCOLTANDO ABBIGLIAMENTO del GIORNO ORA VORREI TANTO... STO STUDIANDO... OGGI IL MIO UMORE E'... ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO... PARANOIE Nessuna scelta effettuata MERAVIGLIE Nessuna scelta effettuata |
Tuesday, February 26, 2008 - ore 10:54 seguire Cristo nel deserto Vancouver, 1972 "Andate, imbrogliate, mentite, scroccate, falsificate, siate altrove, contraffate i documenti, gettate dell’LSD nei serbatoi municipali, costruite nel vostro garage degli aggeggi elettronici capaci di superare quelli che utilizzano le autorità. Se il vostro schermo televisivo vi osserva, modificatelo in maniera tale che il servo della polizia incaricato di sorvegliare il vostro salone riceva l’immagine del salone di casa sua. Pagate le vostre multe con denaro falso, con assegni a vuoto o carte di credito rubate. se un giudice vi condanna, sostituite le pillole anticoncezionali di sua figlia con delle compresse di aspirina. Abbonatelo a delle riviste pornografiche. utilizzate il numero della sua carta di credito per fare telefonate interminabili in città lontane, su altri pianeti." se stessi scrivendo un romanzo non esiterei, a questo punto, a estrapolare e a sentirmi libero di descrivere in dettaglio le successive due settimane della vita di Dick. Queste due settimane sono un buco nella biografia del mio protagonista, e io non credo che uno possa essere un romanziere senza sognare di fare il proprio nido in un simile buco: seguire Agatha Christie nella sua misteriosa fuga, Robespierre a Ermenonville, dove si ritirò, si dice, alla vigilia di Termidoro, oppure Cristo nel deserto. una magia potentemente romanzesca si attacca al tempo trascorso senza testimoni. e io vedo un’ineguaglianza profonda, scarsamente sottolineata, tra coloro che hanno accesso a questo lusso, di poter, se lo vogliono, non incrociare per una settimana o sei mesi che sguardi estranei, come dire lo sguardo di nessuno, e coloro che le costrizioni della vita incatenano costantemente sotto gli occhi dei loro familiari. Glenn Gould diceva che esiste per ciascuno una proporzione ottimale, che spesso si ignora, fra il tempo passato da soli e quello passato in compagnia dei propri simili. A lui servivano giornate intere per purificarsi di un’ora in società. Dick, al contrario, aveva una paura terribile dell’isolamento. Il suo ideale era di potersi rinchiudere in una stanza per lavorare ogni volta che voleva, ma che nella stanza accanto ci fosse una donna a vegliare e ad aspettarlo. E’ per questo che, se è temerario congetturare ciò che è potuto succedere nella sua testa, il biografo non ha invece troppe difficoltà a stabilire i fatti della sua vita, a sapere dove fosse quel tale giorno e con chi. Ci sono cinque mogli e decine di amici a testimoniarlo. da qui il mistero di quelle due settimane, che , in una vita meno esposta, sarebbero passate inosservate. [Carrère su Dick] LEGGI I COMMENTI (5) PERMALINK |
BLOG che SEGUO: BOOKMARKS Nessun link inserito: Invita l'utente a segnalare i suoi siti preferiti! UTENTI ONLINE: |
||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||